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Da conoscere Enrico Martelli

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Enrico Martelli è l’ideatore e il fondatore nel 2016 della Maior Italy dove vi sono artigiani con 20 anni di esperienza alle spalle che lavorano al ritmo della locuzione latina “Ubi maior minor cessat” realizzando gioielli molto particolari dove l’innovazione si unisce al passato. Caretteristica, come una firma, la presenza spesso di un teschio nei loro manufatti che sta ad indicare un simbolo per l’arte, la bellezza e la celebrazione della vita, unsimbolo di umanità, di unicità e somiglianza.

Quando e come nasce l’idea della tua linea? 

Credo che un’idea nasca quando le cose in noi cambiano, quando maturiamo consapevolezze e necessitiamo di nuovi stimoli. Probabilmente tre anni fa attraversavo un periodo di questo tipo e ho sentito la necessità di appassionarmi ad un progetto che fosse veramente mio e che esprimesse il concetto di unicità e l’ho fatto attraverso la creazione di gioielli. 

Quali sono le tue radici? 

Quando è arrivato il momento di imparare ho deciso di andare a scuola direttamente presso due laboratori orafi della mia zona, dove tuttora continuo ad apprendere le tecniche e le fasi di questo affascinante mestiere. 

I tuoi lavori sembrano consumati dal tempo, scavati dagli elementi, come nasce questa idea in un mondo che rincorre la perfezione anche a costo di plastificarla?

Siamo circondati da elementi e oggetti con “textures” naturali e grezze che sanno evocare una storia con i loro graffi, le erosioni e le spaccature incise dal tempo. In questi segni distintivi impressi dalla natura c’è un fascino misterioso e un’attrazione che non ha nulla a che fare con la perfezione, sono tratti unici e molto espressivi come lo sono i tratti che hanno forgiato i nostri caratteri, unici e imperfetti.

Nel tuo sito c’è scritto che bisogna attendere almeno 14 giorni dall’ordine quindi sono tutti gioielli realizzati artigianalmente? 

Si, sono realizzati artigianalmente. Ogni elemento è realizzato a mano su ordinazione partendo dal modello su cera, primo step della fusione a cera persa. Ogni prodotto è realmente unico, se due persone si incontrassero con lo stesso modello di anello, i loro dettagli non sarebbero gli stessi e magari su uno dei due ci sarebbe inciso un nome, cosi riesco ad esprimere quel concetto di unicità di cui ti parlavo prima. Per fare questo serve tempo, ma il risultato soddisfa l’attesa. 

Quali sono i materiali che prediligi? 

Realizzo solo gioielli in Argento 925 riciclato proveniente dall’industria e da gioielli usati. Questo viene fuso al suo stato puro e riutilizzato per creare i miei gioielli. Mi piace poi conferirgli diverse finiture, o impreziosirlo con delle placcature in oro. 

Come idei ogni pezzo della tua collezione? 

Non ho un vero e proprio iter, a volte parto disegnando dei dettagli e arrivo alla forma finale dell’anello, altre volte invece prendo in mano la cera e inizio a scolpirla ad emozione, seguendo il mio istinto. Una notevole ispirazione la trovo in natura e nella urban decay, fonti di textures e fenomeni di erosione naturali che cerco poi di riprodurre sui gioielli conferendogli l’aspetto vissuto che li caratterizza. 

Quale è il pubblico che si rivolge a te? 

Il pubblico che si rivolge a me non ha un’età o un sesso che lo caratterizza, è un pubblico che porta con orgoglio le cicatrici del tempo e le celebra con un pezzo artigianale unico, personalizzato, un hand-made realizzato con pazienza e passione che riflette loro stessi, con punti di forza e debolezze. 

Un sogno nel cassetto.

Non ho un vero e proprio sogno nel cassetto ma diversi obiettivi, tra i quali farmi conoscere velocemente e in futuro aprire il mio primo flagship store in Italia. Per il momento potete visionare ed ordinare i miei prodotti nel mio negozio on line www.enrimars.com . 

Intervista di: Luca Ramacciotti

Foto Enri Mars Credit : Steve B.

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