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Ospite del nostro format Francess

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Fin dall’inizio Francess, nome d’arte di Francesca English, vive in un mondo multiculturale, un particolare che influenzerà la sua musica in modo sostanziale. Nata nel 1989 a New York, figlia di padre giamaicano e madre italiana, ha sempre posto l’arte e la musica al centro della sua vita. Non solo musica, la sua gioventù è temporaneamente legata ad altre forme d’arte: frequenta prima il liceo artistico, poi l’Accademia di Belle Arti, ed infine lavora presso lo studio di uno scultore. Sono i produttori Mauro Isetti ed Egidio Perduca di Sonic Factory che riescono a riportarla alla musica grazie ad una fortissima intesa reciproca ed un intenso feeling artistico.
In questi anni il team si è concentrato sulla scrittura di brani originali di respiro internazionale, con sonorità pop blues soul, nei quali la calda voce di Francess si unisce al “sound mainstream” degli arrangiamenti.
Francess ha vinto nel 2012 il Canevel Music Lab, prestigiosissimo concorso dedicato alla musica di qualità. Il concorso, che ha visto più di 500 iscritti in tutta Italia, si è concluso al Teatro Nuovo di Verona e la giuria di qualità ha decretato Francess vincitrice del primo premio con il brano “Notes and words”; il tutto in un contesto musicale ed artistico di altissimo livello. Media partner della manifestazione è stata Radio Rai Uno che ha programmato il brano sul primo canale radiofonico italiano.
In campo discografico la produzione si è mossa a livello internazionale instaurando importanti contatti con Germania e Stati Uniti. Interessante anche il riscontro che l’artista ha avuto in territorio francese: i singoli “Notes and words” e “The other half of me” vengono programmati da oltre 70 emittenti radiofoniche.
Nel 2014 Francess è protagonista nelle musiche del film “Beyond Love” di Silvio Alfonso Nacucchi essendo autrice delle sei canzoni della colonna sonora ed interprete di due di esse. Il 2015 vede l’accordo con Alberto Margheriti di Smilax Publishing per il lancio del primo album. Il team di produzione Isetti & Perduca di Sonic Factory ha infatti lavorato su 10 canzoni che presentano Francess da angolazioni diverse, facendo in modo che la raffinatezza degli arrangiamenti non perda mai di vista la forza commerciale dei brani. Il titolo del disco è APNEA. L’album viene così presentato con successo in un lungo ed impegnativo tour di concerti nella prima parte del 2016 su tutto il territorio italiano, da Palermo ad Aosta.
Parallelamente alla propria attività artistica, Francess è chiamata da Zucchero, come corista, alla presentazione dell’album Black Cat nel tour televisivo in importanti location come l’ “Arena di Verona”, “Che tempo che fa” di Fabio Fazio e il “Coca Cola Music Fest”.

Cosa significa lavorare nella musica oggi?
Lavorare nella musica oggi per me significa lottare per ritagliarsi un posto di valore in una scena complicata fatta di talent show e carriere effimere. Riuscire a costruire una carriera solida, di un certo livello e che duri nel tempo penso sia una cosa molto difficile ma è esattamente quello che bisognerebbe fare per cercare di risollevare il mondo della musica in questo paese.

Cosa rappresenta la musica per te?
La musica in questo momento della mia vita è una continua ricerca. E’ importante esplorare per ritrovarmi in quello che faccio. Il mio ultimo disco infatti è un tentativo di unire due lingue e quindi due mondi che fino a questo momento sono sempre stati separati non solo nelle mie canzoni ma anche dentro di me. La musica è uno specchio in cui cerco di mettere a fuoco la mia immagine.

Cosa pensi dei talent show?
I talent rappresentano tutto quello che non voglio per il mio percorso professionale. Penso che partecipare a uno di questi programmi dia solo l’illusione di ottenere tutto subito, ma la sostanza e la qualità di un lavoro artistico non arrivano mai in modo immediato ed è per questo che non mi fido e non riesco a riconoscere un valore concreto in meccanismi come questi. Devo ammettere che la tentazione di passare attraverso un talent show l’ho avuta anch’io ma la determinazione nel trovare una strada alternativa, alla fine me l’ha sempre impedito.
Cosa dobbiamo sapere di te per comprendere a apieno il tuo universo creativo?
Ho iniziato a fare la cantante più o meno cinque anni fa. Prima di quel momento non pensavo che avrei intrapreso questo percorso. La passione per la musica l’ho sempre avuta ma era chiusa nel silenzio e nella solitudine della mia cameretta in cui scrivevo e cantavo più per esigenza personale che per un desiderio di condividere. Crescendo ho scoperto il valore della condivisione e che le persone sono interessate a quello che hai da dire se lo fai con umiltà e sincerità. Questo mi ha permesso di aprirmi sempre di più anche nel modo in cui vivo il palcoscenico. Scrivere canzoni è il modo in cui ho imparato a scoprire il mondo e me stessa.

Cosa ti piace nel mondo e cosa detesti?
Mi piacciono le persone che sanno prendersi in giro e detesto chi si prende troppo sul serio. Mi piace perdere tempo senza fare nulla, ma detesto il tempo che passa. Mi piacciono le cose semplici che piacciono a tutti come mangiare, bere e stare in compagnia e detesto stare troppo da sola. Mi piace il mondo in cui vivo tanto quanto lo detesto.

DCome ti approcci ad un nuovo progetto?
I progetti migliori nascono sempre in modo naturale e poco pensato quindi seguo l’istinto per capire quale percorso voglio prendere. Non potrei fare nulla senza la mia squadra con cui mi confronto, ragiono e ogni tanto discuto animatamente per raggiungere l’obiettivo comune che è la qualità e la buona riuscita del progetto.
Quali gli ingredienti di questa tua nuova avventura?
“A bit of italiano” è un disco nato dal desiderio di attingere dalla storia per creare qualcosa di nuovo. La traduzione e gli arrangiamenti moderni sono gli strumenti che mi hanno permesso di vivere questi brani dal mio punto di vista personale. L’unico inedito del disco è un brano in cui italiano e inglese si uniscono nel testo raccontando il desiderio di legare finalmente i due mondi che mi appartengono per via delle mie origini.
Quali sono i tuoi prossimi impegni? Ci sarà un tour?
La mia estate sarà piena di concerti per promuovere il disco. Avremo diverse formazioni includendo occasioni in cui sarò accompagnata dall’orchestra del teatro Carlo Felice di Genova. Per avere informazioni e rimanere aggiornati, seguite la mia pagina di Facebook e il mio sito (www.francess.eu)

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