Home Arte Conosciamo meglio… Francesco Gaudiosi fondatore di Original Toiletries

Conosciamo meglio… Francesco Gaudiosi fondatore di Original Toiletries

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Passati i tempi dove l’uomo vero doveva puzzare, da alcuni anni, si è assistito al ritorno di un uomo che ha cura del proprio aspetto dedicandosi a riti abitudinali (quali la barba) con una maggiore attenzione rispetto ad alcuni decenni fa, riscoprendo la gioia e non la noia in un rituale che è sempre stato studiato dall’etologia in tutte le sfere del mondo animale. Se la moda hipster (nata negli anni ‘40 negli Stati Uniti e ritornata alla ribalta nell’ultimo decennio) sta scemando non accade così con il “grooming” e per parlare di questo abbiamo incontrato Francesco Gaudiosi fondatore di Original Toiletries.

Come nasce la tua idea di questo flagship store in Roma?
La mia famiglia da generazioni si è occupata di questo settore. Io mi incuriosii quando trovai in cantina una vecchia brochure di mio nonno. Negli anni ‘20 faceva il piazzista, girava per barbieri e profumerie del centro di Roma proponendo prodotti da toeletta maschili. Rimasi affascinato dalle illustrazioni e dalla descrizione dei prodotti. Mi domandai se esistessero ancora. Da lì ebbero inizio le ricerche di prodotti e marchi storici in ogni angolo del mondo e la voglia di recuperare non solo i prodotti, ma anche raccontare le storie di aziende centenarie e nel 2004 fondai il mio brand.

Cosa proponevi allora?
Il mercato in Italia era indietro come idee rispetto agli Stati Uniti o l’Inghilterra e cominciai esportando prodotti come il colluttorio Listerine o i dentifrici della Crest e della Arm & Hammer. Questi prodotti americani sono caratterizzati da un’alta percentuale di principio attivo come non se ne ritrova nei prodotti locali solitamente. Iniziai quindi con prodotti di nicchia andando poi ad allargare l’offerta rivolgendomi principalmente al mondo maschile con prodotti come quelli della Beardsley ditta che davvero è stata una pioniera in questo campo.

Cosa è il grooming?
E’ la traduzione inglese del termine toilettatura. Si intende tutto ciò che riguarda la pulizia personale per riscoprire in pochi gesti delle sensazioni di benessere. Se la barba è un momento di fastidio che dobbiamo ottemperare per questioni sociali ci indisporrà per tutto il giorno dando un inizio negativo alla giornata. Contrariamente se abbiamo il rasoio giusto che non va ad infastidire la pelle del viso e dopo utilizziamo un dopobarba che non solo può essere antisettico, ma anche avvolgerci in un buon profumo non standardizzato che ci metterà di buon umore avremo magari impiegato due minuti di più, ma il nostro umore (e la nostra pelle) ce ne saranno grati.
Quindi piano piano ho iniziato una ricerca di quei marchi che non solo hanno prodotti naturali, ma che rappresentano un buon rapporto di qualità e prezzo.

La moda hipster ha riportato in vigore anche la cura della barba folta.
Sì c’è stato in questi anni un ritorno su questo tema e per fortuna perché vedere barbe incolte è davvero brutto. Gli uomini ne hanno beneficiato perché le donne si sentono più attratte da una barba ben curata. La moda hipster è iniziata prima del suo arrivo in Italia, su questi temi noi, che dettiamo legge in campo della moda, siamo sempre un poco più indietro. Grazie però a questa mood si è compreso come una barba non solo vada curata tagliandola e modellandola a forbice e rasoio, ma come i capelli, ha bisogno di essere detersa, curata con oli o balsami e… pettinata.

In più ci sono le confezioni che hanno un aspetto vintage che sono davvero accattivanti.
Sì molte ricordano le vecchie attrezzature che si vedevano nelle barberie di una volta che oggi sono di nuovo diffuse in tutta Italia. Quando io ho iniziato la rappresentanza di questi prodotti andare dal barbiere era per un taglio veloce dei capelli. Oggi invece abbiamo compreso come questi rituali ci rilassino e ci diano sensazione di benessere.
Si è tornati persino al piacere di farsi la barba insaponandoci il viso con il pennello come una volta.  Il barbiere tradizionale era un luogo dove gli uomini si riunivano per avere il loro taglio di capelli e la rasatura del viso, poi si è avuta la rivoluzione del rasoio elettrico, delle lamette usa e getta e quindi al rituale del barbiere si è sostituita la fretta della quotidianità. Senza considerare la nascita di parrucchieri unisex.

Quindi tutti prodotti esteri.
No abbiamo anche la rappresentanza di Bullfrog che è italiana e si è imposta a livello mondiale con molto successo oltre ad avere dei propri barbieri in molte località italiane dove si ha il rituale di una volta partendo dal panno caldo sul volto per preparare la pelle alla rasatura.

Il futuro?
La moda hipster è passata e si sta ritornando a prediligere un viso ben rasato e sbarbato anche se chi ha provato la barba ben difficilmente tornerà su i suoi passi. Però anche se avremo un viso glabro non sta scomparendo questa voglia di un rituale della rasatura perché ne abbiamo ormai ritrovato il piacere. E devo dire che il pubblico più entusiasta è quello giovanile che ha scoperto prodotti ottimi, che non hanno effetti allergenici e ci tengono molto alla propria cura a partire dalla scelta di paste modellanti per capelli fino alle care brillantine di una volta. Ci fa piacere quando un cliente ci contatta che sia telefono, mail o visita nel negozio perché cerchiamo sempre di seguire i suoi gusti e le sue esigenze nell’aiutarlo nella scelta dei prodotti per la propria igiene personale dai saponi, ai deodoranti a tutto ciò che può rendere la nostra persona, e il nostro corpo, più felici.

 

Intervista di: Luca Ramacciotti

http://originaltoiletries.com/

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