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Bitcoin ne parliamo con l’avvocato Fabrizio Bartolini

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Criptovalute, Bitcoin se ne sente parlare sempre di più. Per fare un po’di chiarezza sull’argomento ne parliamo con l’avvocato Fabrizio Bartolini autore del libro “Come tutelarsi nel mondo dei bitcoin” edito da Kimerik.

Quando è nato il suo interesse per le criptovalute?

Sono sempre stato appassionato di tecnologia e lessi delle criptovalute su una rivista di computer nel 2015. La cosa mi incuriosì ed iniziai a studiare la materia e a frequentare dei corsi sull’argomento. Notai subito però che nessuno parlava mai di come tutelarsi in questo settore ma solo e semplicemente dei vantaggi che si potevano avere investendo nelle cripto. Visto anche il lavoro che svolgo iniziai quindi ad approfondire l’aspetto della tutela in quanto nel mondo delle criptovalute è importantissimo sapere come agire, quali strumenti “sicuri” usare, quali sono le leggi che interessano il settore ecc.,argomenti fondamentali ma di cui pochissimi parlano.

Ci può spiegare cosa sono?

Le criptovalute sono valute digitali decentralizzate nonchè protocolli di comunicazioni. L’innovazione dirompente delle criptovalute sta non tanto nella digitalizzazione ma bensì nella decentralizzazione. In pratica non è necessario un soggetto terzo per effettuare una transazione in cripto il cui valore è dato semplicemente dal mercato e cioè dai soggetti che hanno dato fiducia a questo sistema. Le criptovalute sono altresì protocolli di comunicazioni e cioè sono programmate per svolgere alcune funzioni. Ad esempio l’Ethereum che è la seconda moneta per importanza dopo il Bitcoin è stata programmata per funzionare con i c.d. Smart contract e cioè quei contratti chiamati anche impropriamente contratti intelligenti. Ad esempio se io oggi compro un biglietto del treno e questo arriva in ritardo io dovrò richiedere il rimborso con tutta la trafila burocratica che conosciamo. Grazie agli Smart contract e alle cripto sarà possibile effettuare una transazione per l’acquisto di un biglietto del treno e sarà il sistema a verificare, proprio grazie al protocollo di comunicazione delle cripto, se il treno è arrivato in orario o meno e conseguentemente ad effettuare automaticamente la transazione già disposta. Oggi le criptovalute sono uno strumento mai visto prima sul mercato in quanto sono usate sia per i pagamenti che quale forma di investimento e tutto questo è possibile grazie ad una tecnologia chiamata blockchain che è in grado di registrare, grazie ai computer connessi in rete, ogni transazione che viene effettuata con le criptovalute e di dare ad esse una certificazione.

Negli ultimi anni hanno visto una crescita esponenziale destinata ad andare avanti a suo parere?

A mio avviso il fenomeno delle criptovalute impatterà in maniera rilevante nel nostro futuro. Gli Stati si stanno approcciando a questo fenomeno alcuni arrivando persino ad emanare una propria criptovaluta ufficiale così come le banche che stanno studiando le criptovalute per implementarle nel proprio sistema. La cosa non deve stupire in quanto si sta andando sempre più verso un sistema volto ad un uso minore del contante a fronte di pagamenti digitali. Pensiamo ad esempio ai nuovi sistemi quali Samung Pay che adottano un metodo analogo a quello delle cripto e cioè un pagamento che viene effettuato tramite applicazione sul telefono. Ovviamente il mondo delle criptovalute ha bisogno ancora di stabilità e soprattutto di essere depurato di molte criptomonete presenti che non valgono nulla e che sono state create magari per mandare avanti qualche network o per fregare la gente: ancora una volta affiora il tema della necessità di tutelarsi e cioè di conoscere questo settore non operando a caso.

Qual è il modo migliore per avvicinarsi ai Bitcoin?

Il modo migliore per avvicinarsi ai Bitcoin a mio avviso è prima di tutto iniziare a conoscere il sistema e soprattutto gli strumenti sicuri per operare in questo settore. Nel mio Gruppo Facebook Come tutelarsi nel Mondo dei Bitcoin , una comunità di oltre 30.0000 membri, si affrontano specificatamente questi argomenti proprio perchè sono le basi per partire. Inoltre si deve entrare in quel sto mondo per gradi, magari inizialmente investendo una piccola somma necessaria anche per prendere dimestichezza con il sistema. Il consiglio è comunque quello di non investire mai una somma che non si è disposti a perdere e mai oltre il 20% del proprio capitale. Inoltre come dicevo bisogna prendere dimestichezza con gli strumenti necessari per operare, capire quali sono gli Exchange affidabili così come i wallet ( portafogli elettronici necessari per custodire le cripto) sicuri. In questo settore si usa dire che “ sei tu la tua banca” intendendo che in caso di problemi non potrai rivolgerti ad un ente per proporre reclamo e quindi si capisce bene come sia importante imparare ad operare in sicurezza. Il sistema è facile da usare ma come tutte le cose bisogna prenderci un pò la mano inizialmente e quindi mai buttarsi a capo fitto solo perchè magari qualcuno su internet ci ha promesso che nel giro di poco possiamo raddoppiare il nostro capitale. In questo settore si possono fare dei buoni investimenti ma anche qui i soldi facili non esistono.

Quali precauzioni bisogna prendere?

In questo settore prima di tutto bisogna capire quali Exchange usare per comprare criptovalute e come custodire le proprie cripto in sicurezza. Inoltre bisogna avere conoscenza delle leggi e dell’aspetto fiscale che interessa questo mondo nonchè sapere su quali monete investire: insomma bisogna capire quali sono i pericoli e come evitarli. Quindi la prima precauzione è sicuramente l’informazione.

Quali sono i limiti e le possibilità di questa nuova realtà?

Le possibilità che offrono le criptovalute sono molte in quanto consentono trasferimento di denaro a costo quasi pari allo zero e in maniera immediata. Pensiamo a quei Paesi dove la maggior parte della popolazione non ha un conto corrente e che può facilmente fare transazione con questo sistema o ricevere denaro in maniera immediata a costo zero. Pensiamo a coloro che non possono più aprire un conto corrente in quanto protestati o segnalati al CRIF, pensiamo alle aziende che pagano migliaia di euro di costi di transazione per i pagamenti effettuati tramite Pos. Per tutte queste persone le cripto sono una opportunità. Il limite maggiore ad oggi, a mio avviso, sta nella volatilità delle criptomonete e il dispendio di energia per crearle e cioè per fare il c.d. Mining.

Intervista di: Matilde Alfieri

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