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Prisoners of Rock, il cd dei Sun King smanioso di cercare altri proseliti …

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Hanno scritto di questo disco (sono in rigido alfabetico per testata): \r\n\r\n … un tipico disco di puro, classico e adrenalinico hard rock che si richiama e prende spunto dai vari mostri sacri di fama planetaria del genere spaziando tra AC/DC e Guns’n’Roses … una potente chitarra distorta che si esibisce in riff a tutto gas ed in assoli trascinanti… (Alessandro Siragusa su Artistsandbands.org)\r\n\r\n… la musica dei Sun King si offre come un buon incrocio tra il rock del passato e quello piu’ recente. Pur avendo a che fare con dei buoni musicisti gli stessi non esagerano con i tecnicismi. Ci sono ottimi ed infuocati assoli di chitarra ma nessun altro strumento viene trascurato, creando quindi un insieme di pezzi equilibrati, corali e di qualita’… (Andrea Turetta su BabylonBus.org)\r\n\r\n … il sound dei ragazzi marchigiani e’ fortemente debitore dell’hard rock di band come Ac/Dc (emblematica l’opener Turn Me On e Guns’n’Roses, senza tralasciare degli ottimi assoli in stile Deep Purple…. (Alessio Thor su EntrateParallele.it)\r\n\r\n… buon vecchio rock’n’roll anni ’80. Di quello a base di riff spaccaossa di tre accordi (sempre gli stessi), ritornelli enfatici e sezione ritmica martellante, che non lesinava pero’ neppure qualche ballatona strappalacrime, tanto per dimostrare che anche i duri hanno un cuore … (Marco Loprete su Kathodik.it)\r\n\r\n … una band che sa coniugare vari stili in maniera omogenea, creando brani orecchiabili e dove la tecnica non viene mai ostentata ma anzi e’ funzionale alla resa finale del disco. I Sun King non puntano all’ originalita’, ma a fare musica rock come piace a loro… (Nicolo’ su KDCobain.it)\r\n\r\n… il cantante e principale compositore Ivan Perugini e’ dotato di una voce acuta e trascinante, i riff sono ispirati e supportati da una sezione ritmica compatta. Per gli amanti del rock duro anni’70 e ’80… (Aldo Pedron – Jam)\r\n\r\n… uno stile non originale, ma a cui i Sun King si approcciano con la giusta passione, elargendo energia, riff secchi e potenti e una voce che ben si destreggia nel mare di elettricita’ … (Gianni Della Cioppa su IlMucchio.it)\r\n\r\n… i suoni marshallosi delle chitarre sono comunque immortali ed inevitabilmente piacioni per qualunque amante del genere, cercando in diversi frangenti anche il vintage ed il garage. Alcune canzoni hanno intuizioni carine, il riffing e’ deciso e graffiante, la voce grezza e grintosa, i suoni appropriati… (Daniele Cagnotto – LoudVision.it)\r\n\r\n… il rock di cui si dichiarano prigionieri questi ragazzi marchigiani e’ decisamente piu’ legato a Led Zeppelin, AC/DC, Deep Purple, The Cult e in parte allo street metal americano (Guns, Skid Row, Kix, …) â… non mollate, ragazzi, io faccio il tifo per voi… (Marco Aimasso su Metal.it)\r\n\r\n… consapevole di essere di fronte ad un disco ben arrangiato nel puro e duro rock ad roll…  (Loris Gualdi su Music-on-Tnt.it)\r\n\r\n… non vi perdete il videoclip di Hippogriff! Il disco ottimamente registrato e prodotto, con chitarre granitiche che risentono fortemente degli storici Baron Rojo e una voce sobria e potente. Il sound e’ compatto, preciso, studiato al dettaglio ma che al tempo stesso gode di quella spontaneita’ che lo rende accattivante… (Paolo Polidoro su MusicalNews.Com)\r\n\r\n.. questi Sun King sono una band dal temperamento deciso, che ha interiorizzato la lezione dei grandi dell’ hard rock dei’ 70 e degli’ 80 ed e’pronta a lasciare il segno… (Giancarlo Bolther su Rock-impressions.com)\r\n\r\n … il sound che propongono questi quattro ragazzi marchigiani e’ puro hard rock, che eseguono sicuramente con maestria. Il cantante Ivan Perugini ricorda molto le grandi voci rock del passato, da Ozzy Osbourne ad Axl Rose, giocando in alcuni frangenti a scimmiottarli un po’… (Tiziana Tavella – RockGarage.it)\r\n\r\n… il loro rock e’ ben suonato e prodotto, dando al cd un’anima indubbiamente professionale e competitiva. Echeggiano spunti chiaramente di stampo AC/DC, momenti piu’ roots rock, persino hendrixiani, mentre altrove, complice anche la timbrica nasale di Perugini, i Sun King potrebbero ricordare gli Scorpions … un disco di una band valida e dotata… (Psychotron su Stereoinvaders.com)\r\n\r\n … i brani sono undici, vari fra di loro ma dove l’elemento comune è puro Hard & Heavy caratterizzato da un sound molto ben curato e innovativo, ottime le chitarre equalizzate in modo che risultino ben possenti e per niente acide, un album di sicuro successo….. (Giuseppe Sbriglio su Tempi-duri.it)\r\n\r\n… finalmente un gruppo del tutto atipico e originale. La voce, tecnicamente perfetta, che ricorda un pò i Guns’n roses e i primi Scorpions, ti porta nel midollo del sound…. riescono a trasmettere allegria, ma non priva di ragioni, un’allegria dovuta alla consapevolezza che loro si divertono… (Spito su Undergroundzine)\r\n\r\n\r\nQuesti alcuni pareri per il cd Prisoners of Rock (U.d.U. Ululati dall’Underground Records WMWDTGA 034, edizioni curate da NML New Model Label), il primo cd dei Sun King con la nostra etichetta: come e’ nella tradizione non profit del mondo della nostra associazione, il disco lo si trova solo agli eventi dove la band e’ presente.  Se vuoi/puoi farci promozione, saremo percio’ ben felici di spedirtelo gratuitamente, perche’ il tuo aiuto e’ determinante nel far emergere un progetto originale graffiante come quello dei Sun King: uno spazio dove pubblicare il banner? Una intervista? Un suo concerto? Una recensione?\r\n

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