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Roxette: il ritorno

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Sarà disponibile nei negozi tradizionali e negli store digitali da martedì 15 febbraio “CHARM SCHOOL” (EMI Music), il nuovo album dei ROXETTE che arriva 25 anni dopo il loro debutto e a distanza di 10 anni dal loro ultimo album “Room Service”. L’album è stato registrato nel Sud della Svezia e a Stoccolma con Clarence Öfwerman e Christoffer Lundqvist come produttori (assieme a Per e Marie) e segna un ritorno magico e profondamente significativo dopo 10 anni di dure prove e sfide durante i quali, come canta Marie in una delle tracce quintessenziali del album, “No One Makes It On Her Own” (Nessuno ce la può fare da solo). Ad anticipare l’uscita delle 12 tracce inedite di una delle più importanti pop band svedesi “She’s got nothing on (but the radio)”, un brano scritto l’autunno scorso attualmente in rotazione radiofonica e televisiva.\r\nL’album, che verrà pubblicato in versione standard e nella versione deluxe che comprende 10 tracce live registrate a St. Petersburg, si muove lungo uno stile che si potrebbe descrivere come “updated classic Roxette”: dal power pop degli inizi di “Way Out” alla fine dolceamara di “Sitting On Top Of The World”.\r\nQuesta la tracklist del disco: Way Out, No One Makes It On Her Own, She’s Got Nothing On (But the Radio), Speak To Me, I’m glad you called, Only When I Dream, Dream On, Big Black Cadillac, In My Own Way, After All, Happy On The Outside, Sitting On The Top Of The World. Le probabilità sembrano minime quando a Marie Fredriksson nell’autunno del 2002 viene diagnosticato un tumore al cervello. Marie, però, riesce a sconfiggere la malattia, e nel 2009 i pezzi dei Roxette cominciano gradualmente a tornare insieme. Per prima cosa Marie Fredriksson e Per Gessle si riuniscono sul palco per suonare “It Must Have Been Love” e “The Look” durante il “party Crasher” tour di Per ad Amsterdam. E prima ancora che i fan si rendano conto, i Roxette fanno un ritorno completo come headliner durante il “Night of the Proms” tour davanti a più di 600.000 spettatori in Olanda, Belgio e Germania. “Allora abbiamo iniziato a pensare e a progettare un possible nuovo album, un album che avrebbe catturato tutto il buono di Roxette ma fosse nello stesso tempo proiettato in avanti”, dice Per Gessle. Detto fatto. Durante il tour le stanze d’hotel della band vengono trasformate in studio di registrazione, dove una nuova serie di canzoni prendono forma. Tornati in Svezia il lavoro continua durante la primavera e l’autunno del 2010. Come quando la band registrava nei lontani tempi d’oro, anche questa volta ci sono tante canzoni tra cui scelgliere. La ballata romantica “In My Own Way”, per esempio, è una perla Anni 80, quando la fama internazionale era ancora solo un sogno.

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