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Ospite del nostro format musicale Pierluigi Pieretti

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PIERLUIGI PIERETTI Presenta LOVE WILL COME TOMORROW, IN A BRAND NEW DAY Autoproduzione

Lui si definisce un sognatore, entusiasta della vita ed inguaribile ottimista. “Love will come tomorrow, in a brand new day” è il suo primo album, composto da 10 tracce strumentali per pianoforte eseguite in chiave jazzistica e nello stile delle colonne sonore. L’album sarà pubblicato in versione fisica su Amazon statunitense. Il disco racchiude un messaggio di speranza, positività e ottimismo e invita l’ascoltatore a sognare e a sperare in un mondo migliore.

Quando hai iniziato a fare musica?

Ho iniziato a studiare pianoforte classico a dieci anni, a sedici anni ho cominciato a suonare pianoforte moderno-jazzistico e ora sono autodidatta.

Con quali artisti sei cresciuto?

George Michael, Queen, U2, Metallica, Prince, Bruce Springsteen, Toto, Dire Straits, Ac Dc, Pink Floyd, Led Zeppelin, Kiss, Black Sabbath, Scorpions, Ennio Morricone, Michael Jackson, Ludovico Einaudi, Yanni, Phil Collins, Sting, Joe Satriani, Jim Brickman, Carlos Santana, Seal, Beatles, Rolling Stones, Oasis, Bon Jovi, Michele Zarrillo, Renato Zero, Claudio Baglioni, Antonello Venditti, Raf, Lucio Dalla, Marco Masini e Gianni Morandi.

Come nasce la tua musica? Quali sono le tue fonti d’ispirazione?

Cerco di ispirarmi a Ludovico Einaudi, che reputo un Genio. La mia musica nasce dalla vita di tutti i giorni, cerco sempre di creare nuove melodie, non potrei vivere senza musica.

Di cosa parla la tua nuova avventura musicale?

Parla di amore, di vita vera, di sentimenti, di speranza, di gioia, della speranza di un futuro migliore.

Qual è il messaggio che vuoi mandare con la tua musica?

Un messaggio di tranquillità e serenità, ne abbiamo tanto bisogno, soprattutto ai giorni nostri.

Cosa hai deciso di raccontare con il tuo progetto?

Ho deciso di raccontare che c’è ancora un tempo per l’amore, per sperare in un domani migliore, per credere in qualcosa. Sono un sognatore, una persona romantica e un inguaribile ottimista.

Qual è il momento in cui hai scoperto che avresti voluto intraprendere la strada della musica?

Ho sempre sognato di far conoscere la mia musica, di scrivere un album e, finalmente, dopo tanti anni di studio, ho la possibilità di realizzare questo meraviglioso sogno.

Quali sono i generi in cui spazi nella tua produzione?

Le mie musiche sono strumentali, composte in chiave jazzistica e nello stile delle colonne sonore. Alcuni definiscono le mie composizioni come musiche new age e la cosa mi gratifica.

Cosa significa lavorare nella musica oggi?

La musica è totalmente cambiata nel corso degli anni, emergere è sempre più difficile. Ora si ascolta tutto in maniera digitale, a me la musica digitale piace, ma sono affettivamente legato al vinile, al caro vecchio cd.

Cosa ne pensi dei social e del web in generale come mezzo per farsi conoscere?

Al giorno d’oggi il web e i social sono fondamentali per farsi conoscere al pubblico, quindi ben vengano.

Cosa non deve mai mancare in un brano che ascoltate e in uno che scrivete?

I brani devono riuscire ad emozionare, a trasmettere sensazioni positive, a far sognare chi scrive e, soprattutto, chi li ascolta

Cosa pensi dei talent show?

I talent spesso rappresentano l’unica vetrina di cui un artista dispone per farsi conoscere, quindi è imprtante che ci siano; allo stesso tempo, è un peccato che, dopo i talent show, tanti bravi artisti che meriterebbero di emergere vadano fatti finire nel dimenticatorio e solo pochi riescano a sfondare davvero.

Dicci dieci cose che ti piacciono e dieci che ti fanno arrabbiare.

Mi piacciono le persone che sognano, le persone che sorridono, coloro che non si arrendono. Mi piacciono la musica, il cinema, il teatro, lo sport, i viaggi, l’architettura e l’urbanistica. Mi fanno arrabbiare gli haters, coloro che si lamentano sempre, la falsità, l’arroganza, l’ipocrisia, il buonismo, la maleducazione, l’ignoranza, il bullismo, il razzismo.

Prossimi appuntamenti dal vivo?

Per ora mi concentro solamente sull’uscita del mio album, se andrà tutto bene come spero, sogno un tour dal 2020 in poi, sperando che il sogno di portare la mia musica in giro per l’Italia, prima o poi divenga realtà.

Progetti?

Un secondo album nel 2020 e un tour dal 2020 in poi. Spero di realizzare tutti i miei sogni e combatterò fino in fondo, sempre, per trasformarli in una splendida realtà.

 

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