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Premio Camaiore Letteratura Gialla 2011: oggi la consegna dei libri finalisti

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Domani, venerdì 1 luglio alle ore 21.30 al Bagno Isonzo di Lido di Camaiore avrà luogo consegna dei libri finalisti ai 51 membri della giuria popolare della VIII edizione del Premio Camaiore Letteratura Gialla. Intervengono Anna Meacci, attrice e grande appassionata del genere giallo, e lo scrittore Mario Spezi. Presenta Claudio Sottili con la partecipazione di Giampaolo Simi, Maria Vecoli – Presidente della Fondazione Città di Camaiore e il direttore generale Alvaro Marchetti. La serata sarà allietata dalle musiche del maestro Emilio Tieri.\r\n\r\nMario Spezi, da cronista di nera de “La Nazione”, ha seguito per anni la vicenda del mostro di Firenze. Con Douglas Preston ha scritto “Dolci colline di sangue”, libro che ha suscitato l’interesse di Hollywood per un film di prossima realizzazione. Recentemente si è occupato del caso di Meredith Kercher e sta scrivendo un true-crime fiction sul caso della Circe della Versilia.\r\n\r\nAnna Meacci, attrice teatrale, brillante e non solo, ha sempre mischiato l’ironia, il gioco e la leggerezza con temi civili. Da “La Romanina”, storia del primo transessuale italiano, alla storia d’Italia del dopoguerra con i “Bignami”. Portata alla ribalta da Serena Dandini nella “Tv delle ragazze”, è anche un’appassionata lettrice di gialli, italiani e stranieri.\r\n\r\nI due ospiti parleranno di come la Toscana, terra del bello e del dolce vivere, sia stata anche scenario di crimini fra i più efferati. Tanto luminoso è il sole toscano, tanto più oscuro sembra il lato notturno della nostra regione.\r\n\r\nEmilio Tieri, nato a Viareggio, inizia all’età di otto anni lo studio del pianoforte classico sotto la guida del Maestro Mariano Mazzarella. A tredici anni suona come pianista nell’orchestra del padre nei locali storici della Versilia. Compiuti gli studi liceali intraprende la professione di pianista cantante: dalla musica leggera al R&B al piano solo. Ha insegnato musica leggera per le scuole Yamaha Italia. Ha studiato armonia e contrappunto con il Maestro Mauro Grossi, orchestrazione con il Maestro Marco Vavolo. Composizione e analisi musicale con il Maestro Fabio de Sanctis. Si è laureato in composizione jazz con il massimo dei voti presso il conservatorio Mascagni di Livorno. Dal 2001 realizza colonne sonore per la fiction tv ed il cinema.\r\n\r\nLa terzina dei finalisti di questa edizione del Premio è composta da: “Odore di chiuso” di Marco Malvaldi (Sellerio) scelto dalla giuria degli esperti, “Tutto deve crollare” di Carlo Cannella (Perdisa) scelto dalla giuria di blog e portali web che decide l’opera prima, “Il giorno dei morti” di Maurizio De Giovanni (Fandango) scelto dalla giuria dei librai.\r\n\r\nLa serata finale con la presenza dei tre finalisti e la proclamazione del vincitore decretata dalla giuria popolare è in programma venerdi 2 settembre alle ore 21 al Teatro dell’Olivo di Camaiore. Le serate sono condotte da Claudio Sottili.\r\n\r\n \r\n\r\nDue considerazioni sull’edizione 2011\r\n\r\n In otto anni, abbiamo avuto 23 autori finalisti di 15 case editrici diverse. Nelle nostre giurie si sono avvicendati più di trenta fra critici, esperti, librai, associazioni, blog e portali web. Autori come Carofiglio e Carrisi premiati in un qualche anticipo rispetto al grande successo. Ci sono poi giovani autori che, dopo essere stati finalisti o vincitori al Camaiore, hanno fatto il salto verso case editrici più grandi, come nel caso di Alberto Custerlina, Paolo Roversi, Marilù Oliva. Uno dei finalisti di quest’anno mi ha scritto questo messaggio: “Caro Giampaolo, non so dirti quanto mi faccia felice e fiero la notizia di essere fra i finalisti. Seguo il premio Camaiore da tempo, come appassionato del genere, e ne conosco la serietà e l’importanza”. Particolarmente accesa è stata quest’anno la competizione per l’opera prima. Le segnalazioni della nostra giuria si sono infatti spalmate su un ventaglio di titoli molto ampio, a dimostrazione del grande numero di nuove proposte che alimentano oggi il panorama del giallo italiano. E così anche noi, quest’anno, abbiamo dovuto ricorrere al ballottaggio fra ben quattro opere prime che avevano ricevuto lo stesso numero di segnalazioni. (Giampaolo Simi)\r\n\r\nLo scorso anno il Premio è stato vinto da Marco Vichi con “Morte a Firenze” (Guanda). I vincitori delle scorse edizioni sono stati Giancarlo De Cataldo con “Romanzo Criminale”, Gianrico Carofiglio con “Ad occhi chiusi”, Alessandro Perissinotto con “Una piccola storia ignobile”, Paolo Roversi con “La mano sinistra del diavolo”, Michele Giuttari con “Il basilisco” (Rizzoli) e Donato Carrisi con “Il suggeritore” (Longanesi).\r\n\r\n \r\n\r\nFonte: Fondazione Città di Camaiore\r\n\r\nUfficio Stampa Demetrio Brandi

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