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A Firenze, tessuti e trame d’arte

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La trama dei tessuti incontra le trame dell’arte a Firenze, secondo una filosofia di ‘concept store’ che sta già facendo tendenza. Così, uno storico negozio di tessuti, nelle scuderie di palazzo Ginori, inaugura il suo nuovo corso con un’esposizione di dipinti che richiama i meravigliosi tessuti su tele e trame quasi elegiache, o li paragona a paesaggi, o li stende a impreziosire piccoli oggetti.\r\n\r\nMattia Colombo, Lucia Stefani e Selena Maestrini sono i tre artisti che inaugurano il concept store con le loro opere, il 6 giugno alle 18 in via de’ Ginori 2 rosso: gli artisti sono stati chiamati da Johanna Dal Pero nel suo spazio “T&T” che diventa ora anche galleria d’arte. L’intenzione di Johanna Dal Pero è quella di organizzare un concept store per chi vuole fare cultura: “Come un salotto dove ci si può incontrare e vedere, tra i tessuti, le trame dell’arte”, spiega.\r\n\r\nLa particolarità della mostra con cui inaugura il concept-store in palazzo Ginori, è che i tessuti e i dipinti si richiamano a vicenda: le tele di Mattia Colombo esprimono un’esperienza vissuta in modo molto forte e lasciano nello spettatore un’impressione di stordimento visivo, tattile, ma anche storico, religioso: i colori accecano, le sete frusciano, guizzano, regalando all’occhio un godimento estetico, e rievocano un mondo lontano in cui la sacralità doveva essere esaltata dalla ricchezza e dalla bellezza materica degli ornamenti. Fra un broccato e l’altro, fra le pieghe di un piviale e il panneggio di una veste si entra nel passato attraverso il contatto col presente.\r\n\r\nIl percorso di Selena Maestrini si realizza in lavori di piccole dimensioni, con una tecnica che mischia matita, penna, olio e grafite sulla carta: le opere, a volte, sono il risultato di semplice ed effimera attrazione, più spesso parte di un promemoria necessario e personale. Sono oggetti, persone, paesaggi e più spesso luoghi di passaggio con cui creare un dialogo esclusivo.\r\n\r\nNei lavori di Lucia Stefani colpisce l’elegante severità di un’atmosfera sospesa che pare trarre memoria dalla migliore tradizione pittorica toscana. Una visione intenerita e malinconica della presenza dell’uomo nel creato. La natura giganteggia sul destino dell’uomo, accompagnata da una pennellata sfumata e impalpabile così come da un uso essenziale del colore. Le trame si tessono qui attraverso la natura e gli scorci che richiamano colori, profumi, ma anche memoria uditiva e tattile: il frusciare del vento sull’erba, la consistenza della roccia, la corteccia dell’albero.\r\n\r\nLe opere esposte nel negozio di palazzo Ginori sono in vendita.\r\n\r\n \r\n\r\nMATTIA COLOMBO\r\n\r\nE’ nato a Trezzo sull’Adda (Milano) nel 1982.\r\n\r\nDal 2002 al 2007 frequenta l’Accademia di Belle Arti di Firenze, sotto la guida dello scultore e pittore Adriano Bimbi. A seguire frequenta il Master in Regia presso la sede di IED Venezia, dove realizza il suo primo documentario di creazione, selezionato dai Festival Internazionali più importanti. Fa parte dell’Associazione Culturale Artefice, Documentaristi Anonimi e Suoni Freschi di Venezia. Collabora con OffiCine Fare e Cinema, Laboratorio di Cinema di Milano. Vive e lavora a Firenze.\r\n\r\n \r\n\r\nSELENA MAESTRINI\r\n\r\nNasce il 25 settembre 1982 a Bagno a Ripoli.\r\n\r\nNel 2001 si diploma in scultura all’Istituto Statale d’Arte di Firenze. Nell’anno 2006/2007 consegue il diploma di pittura nella scuola di A. Bimbi all’Accademia di belle arti di Firenze. Espone il proprio lavoro in varie personali e collettive a cura di Adriano Bimbi, Susanna Ragionieri, Giuseppe Cordoni. Nel 2010 collabora ad un’idea di Alessandro Fornari, realizzando la personale ‘Canti di un’esposizione’, memorie tradizionali dipinte a Fiesole. Sempre dal 2010 realizza progetti artistici con un gruppo di giovani pittori, con i quali ha fondato l’associazione Artefice. Vive e lavora tra Firenze e San Casciano Val di Pesa, nel Chianti.\r\n\r\n \r\n\r\nLUCIA STEFANI\r\n\r\nArtista di origini venete, nasce a Vicenza nel 1977. Attualmente vive e lavora a Firenze. Dopo gli studi in conservazione e restauro delle opere d’arte frequenta l’Accademia di Belle Arti di Firenze, diplomandosi alla scuola di pittura del prof. Adriano Bimbi. Seguono diversi master di arte sacra e la partecipazione a rassegne nazionali in molte città italiane ottenendo premi e riconoscimenti. Recensita su cataloghi d’arte, le sue opere figurano in collezioni private. Le opere esposte hanno per tema il paesaggio e sono state realizzate nel Mugello all’interno di una fabbrica abbandonata adattata ad abitazione-studio. Nei lavori di Lucia Stefani colpisce l’elegante severità di un’atmosfera sospesa che pare trarre memoria dalla migliore tradizione pittorica toscana. Una visione intenerita e malinconica della presenza dell’uomo nel creato. La natura giganteggia sul destino dell’uomo, accompagnata da una pennellata sfumata e impalpabile così come da un uso essenziale del colore.\r\n\r\nFonte: David Fiesoli\r\n\r\n \r\n\r\n 

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