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Patrizia Laquidara presenta il suo nuovo album “Il canto dell’Anguana” nel club tour “Cento sottane”

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Oggi, venerdì 18 marzo, alla Salumeria della Musica di Milano (alle ore 21.30 in Via Antonio Pasinetti, 2) PATRIZIA LAQUIDARA presenta alcuni brani del suo nuovo album “Il canto dell’Anguana” (prodotto da Giancarlo Trenti per Slang Music) e dà il via al club tour “Cento Sottane”. Il repertorio musicale scelto ha come filo conduttore figure, vicende, storie e personaggi femminili, dove si alternano momenti travolgenti ed elettrici con parentesi di sola voce, emozionanti e intensi, dove i musicisti che accompagnano PATRIZIA sanno alternare suoni vigorosi e morbidi,dove l’esecuzione dal vivo è al contempo impeccabile e sanguigna.\r\n\r\nNel club tour “Cento Sottane” PATRIZIA LAQUIDARA canta “La donna che riceve fiori, la donna che vuole ricevere fiori, la donna che è fiore, la donna-bambina e le ninnananne esorcizzanti dell’infanzia, la donna nella sua quotidianità che è caffè, sapone, tessuto grezzo, spezia profumata, conti da pagare. La donna che è acqua e pesce muto, la donna che è generatrice di Vita e, per questo, sacra.” E lo fa selezionando alcuni brani tratti da “Il canto dell’Anguana”, il viaggio musicale al quale PATRIZIA accompagnata dagli HOTEL RIF, si è dedicata negli ultimi due anni.\r\n\r\nQuesto progetto di musica popolare, particolare e coraggioso, interamente cantato in dialetto alto vicentino, nasce dal suo desiderio di rendere omaggio cantato alla sua terra d’adozione, il Veneto. La scelta di lavorare ad un album di musica popolare, infatti, rappresenta per lei non una svolta improvvisa ma un episodio importante, non casuale nel suo percorso di cantautrice, una scelta motivata dal fatto che PATRIZIA LAQUIDARA già da molti anni porta avanti questa ricerca nell’ambito delle tradizioni popolari, italiane e non, ricerca che l’ha portata a collaborare con grandi artisti della world music (tra cui Ambrogio Sparagna, Elena Ledda, Ben Mandelson, Nicola Parov, Guo Yue, Carlos Nunez, Rodrigo Leao, Davide Van des Sfroos, Stefano Valla, Mauro Palmas, I Minatori di Santa Flora).\r\n\r\n“Il canto dell’Anguana”, un lavoro assai ricco in sonorità, profondità, negli intenti, nella ricerca e nella sua ricchezza letteraria, che si ottiene mettendo insieme più risorse umane e tanta passione, nasce anche dall’unione di collaborazioni eclettiche, seppur apparentemente lontane dal mondo musicale della Laquidara: Patrizia oltre che interprete dell’album è produttrice artistica e compositrice dei pezzi. In questo ruolo le si è affiancato Alfonso Santimone, che ha curato tutti gli arrangiamenti, e che è uno degli esponenti più attivi nel panorama della musica improvvisata italiana ed è un esponente de “El Gallo Rojo”. Lo scrittore e poeta veneto Enio Sartori (vincitore di numerosi premi grazie ai suoi testi critici, poesie e prose neodialettali) ha scritto tutti i testi e li ha poi rielaborati con la Laquidara. Grazie anche alle sue parole, vive, moderne e potenti, si è costruita la trama sotterranea di questo album che ha come protagonista le figura e dell’acqua e dell’Anguana (misteriosa creatura femminile con le sembianze di donna-serpente) che, come si legge nelle leggende dell’altovicentino, appare nei pressi di caverne, corsi d’acqua, pozzi e sorgenti e, grazie alla loro presenza, acquista poteri magici.\r\n\r\nQuesta la tracklist dell’album: “Ah jente de la ma tera”; “L’aqua fioria”; “La fumana”; “Reina d’Ombra”; “Dormi putin”; “L’anema se desfa”; “Nota d’anguana”; “Livergon”; “Tiketetanda”; “La tita tata”; “Il canto dei battipali”.\r\n\r\n \r\n\r\nPATRIZIA LAQUIDARA nasce a Catania ma è il Veneto ad adottarla, sin da quando è piccola. Con i suoi due album “Indirizzo Portoghese” (prodotto da Pasquale Minieri per Rosso di Sera-Virgin record) e “Funambola” (prodotto da Arto Lindsay per Ponderosa Music and Art), che il prestigioso “Premio Tenco” nomina fra i cinque più belli del 2007, Patrizia Laquidara conquista ed entusiasma la critica musicale specializzata. Il brano “Noite Luar” diventa colonna sonora del film “Manuale d’amore” e viene nominato al David di Donatello. L’artista vince vari premi: ben tre “Festival Premio città di Recanati 2002”, il “Premio della critica Festival di Sanremo 2003” e il “Premio cantante di musica popolare IMAIE 2007”. Passa da una tourneè in Brasile ad una negli Stati Uniti, dal Giappone al Portogallo, dal Marocco all’Inghilterra, iniziando un’intensa attività live in giro per il mondo. Al di là della musica popolare vanta preziose collaborazioni (Arto Lindsay, Ben Perowsky, Smokey Horlem, Tom Bartlett, Alfonso Santimone – produttore artistico di questo album insieme alla Laquidara- Stefano Bollani, Rita Marcotulli, Mario Venuti, Andrea Chimenti).\r\n\r\n \r\n\r\nFonte: Eleonora Uselli – Parole & Dintorni\r\n\r\n 

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