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La Ragazza Indicibile. Mito e mistero di Kore

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Per DOTLINE, al Teatro della Pergola di Firenze da martedì 20 a sabato 24 marzo alle 20 e 45, e domenica 25 alle 15 e 45, la compagnia Virgilio Sieni presenta La ragazza indicibile, spettacolo liberamente tratto dal libro “La Ragazza Indicibile. Mito e mistero di Kore”di Giorgio Agamben e Monica Ferrando. Un lavoro sull’anima della figura femminile, sul mito ancestrale della fanciulla. Agamben parte dall’affascinante mito di Kore, fanciulla rapita da Ade, dio dell’oltretomba, che la portò negli inferi per sposarla contro la sua volontà, e identificata nel culto pagano come la dea responsabile dello scandirsi delle stagioni sulla terra. Un itinerario, un viaggio nei miti legati all’anima femminile fino ad arrivare alle visioni della contemporaneità. Kore è l’emblema di quella “indicibilità” che appartiene ai misteri rivelati agli iniziati, verità incomunicabili con proposizioni, con il logos, essa incarna la conoscenza suprema e la visione misterica, ed è quindi, con essa, “indicibile”. Kore è la “fanciulla divina” e l’indeterminatezza della sua figura tende ad annullare la soglia tra la donna e la bambina, la vergine e la madre, l’animale e l’umano, e tra quest’ultimo e il divino.\r\n\r\nAl Teatro dei Rinnovati di Siena martedì 20 alle 21 e 30 la compagnia Francesca Selva presenta in prima nazionale Sulle labbra tue dolcissime, liberamente inspirato alla pellicola “Io la conoscevo bene” . Il soggetto dello spettacolo è di Marcello Valassina, mette in scena “la fragilità dell’esistenza umana di fronte alla tenace consistenza degli oggetti. La realtà di tutti igiorni, sembra così concreta. Il nostro guardaroba dà l’impressione diresistere a tutti i lavaggi. Il nostro pane quotidiano sembra davvero eterno. Il tempo sembra a volte anche ritornare. Ma l’inganno è in agguato: sento l’odore fatale della salsedine”. E’ questa la nota del regista Marcello Valassina che ha voluto sottolineare quella stratificazione emotiva della memoria che ritroviamo concretamente nelle cose, testimoni di un vissuto che possiamo soltanto immaginare.\r\n\r\nDomenica 25 marzo alle 21 al CCP – Centro Coreografico Parallelo di Pisa, Maicol Ortega / feat Fundanza portano in scena The New Wild World contest, una composizione coreografica del tutto inedita dove contemporaneità e stili si mischiano alla ricerca di un nuovo visibile. The New Wild World contest ci immerge nel vigoroso ed energetico mondo del free style dove le dure battaglie tra gruppi ci riportano alle antiche appartenenze delle tribù: vincere è obbligatorio rispettare è necessario riconoscere il valore dell’altro assolutamente etico.\r\n\r\nAncora Domenica 25, al Teatro Everest di San Casciano Val di Pesa (FI), alle 17 la Compagnia XE di Julie Ann Anzilotti presenta Judith e l’Angelo, il racconto danzato di un percorso interiore: Judith, una ragazza di oggi, vive momenti di disperata solitudine, un senso di vuoto e di vacuità che non riesce più a tamponare: ha bisogno di verità e si arrende alla necessità di un aiuto Superiore. Ed è in questo stato d’animo di ricerca e di ascolto che Judith incontra l’Angelo in quanto emissario del Divino ed inizia un dialogo-relazione con Lui che la conduce ad un vero rapporto con Dio, rapporto che non è sempre pacificante, ma che contiene comunque un aspetto di accoglienza e di speranza. Judith vive così una trasformazione interiore, che si traduce nel movimento e nella scena, che le infonderà una rinnovata forza nell’affrontare le tempeste e le bonacce della vita.\r\n\r\nDOTLINE è sostenuto dalla Regione Toscana ed è il risultato delle azioni condotte all’interno del progetto regionale “Patto per il riassetto del sistema teatrale della Toscana”. Il coordinamento promozionale del progetto è di ADAC Toscana (Associazione Danza e Arti Contemporanee) con il sostegno del Ministero Beni e Attività Culturali Dipartimento Spettacolo dal vivo.\r\n\r\nDOTLINE nasce dalla fusione dei due progetti DATO/ DAnza in TOscana e Toscana Danza 2011.\r\n\r\nDATO/DAnza in TOscana è un progetto condiviso dalle realtà che la Regione Toscana ha individuato qualistrutture dedicate alla danza, punti di riferimento e spazi di lavoro per lemigliori energie artistiche del territorio: A.L.D.E.S. (SPAM! Rete per le arti contemporanee| Lucca), Company blu (Teatro della Limonaia | Sesto Fiorentino), Kinkaleri (spazioK | Prato), Compagnia Simona Bucci (Teatro degli Industri | Grosseto), Sosta Palmizi (Teatro Comunale di Castiglion Fiorentino | Arezzo), Compagnia Virgilio Sieni (CANGO – Cantieri Goldonetta | Firenze), Versiliadanza (Teatro Quartieri | Bagnone, MS) e il Centro Artistico il Grattacielo | Livorno. In questi otto luoghi saranno presentati gli spettacoli delle compagnie italiane e straniere, ospiti del progetto.\r\n\r\nToscana Danza 2011 è l’iniziativa organizzata da ADAC Toscana che promuove le compagnie di danza toscane attraverso la presentazione del loro lavoro artistico in vari luoghi e teatri della regione. Gli associati ADAC Toscana sono: Adarte, A.L.D.E.S., CAB 008, Compagnia Francesca Selva, Compagnia Opus Ballet giovani, Compagnia Simona Bucci, Compagnia Xe, Company Blu, Effetto Parallelo, Florence Dance Company, Giardino Chiuso, Iris, Kaos – Balletto di Firenze, Kinkaleri, Motus danza, Sosta Palmizi, Versiliadanza.

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