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Greenpeace un anno di impegno

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Una vittoria, il Referendum contro il nucleare del 12 e 13 giugno, che ha fatto il giro del mondo. E poi l’impegno assunto da Facebook di abbandonare il carbone a favore delle rinnovabili, e la scelta “Detox” di aziende come Adidas, Nike, Puma e H&M. Sono alcuni dei principali successi che segnano il 2011 di Greenpeace, un anno di azioni, ricerche scientifiche, inchieste e denunce in difesa del Pianeta:\r\n\r\nFUORI DAL NUCLEARE\r\n- Il 12 e 13 giugno l’Italia vota Sì al Referendum sul nucleare fermando una volta per tutte il ritorno dell’atomo nel Paese. Si spalanca la porta per un futuro basato sulle energie rinnovabili e l’efficienza energetica.\r\n\r\n- Dopo il disastro di Fukushima, Germania, Belgio e Svizzera ripensano le proprie strategie energetiche e i piani di sviluppo sul nucleare. La Germania – prima potenza economica d’Europa – annuncia l’uscita dall’atomo nel 2022 e l’innalzamento del target al 35 per cento della domanda elettrica coperta dalle rinnovabili al 2020.\r\n\r\nSALVIAMO IL CLIMA\r\n- Facebook diventa verde e annuncia la collaborazione con Greenpeace per promuovere le energie rinnovabili e coinvolgere utenti e community in scelte a favore della sostenibilità.\r\n\r\n- Il tribunale olandese dà ragione a Greenpeace e chiede alla Cairn Energy, proprietaria dell’unica piattaforma offshore attualmente attiva nel Mare Artico, di rendere pubblici i propri piani di emergenza in caso di disastro petrolifero.\r\n\r\n- In Italia, oltre 70 mila persone aderiscono alla campagna contro Volkswagen per chiedere al colosso automobilistico tedesco maggiori perfomance ambientali e un appoggio alle leggi di riduzione delle emissioni di CO2 in Europa.\r\n\r\n- Obiettivo 30 per cento: IKEA, MANGO e il Gruppo PPR prendono un impegno sul clima e si uniscono alle aziende promotrici della riduzione delle emissioni di CO2 del 30 per cento al 2020.\r\n\r\nDEFORESTAZIONE ZERO\r\n- Barbie dice no al packaging che distrugge le foreste. Grazie alla campagna di Greenpeace “Barbie ti mollo”, il gigante del settore dei giocattoli Mattel, insieme a Lego e Hasbro, interrompe i rapporti commerciali con aziende che distruggono la foresta indonesiana.\r\n\r\n- Dopo anni di campagna in difesa delle ultime foreste torbiere, Greenpeace spinge la multinazionale indonesiana della palma da olio GAR (Golden Agri Resources), ad adottare una nuova politica di sostenibilità.\r\n\r\nAGRICOLTURA E OGM\r\n- Dopo l’intervento diretto di Greenpeace per smascherare e isolare campi illegali di mais OGM in Friuli e il lavoro congiunto di associazioni nazionali e regionali, a marzo viene approvata la legge regionale che vieta le coltivazioni OGM in Friuli.\r\n\r\nLIBERI DA SOSTANZE TOSSICHE\r\n- Dopo mesi di indagini sul campo, Greenpeace rende nota la spedizione sospetta di quasi 25 mila tonnellate di rifiuti tossici provenienti dalle operazioni di bonifica dell’ex Sisas di Pioltello-Rodano nella discarica spagnola di Nerva e documenta i mancati trattamenti di inertizzazione di almeno una parte dei rifiuti spediti in Spagna.\r\n\r\n- Campagna Detox: Adidas, H&M, Nike, Puma, C&A e Li Ning si impegnano a eliminare i prodotti tossici dalle proprie filiere produttive entro il 2020.\r\n\r\nDIFENDIAMO MARI E OCEANI\r\n- In Gran Bretagna solo tonno sostenibile: grazie alla campagna di Greenpeace tutte le più importanti catene di supermercati e marchi privati di tonno in scatola distribuiti sul mercato inglese si impegnano a vendere solo tonno pescato con metodi sostenibili.\r\n\r\n- A ottobre, i presidenti di regione Liguria e Toscana prendono un impegno con Greenpeace per salvare il Santuario dei Cetacei. L’obiettivo è sviluppare misure concrete contro l’inquinamento di quest’area di mare protetta.\r\n\r\nFonte: Greenpeace

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