Home Interviste Margherita Zanin ospite del nostro format per conoscere meglio i nuovi protagonisti...

Margherita Zanin ospite del nostro format per conoscere meglio i nuovi protagonisti della scena musicale

74
SHARE

Si chiama “Zanin” il primo album di Margherita Zanin, la ventitreenne cantautrice ligure che ha esordito a metà marzo di quest’anno con una reinterpretazione del singolo “Generale” di De Gregori. Il disco, contiene 8 brani, due in italiano e sei in inglese noi l’abbiamo incontrata ed ecco cosa ci ha raccontato sul suo esordio discografico.

Quali sono gli ingredienti per scegliere un singolo? 
Gli ingredienti giusti credo che debbano essere buoni e genuini. Oggi c’è un cambio generazionale importante ed esistono varie tipologie di mercato; si compra la musica che piace.. tanto vale è essere sinceri ed essere sempre pronti a sperimentare nuove tipologie di gusto. Un buon singolo non è necessariamente buono quando piace a tutti, molte volte segue altre logiche. Diciamo che oggi è più in voga la cucina vegan, a me piacciono le lasagne.
Cosa non deve mai mancare in un brano che ascolti e in uno sche scrivi?
Nella musica seguo l’istinto, ciò che mi da emozione; in quello  nche scrivo, idem.
Cerco sempre di raccontare e canalizzare una mia emozione in suono; suono della parola, suono viscerale, suono passionale, intimo, suono a cui do un significato personale. Tante volte mi trovo bloccata nella scrittura perché ho paura di mettermi troppo a nudo ma il potere dell’arte è quello di poter avere la libertà di un’ espressione libera; credo che sia sempre giusto lasciare libero ogni tipo di pensiero, senza trattarlo male. Gli artisti sono specchio di quello che vivono e che provano, questo è il bello. L’arte è comunicazione potente, bisogna usarla con amore.
Quali sono i tuoi modelli musicali? Che musica ascolti?
Ho sempre amato tutta la musica e amo non avere limiti di genere e di ascolto.
La mia musa è Gillian Welch, cantautrice folk statunitense; amo la dimensione acustica del folk ed è tutto ciò che riesce a portarmi in un’altra dimensione con dolcezza e curiosità.
Pensi che i talent siano una buona vetrina per farsi notare?
Il talent è una grande vetrina ed è un percorso che permette,nel tempo, di arrivare ad avere una grande visibilità.
È un percorso che richiede di essere intrapreso con intelligenza e determinazione. È una scelta di percorso, non sempre fondamentale, che può funzionare come no.
Che rapporto hai con il tuo pubblico?
Sono una persona positiva e amo poter condividere con le persone il mio amore per la musica. Penso che il rapporto che ho con il pubblico sia positivo e sincero.
Come vivi il tuo presente?
Affronto ogni giornata con il sorriso e penso di essere una persona davvero fortunata.
Mi piace rendermi utile e ascoltare le persone. Vivo ogni giornata al massimo e cerco di godere sempre delle piccole cose.
La vita è piena di colpi di scena ma è un dono e credo che valga la pena di vivere il rischio. Ho avuto momenti difficili ma mi hanno insegnato ad avere un grande rispetto dei sentimenti degli altri e di me stessa. Tutto serve!
Hai dei concerti in programma?
Ad aprile inizierò con qualche data in Toscana ed in Lombardia con i musicisti del mio progetto. Violino, due chitarre acustiche e contrabbasso; un vero acoustic set, ci divertiremo!
Intervista di: Lucrezia Monti
 

 

 

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here