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Ospite del nostro format musicale Sarah

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Quando hai iniziato a fare musica?

Mi sono avvicinata alla musica da bambina, intorno ai 3 anni con i primi approcci di propedeutica musicale, poi dai 5 fino ai 10 anni lezioni di pianoforte e canto. Ho ripreso a dedicarmi alla musica da adulta, quando ho sentito che quella sarebbe stata la mia strada.

Con quali artisti sei cresciuta?

Amo la Musica nei suoi diversi generi musicali, ho una passione per la Musica Soul, R&B, Blues, Gospel, dalle origini fino a quella contemporanea. Dai 6 anni in poi ho iniziato ad ascoltare artisti internazionali come Michael Jackson, Withney Houston, Mariah Carey, Prince. In Italia apprezzavo anche Giorgia e Alex Baroni che erano riusciti a tradurre quel linguaggio musicale tipico della tradizione afroamericana. Tra gli artisti italiani ho amato musicalmente anche Pino Daniele, Mina e Mia Martini, tra le più grandi interpreti della musica italiana. Successivamente studiando, ho ascoltato molto artisti del calibro di Stevie Wonder, Aretha Franklin, Etta James, Billie Holiday, Ella Fitzgerald.

Come nasce la tua musica? Quali sono le tue fonti d’ispirazione?

I miei brani nascono da un momento di riflessione e dall’esigenza di comunicare pensieri ed emozioni attraverso la musica. Scrivo istintivamente, ascoltando le parole e le note che ho dentro, non tanto seguendo fonti di ispirazione, anche se la musica che ho ascoltato nel corso degli anni, influisce nel mio stile e nel mio modo di cantare.

Di cosa parla la tua nuova avventura musicale?

È un disco introspettivo che riassume tutte le esperienze accumulate in questi anni, parla dei vari aspetti della vita, dalle relazioni umane ai temi sociali e ai temi più sognanti e divertenti.Sono otto brani molto diversi tra loro, sia per i testi che per lo stile musicale.

Qual è il messaggio che vuoi mandare con la tua musica?

Che si può fare ancora musica prestando attenzione ai contenuti ed ai testi, e che ci si può ancora affidare alle proprie emozioni e a tutto ciò che sono in grado di comunicare, nonostante l’appiattimento culturale e musicale di questo periodo storico.

Cosa hai deciso di raccontare con il tuo progetto?

Il progetto parla di me, delle riflessioni e degli interrogativi che mi pongo quotidianamente sulle esperienze di vita personali e di chi mi circonda. La scrittura è una lente interiore.

Qual è il momento in cui hai scoperto che avresti voluto intraprendere la strada della musica?

La musica ha sempre fatto parte di me, l’ho ascoltata finché è diventata un’esigenza. Non è semplicemente una passione, ma piuttosto una “vocazione”. Attualmente è una compagna di vita, non a caso ho dedicato l’ultimo brano del disco al mio rapporto con la musica. Poi l’incontro con Beny Conte che ha prodotto artisticamente l’album “Le coincidenze” uscito il 1 marzo e con la mia etichetta Music Force mi ha permesso di pubblicare e iniziare a promuovere il cd.

Quali sono i generi in cui spazi nella tua produzione?

I brani sono molto diversi tra loro, gli arrangiamenti spaziano dall’ R&B e dal Soul al Pop tipico della canzone italiana, fino ad arrivare ad un Mambo.

Cosa significa lavorare nella musica oggi?

La Musica, come l’Arte in generale, richiede molti sacrifici, dedizione, studio, umiltà ed una grande forza d’animo per affrontare le incertezze di questo settore. Nonostante questo, noi artisti siamo fortunati perché l’arte è sicuramente un valore aggiunto nella nostra vita. 

Cosa ne pensi dei social e del web in generale come mezzo per farsi conoscere?

Se usati nel modo giusto, possono essere un buon canale ed un mezzo di divulgazione per le proprie attività. Non ne ho mai fatto un uso particolare perché non amo il sistema social, adesso logicamente li uso soprattutto per motivi di promozione.

Cosa non deve mai mancare in un brano che ascolti e in uno che scrivi? 

Senza dubbio la qualità, i contenuti, l’emozione ed il messaggio che ne scaturisce.

Cosa pensi dei talent show? Hai mai pensato di parteciparvi?

Non ho pensato spesso di partecipare ad un talent, in passato ho fatto un provino per X-Factor, ma ho capito subito che si trattava di una farsa, non c’era nessuna voglia di scovare nuovi Artisti, semmai dei “personaggi” funzionali al programma televisivo; inoltre non erano accese nemmeno le telecamere. L’unico aspetto positivo di quella giornata fu la piacevole passeggiata che feci a Napoli, dove furono organizzati i provini. Attualmente i Talent servonoperlopiù a pubblicizzare e vendere dei “prodotti” usa e getta, studiati a tavolino fuori, chespesso durano il tempo di una stagione televisiva.

Dicci dieci cose che ti piacciono e dieci che ti fanno arrabbiare.

Mi piacciono la libertà, l’onestà, la sensibilità, la passione, l’arte, l’eleganza, la cultura, l’apertura mentale, il rispetto e l’attenzione a non ferire. Detesto invece l’arroganza, la cattiveria, l’ignoranza, la superficialità, l’opportunismo, la mancanza di valori, la falsità, l’ipocrisia, la gelosia e la mancanza di sportività.

Prossimi appuntamenti dal vivo?

Il 29 marzo ci sarà il Live di presentazione del mio disco al Grand Canyon di Pescara.

Progetti?

I miei progetti futuri sono rivolti sempre alla scrittura di nuovi brani inediti, al canto, mi augurodi proseguire su questa strada intrapresa.

Contatti

Sito: http://www.musicforce.it/catalogo-produzioni/1904-sarah-le-coincidenze

Fb: https://www.facebook.com/Sarah-Le-Coincidenze-1234988573321487/

Videoclip: https://www.youtube.com/watch?v=43TdrWecWFM

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