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Da conoscere: Joan Quille

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Dal 24 maggio, è disponibile “Joan Quille”, il nuovo album di inediti della cantautrice bresciana Annalisa Mazzolari in arte JOAN QUILLE.

Sette brani dall’anima rock-elettronica, scritti dall’artista in collaborazione con Valerio Gaffurini e Alessandro Ducoli.

Conosciamola meglio…

Come nasce la tua musica? Quali sono le tue fonti d’ispirazione?

Solitamente nasce prima la melodia e poi il testo; la musica è la parte compositiva che più mi è naturale e di istinto ma non sono mancate delle volte in cui getto su carta delle parole che poi cerco di ordinare in una canzone. In ogni caso tutto si evolve sempre da un’idea presente nella mente che viene poi trasportata e tradotta su uno spartito.

La musica che ascolto è davvero varia, sicuramente la mia principale influenza è quella pop/rock anglosassone e statunitense degli anni ‘70/’80 (Michael Jackson, Queen, Pink Floyd, Phil Collins, Peter Gabriel). Per quanto riguarda il canto nello specifico le più grandi ispirazioni sono le voci femminile del panorama jazz (Ella Fitzgerald è il mio idolo). Ascolto anche musica cantautoriale italiana (Dalla, Gaber, Vecchioni) e molta musica classica (mi definisco una passionale Beethoveniana). So che sembro immersa solo nel passato ma giuro, ho anche artisti preferiti moderni: Lady Gaga, Beyoncè, Panic!At the Disco e Fall Out Boy sono i miei gruppi/artisti preferiti.

Di cosa parla “Joan Quille”, il tuo nuovo album?

“Joan Quille” è un concept album che attraverso una lineare fiaba vuole raccontare allegoricamente un viaggio introspettivo della mente umana. Il tutto si ricollega al significato di rinascita, amore e rinnovamento continuo che porta con sé la giunchiglia, fiore dal quale è nata la traslitterazione nel nome proprio.

Cosa non deve mai mancare in un brano che ascolti e in uno che scrivi? 

Cerco sempre l’apertura (quella che solitamente porta il ritornello di una canzone); un brano che è privo di dinamiche chiaro/scure, aperte/chiuse personalmente mi annoia sempre all’ascolto. Sono segretamente attratta dagli incisi molto epici…fosse per me ogni mia canzone avrebbe un coro gospel nei finali.

Cosa ne pensi dei social e del web in generale come mezzo per farsi conoscere?

Non sono cattivi mezzi se usati correttamente; anzi, mi piace molto giocare con le immagini e creare chicche audio-visive…ma sono comunque convinta che la sostanza vada oltre quello che appare sul web. Perciò in ogni caso oltre all’apparenza mediatica deve sempre esserci l’acquisto di un album o, ancor meglio, la visione di una performance live di un artista.

Dicci dieci cose che ti piacciono e dieci che ti fanno arrabbiare.

Parto con quelle che mi piacciono: leggere poesie, fotografare i fiori, preparare gli infusi delle tisane, guardare i cartoni animati della Walt Disney/Pixar (li so tutti), camminare per una città con la musica nelle orecchie cercando di improvvisare qualche passo di danza nei vicoli nascosti, ballare alle serate tema anni ottanta, viaggiare e immergermi nelle abitudini di un posto, sognare ad occhi aperti mentre sono sul treno, imparare nuove cose nelle materie che mi appassionano (nella musica e nella filosofia, ma sono aperta alla conoscenza in generale), organizzare gite improvvisate con la famiglia o gli amici.

Quelle che mi fanno arrabbiare: la musica o l’arte che (a mio parere) è noiosa o non è pensata ma “fatta a caso”, chi giudica senza conoscere, la presunzione, chi sta incollato al cellulare invece che colloquiare quando sei in compagnia, chi non fa altro che lamentarsi senza cogliere il lato positivo, le giornate piovose (perché ti impediscono di fare qualunque cosa), il freddo (non lo sopporto proprio), i sostenitori estremisti di un’idea (sono la prima a essere curiosa e aperta in tutto ma seguo sempre la scia del “la verità sta nel mezzo”)…me ne mancano due…eeeh…le zanzare?? (unici animali che abolirei) … ah sì, le canzoni in inglese tradotte in italiano (a meno che non siano per un film d’animazione perché farle??)

Quest’estate ti vedremo su qualche palco?

Dopo il concerto di presentazione del 25 maggio al “Der Mast” di Brescia sto pianificando nuovi live. Per rimanere aggiornati vi invito a seguirmi sui social network al nome “Joan Quille”!

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