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SECONDO APPUNTAMENTO DI ÈSTORIA A TEATRO 2017

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Èstoria a Teatro

È un progetto nato dalla collaborazione tra Il Teatro Verdi di Pordenone e l’Associazione Culturale èStoria

Un ciclo di 4 incontri di approfondimento sull’essere italiani dal titolo

“Essere italiani: forme, invenzioni e prospettive di un’identità”
Dopo il primo appuntamento del 22 gennaio, che ha visto conversare Marcello Veneziani, Guido Crainz e Armando Torno sul tema Storia e identità d’Italia, una riflessione in cerca dei momenti cruciali nella costruzione dell’italianità, domenica 26 febbraio è la volta di Stefano Bartezzaghi e Paolo Medeossiche affronteranno il tema de La lingua assediata. Componente imprescindibile di ogni comunità nazionale, la lingua s’intreccia a ogni aspetto della vita di un popolo, riflettendone le caratteristiche e ponendosi a sua volta come elemento dinamico della politica e della società. Dal latino agli anglicismi, un vasto affresco della lingua italiana e della sua evoluzione e quindi, inevitabilmente, della nostra.

Quella di èStoria e il Teatro Verdi di Pordenone è una collaborazione che mira alla divulgazione culturale da proporre a un pubblico sempre più attento, desideroso e capace di misurarsi con temi profondi. Per rispondere a questa esigenza il Teatro Verdi – che aggiunge un nuovo tassello al suo ruolo-obiettivo di teatro aperto alle diverse forme di cultura – ed èStoria hanno costruito un programma di quattro appuntamenti, sviluppati a partire dal titolo Essere italiani: forme, invenzioni e prospettive di un’identità, pensato in collegamento a Italia mia – l’identità italiana, tema della tredicesima edizione di èStoria, Festival Internazionale della Storia (Gorizia dal 26 al 28 maggio).
La questione dell’identità italiana, della sua formazione, dei suoi esiti diversi, delle risorse da mettere in campo e degli interrogativi ai quali rispondere, appare centrale anche nel dibattito quotidiano dei nostri tempi: èStoria e ilTeatro Verdi si propongono di contribuire a illuminare alcuni aspetti e a stimolare ulteriori interrogativi. Il percorso realizzato toccherà alcuni punti focali dell’analisi identitaria, incrociando la storia con altre discipline, così da offrire al pubblico prospettive ancor più ricche e variegate.

Il terzo appuntamento sarà dedicato all’economia quello di domenica 26 marzo, Gli italiani al tempo della crisi, per interrogarsi sul reale impatto della crisi finanziaria iniziata nel 2008 senza limitarsi né al contesto italiano né all’ambito finanziario. Il profondo cambiamento in atto nel Belpaese è parte integrante di un più ampio contesto che, sullo scenario europeo, tocca i cruciali temi dell’economia e dell’integrazione, partendo dalle loro conseguenze sulla nostra vita quotidiana. Ne discutono Roberta Carlini e Valerio Castronovo con Piercarlo Fiumanò.

Tutto dedicato allo spettacolo l’evento conclusivo di domenica 23 aprile, l’Italia in scena. Nel carattere degli italiani non mancano elementi istrionici, dalla natura farsesca all’amore per il dramma, dall’arte di improvvisare al gesticolare per abitudine. Tali tratti hanno saputo però esprimere anche grandi risultati culturali nelle arti performative, contribuendo alla formazione di marcati stereotipi e processi identitari. Guidano questo viaggio nella storia del teatro Claudio Longhi e Paolo Di Paolo.

èStoria a Teatro, alla sua prima edizione, chiama a raccolta gli appassionati di storia e i curiosi del presente per queste occasioni di approfondimento sull’essere italiani. Momenti di incontro e confronto dedicato alla cultura e alla divulgazione.

Tutti gli appuntamenti avranno luogo alle ore 11 e saranno a ingresso libero. I biglietti numerati sono ritirabili in biglietteria dal lunedì al venerdì dalle ore 14.30 alle 19.00 e il sabato dalle ore 10.00 alle 12.00 e dalle 16.00 alle 19.00, oltre al giorno stesso dell’evento a partire dalle ore 10.00.

Per ricevere maggiori informazioni o per interviste, potete rivolgervi ai miei recapiti sotto indicati.

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