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Il 6 marzo torna la Giornata Nazionale delle Ferrovie Dimenticate

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Legambiente: “Patrimonio da sfruttare per valorizzare la bellezza d’Italia”\r\n\r\nDalle bici-escursioni al trekking le iniziative del cigno verde lungo le vecchie vie ferrate\r\n\r\nUna giornata alla scoperta delle vecchie vie ferrate. Torna domenica 6 marzo la giornata nazionale delle Ferrovie Dimenticate, promossa da Co.Mo.Do, la confederazione di associazioni per la mobilità alternativa, tempo libero e turismo ecocompatibile, di cui anche Legambiente fa parte. La giornata, giunta alla sua IV edizione, ha ricevuto quest’anno anche il patrocinio delle Ferrovie dello Stato.\r\n\r\n“Le passeggiate e le attività organizzate per questa giornata – ha dichiarato il presidente di Legambiente, Vittorio Cogliati Dezza – sono la dimostrazione che i binari dismessi in tutta Italia insieme alle tante strade arginali possono facilmente diventare, integrandoli con i servizi locali di trasporto pubblico, interessanti percorsi di mobilità dolce dedicati a pedoni, ciclisti e escursionisti. Sarebbe un modo ulteriore per sviluppare turismo sostenibile, valorizzando il paesaggio e la natura che molte di queste vecchie vie ferrate incrociano e attraversano. Un tempo, infatti, questi binari collegavano anche tanti piccoli comuni oggi raggiungibili solo in auto. Riattivarli – conclude Cogliati Dezza – significherebbe poter collegare più facilmente gran parte dei borghi che custodiscono storia, cultura, arte e tradizioni. La vera ricchezza dell’Italia sulla quale dovremmo puntare per dare nuovo impulso all’economia”.\r\n\r\nPer essere apprezzati, però, questi percorsi vanno innanzitutto conosciuti. Ecco, allora, alcuni degli appuntamenti organizzati da Legambiente lungo lo Stivale.\r\n\r\nIn Toscana, nel pomeriggio di sabato 5 marzo a Massa Carrara, Legambiente, Fiab Ruota Libera Apuo-Lunense invitano tutti a riscoprire la tratta S.Martino – Avenza (Carrara) con un flash mob. Ricorderanno così al Sindaco di Carrara il progetto di realizzazione della Ciclopista dei Marmi sul tracciato della ex Ferrovia Marmifera (4 km circa)come da impegni del suo programma elettorale. Sul tracciato anche esiste una proposta per realizzarvi un Museo all’aperto sulla Storia del trasporto dei marmi. Il 6 marzo l’appuntamento è invece sulla ex Pontremolese (Pontremoli-Aulla) con Legambiente Lunigiana e FIAB Ruota Libera Apuo-Lunense per una pedalata lungo un itinerario naturalistico prossimo alla ex Ferrovia.Alla fine della mattinata incontro e rinfresco con gli amministratori locali presso il Castello di Terrarossa. Il percorso della ex Pontremolese fa parte della Ciclovia dei Pellegrini (Itinerario n°3) di Bicitalia e della Via Romea Francigena (Itinerario n°5 Londra-Roma) di Eurovelo.\r\n\r\nIn Lombardia, domenica 6 marzo, a Malnate (VA), Legambiente “Mulini dell’Olona” organizza una passeggiata sulle due sponde dell’Olona alla riscoperta delle testimonianze di archeologia industriale e dell’ambiente naturale lungo la ferrovia dismessa della Valmorea. A chiudere l’escursione aperitivo finale al casello Gurone-Bizzozzero.\r\n\r\nIn Sardegna la giornata del 6 marzo è dedicata alle tratte Isili – Sorgono e alla scoperta della stazione di Sarcidiano. Un’escursione in bicicletta è organizzata invece sulla tratta Isili-Villacidro Le iniziative sono realizzate in collaborazione con CEA Legambiente, Comune di Isili, Città Ciclabile ONLUS, Polisportiva Isili, Città Ciclabile.\r\n\r\nNelle Marche sempre domenica 6 marzo, appuntamento sulla tratta Fano-Urbino sospesa al traffico dal 1987 e salvata dalla dismissione nel 2005, con il trekking ecosostenibile nella Valle del Metauro organizzato dalla Sottosezione CAI di Fossombrone unitamente ad altre tre Sezioni CAI (Ancona,Jesi e Gualdo Tadino). Presso la piazza della Stazione di Fossombrone raduno in bicicletta con due gruppi di cicloamatori.\r\n\r\nIn Puglia la giornata è dedicata alla ferrovia dismessa di Fontevecchia. Una gita treno più bici porterà i visitatori tra oliveti pluricentenari fino a raggiungere la stazione di Cisternino. I cicloturisti raggiungeranno il Villaggio rupestre della Lama del Trappeto. Il percorso continuerà fino a masseria Scategna, dove è prevista una degustazione di formaggi con visita dell’antica masseria posta in una posizione di grande pregio paesaggistico.\r\n\r\nPer informazioni su tutti gli eventi consultare www.legambiente.it e www.ferroviedimenticate.it

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