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Intervista a Fabio Millella

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Da poco è uscito Elettrottanta il nuovo disco di Fabio Millella. Noi l’abbiamo incontrato per saperne qalcosa di più.\r\n\r\nPerché rivisitare oggi brani degli anni ottanta? Perché non ci si stanca di ascoltarli?\r\nCredo che la magia degli anni ottanta sia nella loro matrice divertente e giocosa. E’ la stessa idea con la quale abbiamo voluto realizzazione questo disco. Un disco divertente, autoironico e tutto da ballare:\r\n\r\nCome hai selezionato i brani da inserire? Quanti pezzi hai vagliato prima di arrivare alla track list definitiva?\r\nAbbiamo cercato di scrutare a fondo e pescare in quei mari così profondi degli anni ottanta cercando di beccare i brani più divertenti e famosi. Non è stata un’operazione facile, ma ce l’abbiamo fatta.\r\n\r\nQuale il brano che avresti voluto scrivere?\r\nMi sarebbe piaciuto scrivere Ballo Ballo di Raffaella Carrà. In quel brano c’è tutta l’energia che amo della Carrà. E’ un brano tutto da ballare, ma che conserva in sé anche “un pizzico di nostalgia”. E poi la melodia è meravigliosa. Davvero un bel brano da ascoltare, da cantare e da ballare.\r\n\r\nSu youtube sta imperversando il video che fico? Perché partire da questa canzone?\r\nQuesto brano era la sigla del Festival di Sanremo del 1982, ma nonostante ciò non tutti lo ricordano.  A noi piaceva l’idea di partire da questo brano, perchè, nonostante i 30 anni trascorsi è ancora attualissimo. Un brano carico di autoironia. Il nostro messaggio voleva essere quello: non prendersi mai troppo sul serio…\r\n\r\nQual’è il segreto dei tormentoni?\r\nDevi fare un brano che racchiuda in sé una serie di ingredienti fondamentali. Di sicuro una buona melodia che rimanga in testa, un testo che arrivi diretto come una freccia e un arrangiamento travolgente. Poi magari non azzecchi nessuno di questi 3 elementi e per magia, per non dire altro, un brano diventa comunque un tormentone.\r\n\r\nIl cd contiene un brano inedito ce ne parli?\r\nDolce stella blu è un brano di speranza. La speranza che l’amore posso tornare e vincere sempre su ogni cosa. L’ho scritta una mattina tutta d’un fiato e da lì è nato tutto il progetto Elettr0ttanta. Devo ammettere che è emozionante anche riproporla in versione acustica durante le mie serate live, quando mi siedo al pianoforte e la canto più lenta.\r\n\r\nIntervista di: Elena Torre\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n 

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