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Conosciamo meglio gli Uscita 17

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Quando e sotto quali spinte nascono gli Uscita17? \r\n\r\nIl progetto Uscita17 è nato molti anni fa, tra i banchi di scuola. Inizialmente l’idea era di divertirci a suonare le canzoni degl’artisti che più ci piacevano, poi è arrivata la spinta che ci ha portato a scrivere pezzi nostri e sfruttavamo le cover come allenamento per capire quale fosse la direzione prendere.\r\n\r\nQuali le spinte musicali che vi hanno ispirato/contaminato, condotto fino a questo punto?\r\n\r\nSembrerà un’ovvietà ma tutta la musica di qualità ci piace. Dal rock’n’roll all’electro, dal funk e al grunge, dal pop alla musica d’autore. Siamo delle spugne.\r\n\r\nCosa volete trasmettere con le vostra musica?\r\n\r\nUn’emozione. Positiva o negativa che sia, purché arrivi alle orecchie di chi ascolta. C’è un messaggio nella nostra musica ed anche nei testi, essendo in italiano (cosa che sempre più raramente avviene nel nostro genere), che può essere colto. Siamo molto scherzosi tra di noi ma il nostro obiettivo è comunicare quello che vediamo intorno a noi a modo nostro. Abbiamo scelto solo un veicolo più artistico di altri, forse più rischioso, ma questo è il nostro stile.\r\n\r\nQuando nasce “Solo Buone Notizie”?\r\n\r\nNasce circa un anno e mezzo fa, non appena terminato l’EP precedente “NO”. In quell’estate abbiamo incontrato Pier dei Velvet (che poi sono divenuti i produttori artistici di Solo Buone Notizie) e parlammo un po’. Dopo qualche settimana ci invitò al CoseComuni Studio e da lì partimmo. Ci fece molti complimenti ma ci disse che c’era molto da lavorare. È quello che abbiamo fatto insieme e il risultato ne è testimone: il nostro impegno ma soprattutto l’apporto in chiave artistica e di produzione di Pier e di Alessandro Sgreccia sono stati fondamentali.\r\n\r\nPotete considerarlo un punto d’arrivo o di partenza?\r\n\r\nÈ un punto del percorso. Come ai videogiochi, lo reputiamo un checkpoint, dunque non è sicuramente un punto di arrivo. Certo, ci guardiamo alle spalle e siamo coscienti di aver fatto un percorso molto lungo che ci sta togliendo delle soddisfazioni solo adesso, ma sappiamo che è l’inizio e sta a noi raccogliere i frutti del nostro lavoro.\r\n\r\nCosa vi aspetta?\r\n\r\nAdesso il nostro primo pensiero è quello di suonare per promuovere il disco: vogliamo suonare ovunque e promuovere la nostra musica, il nostro disco e fare del nostro meglio sempre.\r\n\r\nIntervista di Cinzia Ciarmatori

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