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“La museografia di Siza”. Al CAMeC incontro con Maddalena d’Alfonso, curatrice della mostra e Marco Introini, autore delle foto esposte

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Mercoledì 17 alle 17, con ingresso gratuito, sarà possibile visitare la mostra “La museografia di Siza” insieme a chi l’ha ideata e realizzata, la curatrice Maddalena d’Alfonso e l’autore delle immagini fotografiche Marco Introini. La rassegna fotografica presenta 37 scatti dedicati dall’architetto-fotografo Introini al grande progettista Álvaro Siza Vieira: un’accuratissima ricognizione intorno a due innovativi contributi in ambito museografico. Protagonisti delle immagini esposte sono appunto due edifici-simbolo, che ben sintetizzano la poetica e l’approccio progettuale dell’architetto portoghese: si tratta del Museo d’Arte Contemporanea della Fondazione Serralves a Porto (Portogallo) e del Museo- Fondazione Iberê Camargo di Porto Alegre (Brasile). Nel 1991 Siza riceve l’incarico di progettare la sede del Museo d’arte contemporanea Serralves a Porto; nel 1996 cominciano i lavori di realizzazione della struttura. L’edificio rappresenta oggi un riuscito esempio d’integrazione paesaggistica ed architettonica, inglobando il prezioso giardino piantato negli anni Trenta accanto all’edificio in stile art decò di Villa Serralves. Inaugurata nel giugno del 2009, la nuova sede della Fondazione Iberê Camargo, costituisce la prima opera realizzata da Siza in Brasile. La struttura è costituita dalla volumetria irregolare, ed è caratterizzata da un lato ondulato che fronteggia la sponda del fiume Guaiba. L’edificio appare come un blocco chiuso verso l’esterno fatta eccezione per qualche piccola finestra oblunga, che svela il bellissimo paesaggio circostante. Álvaro Siza Vieira nasce a Matosinhos nel 1933. Si laurea all’Università di Oporto nel 1955. Collabora con la cosiddetta “Escola do Porto”, riscoprirendo l’architettura vernacolare portoghese e quella di alcuni maestri come Adolf Loos e soprattutto Alvar Aalto. In ambito museografico, oltre ai due edifici oggetto della mostra, realizza il Museo di Arte Contemporanea a Santiago de Compostela e il Museo d’Arte Contemporanea, MADRE, a Napoli. Nel 1992 riceve il prestigioso Pritzker Prize, seguito lo scorso anno dalla Royal Gold Medal donatagli dal Royal Institute of British Architects. In italiano vengono pubblicate due raccolte di scritti, Scritti di architettura, 1996, e Immaginare l’evidenza, 1998, e, nel 2005, una monografia, Tutte le opere, di Kenneth Frampton. Accompagna la mostra il volume edito da Electaarchitettura, Álvaro Siza: due musei.\r\n\r\nINFORMAZIONI e CONTATTI\r\n\r\nOrario: da martedì a sabato 10-13 / 15-19, domenica e festivi 11-19, chiuso lunedì\r\n\r\nInformazioni e prenotazioni: tel. + 39 0187 734593 / fax + 39 0187 256773\r\n\r\ncamec@comune.sp.it\r\n\r\nSito: http://camec.spezianet.it – www.laspeziacultura.it\r\n\r\nUfficio stampa: Comune della Spezia: Luca Della Torre, Federica Stellini; +39 0187 727328; ufficiostampa@comune.sp.it

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