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Malvaldi, Cannella e De Giovanni i finalisti del Premio Camaiore Letteratura Gialla 2011

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La terzina dei finalisti di questa edizione del Premio è composta da: “Odore di chiuso” di Marco Malvaldi (Sellerio) scelto dalla giuria degli esperti, “Tutto deve crollare” di Carlo Cannella (Perdisa) scelto dalla giuria di blog e portali web che decide l’opera prima, “Il giorno dei morti” di Maurizio De Giovanni (Fandango) scelto dalla giuria dei librai.\r\n\r\nPresentata mercoledì scorso, 22 giugno, presso il Comune di Camaiore, alla presenza del vice sindaco Alessya Dini, l’ottava edizione del Premio Camaiore di Letteratura Gialla. La Fondazione Città di Camaiore presieduta da Maria Vecoli e diretta da Alvaro Marchetti organizza con la consulenza tecnica dello scrittore Giampaolo Simi l’ottava edizione del Premio Camaiore Letteratura Gialla.\r\n\r\nIl prossimo appuntamento è fissato per venerdi 1 luglio alle ore 21.30 al Bagno Isonzo di Lido di Camaiore per la consegna dei libri finalisti ai 51 membri della giuria popolare. Intervengono Anna Meacci, attrice e grande appassionata del genere giallo, e lo scrittore Mario Spezi. (In allegato i nomi dei membri della giuria).\r\n\r\nLa serata finale con la presenza dei tre finalisti e la proclamazione del vincitore decretata dalal giuria popolare è in programma venerdi 2 settembre alle ore 21 al Teatro dell’Olivo di Camaiore. Le serate sono condotte da Claudio Sottili.\r\n\r\n \r\n\r\nDue considerazioni sull’edizione 2011\r\n\r\n In otto anni, abbiamo avuto 23 autori finalisti di 15 case editrici diverse. Nelle nostre giurie si sono avvicendati più di trenta fra critici, esperti, librai, associazioni, blog e portali web. Autori come Carofiglio e Carrisi premiati in un qualche anticipo rispetto al grande successo. Ci sono poi giovani autori che, dopo essere stati finalisti o vincitori al Camaiore, hanno fatto il salto verso case editrici più grandi, come nel caso di Alberto Custerlina, Paolo Roversi, Marilù Oliva. Uno dei finalisti di quest’anno mi ha scritto questo messaggio: “Caro Giampaolo, non so dirti quanto mi faccia felice e fiero la notizia di essere fra i finalisti. Seguo il premio Camaiore da tempo, come appassionato del genere, e ne conosco la serietà e l’importanza”. Particolarmente accesa è stata quest’anno la competizione per l’opera prima. Le segnalazioni della nostra giuria si sono infatti spalmate su un ventaglio di titoli molto ampio, a dimostrazione del grande numero di nuove proposte che alimentano oggi il panorama del giallo italiano. E così anche noi, quest’anno, abbiamo dovuto ricorrere al ballottaggio fra ben quattro opere prime che avevano ricevuto lo stesso numero di segnalazioni. (Giampaolo Simi).\r\n\r\nLo scorso anno il Premio è stato vinto da Marco Vichi con “Morte a Firenze” (Guanda). I vincitori delle scorse edizioni sono stati Giancarlo De Cataldo con “Romanzo Criminale”, Gianrico Carofiglio con “Ad occhi chiusi”, Alessandro Perissinotto con “Una piccola storia ignobile”, Paolo Roversi con “La mano sinistra del diavolo”, Michele Giuttari con “Il basilisco” (Rizzoli) e Donato Carrisi con “Il suggeritore” (Longanesi).\r\n\r\nFonte: Ufficio Stampa Fondazione Città di Camaiore – Demetrio Brandi\r\n\r\n 

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