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Davide Peron presenta ‘’Inattesi’’ ‘’Racconto la gioia di diventare genitori’’

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Davide Peron presenta ‘’Inattesi’’: ‘’Racconto la gioia di diventare genitori’’

Davide Peron pubblica il quinto album in studio, lavoro che segna un nuovo passo in un percorso musicale iniziato alla fine degli anni novanta e proseguito fino ad oggi, sempre all’insegna della canzone d’autore e della ricerca sul testo, dove risvolti sociali e momenti personali più intimi si fondono.
“Inattesi” è un album che parla di gioie e di paure, con grande semplicità, e lo spunto è proprio la nascita di figli, non sempre attesi, e da questi grandi eventi e rivelazioni.

Quando nasce l’idea di fare musica?
Sin da piccolo la Musica ha fatto parte della mia vita. Una passione trasmessa da mia mamma. Ascoltava tanta musica, per radio, e registrava le canzoni con i mangiacassette. Musica che ha bussato forte alla porta della mia vita quando alle elementari la maestra ha preso da una parte i miei genitori consigliando loro caldamente di farmi studiare musica perchè “il ragazzino ha talento”. E poi, al compleanno del 18° anno mi hanno regalato il primo disco in vinile: Desire di Bob Dylan. E tutto mi fu chiaro.

Quali suggestioni vivono in questo nuovo disco?
Il disco parla di gioie, di paure, parla con grande semplicità, quasi mai in modo artefatto. Parla di figli, anche se non sempre attesi, di grandi eventi. Inattesi sono tutti i figli, e anche se sono attesi non siamo mai pronti. Tutte le vite nascono. Ed è sempre un miracolo.

Dove affondino le vostre radici musicali?
Nei cantautori. Soprattutto Dylan, Fossati, De Andrè. Poi son cresciuto e ho cercato la mia strada. Ho scavato dentro di me per capire se la Musica mi stava parlando o se ero io a volerlo. E così ho scoperto che sì, sono uno strumento che lei utilizza, ho un linguaggio mio dettato dalla Musica.

Quali i principali temi presenti?
Tutto quello che un papà sente di voler dire alla figlia. Ho voluto lasciare una traccia indelebile per lei e per sua mamma, mia moglie. Qualcosa che le rendesse orgogliose di me.

Prossimi impegni?
Molti. Dalla prossima replica del 20 maggio dello spettacolo sulla Grande Guerra “Rico va alla guerra” in cui sono in scena con Marco Artusi, al “Mi rifugio in tour” che mi vede impegnato nei miei concerti dall’8 luglio al 5 agosto nei rifugi delle Piccole Dolomiti. Al debutto di uno spettacolo sulla disabilità che utilizza solo le canzoni di questo mio ultimo album, alle repliche dello spettacolo teatrale musicale “Una calza a salire e una a scendere” che sto portando in giro per l’Italia con mia moglie Eleonora Fontana (attrice) che parla della storia delle portatrici carniche.
Abbiamo da poco anche debuttato con uno spettacolo teatrale musicale sul tema della Seconda Guerra Mondiale: protagonista è la storia di Luigi, internato in campo di concentramento.
Insomma, restate sintonizzati sul mio sito per tutti i prossimi aggiornamenti!

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