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I teatri del Sacro III EDIZIONE LUCCA 10-16 GIUGNO 2013

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IL FESTIVAL\r\n\r\n22 nuovi spettacoli scelti e coprodotti attraverso una lunga e articolata selezione a cui hanno partecipato oltre 250 artisti e compagnie provenienti da tutta Italia. Alcuni degli esponenti più significativi del teatro contemporaneo e della scena creativa emergente. Sono questi i protagonisti del festival I TEATRI DEL SACRO che torna a Lucca per la terza volta, dal 10 al 16 giugno, con quella che si preannuncia un’edizione ancora più esaltante e innovativa, sia per l’altissimo livello della proposta artistica e culturale, sia la varietà degli allestimenti, tutti a ingresso gratuito.\r\n\r\n \r\n\r\nIn scena a Lucca tra gli altri: Maddalena Crippa con suo fratello Giovanni Crippa per un omaggio a Giovanni Testori a vent’anni dalla morte, Valter Malosti che reinterpreta Melville, Elena Bucci, una delle figure di spicco del teatro di ricerca, Danilo Nigrelli e Laura Nardi in un gioco di invenzioni sceniche sorprendenti, Giorgio Colangeli, tra i più apprezzati interpreti cinematografici italiani, Margherita Antonelli, protagonista di numerose edizioni di Zelig in TV, Carmelo Rifici, regista di importanti spettacoli di tema sacro degli ultimi anni, e tanti altri: Teatrino Giullare, Ilaria Drago, Alessandro Berti, Roberto Abbiati, Silvio Castiglioni, Sandro Mabellini, Katia Ippaso, Carullo-Minasi, Carlo Bruni, Ferruccio Filippazzi con Massimo Ottoni\r\n\r\n \r\n\r\n“Abbiamo scelto di anticipare I TEATRI DEL SACRO a giugno – spiega Fabrizio Fiaschini, Direttore Artistico del Festival – a seguito di una riflessione sul difficile momento del teatro italiano: in questo modo infatti aiutiamo le compagnie a proporre in tempi utili gli spettacoli per la prossima stagione teatrale, favorendo la sinergia fra l’evento lucchese e la successiva circuitazione degli spettacoli. Una scelta che va nella direzione del sostegno agli artisti, specie i più giovani: è questo, insieme alla coproduzione, uno degli obiettivi fondamentali de I TEATRI DEL SACRO, che rende il nostro Festival unico nel panorama nazionale” conclude Fiaschini.\r\n\r\nI PROMOTORI\r\n\r\nI TEATRI DEL SACRO è un progetto promosso e realizzato da Federgat (Federazione Gruppi Attività Teatrali), dalla CEI (Progetto Culturale e Ufficio Nazionale per le Comunicazioni Sociali) e dall’ACEC (Associazione Cattolica Esercenti Cinema), con il sostegno della Fondazione Comunicazione e Cultura e del MIbac.\r\n\r\nPartner territoriali: Regione Toscana, Provincia di Lucca, Comune di Lucca, Arcidiocesi di Lucca, Teatro del Giglio, Fondazione Campus Lucca, Complesso Museale e Archeologico della Cattedrale e Opera delle Mura.\r\n\r\nI CONTENUTI\r\n\r\nUn evento che non vuole essere solo un Festival e neppure una semplice vetrina di nuove produzioni. I TEATRI DEL SACRO è  in prima istanza un’avventura artistica e culturale dedicata alle intersezioni, sempre più diffuse, fra il teatro, la ricerca religiosa e la tensione spirituale: un ‘corpo a corpo’ libero e sincero con le domande della fede, acceso dall’azione drammatica.\r\n\r\n \r\n\r\nUna visione del sacro profondamente incarnata negli orizzonti e nelle inquietudini del tempo presente: la questione del perdono e della misericordia, a partire dall’icona del figliol prodigo fino ai dolorosi episodi della nostra storia più recente, passando attraverso il sacrificio di padre Massimiliano Kolbe e una profonda riflessione sulle soglie del morire; il tema del pellegrinaggio come recupero di una memoria perduta del sacro e di un rapporto più vero con la terra, da Clarel di Melville al viaggio semplice di un attore con la sua asina; la bellezza e il senso misterioso della creazione, dalla Genesi biblica all’epopea poetico fiabesca di un cavaliere che cerca ‘dove il sentiero comincia’, sui confini estremi del buio e della luce, fino al rischio della distruzione violenta del creato, da Chernobyl a Fukushima; e ancora la passione di Cristo, cuore dell’esperienza cristiana, messa a confronto con la passione dell’uomo, con la sua lotta per la giustizia e per il lavoro, per un’etica della bellezza che in Mandel’štam si fa sacralità della poesia; una passione che, nel simbolo della croce, è anche passione della donna, da Maria alla Maddalena, fino alla Felicita di testoriana memoria. Ritorna poi anche in questa edizione il tema della mistica con due spettacoli, dedicati a Teresa di Lisieux e a Ildegarda di Bingen. Infine lo sguardo e l’ascolto dei semplici, dagli ultimi e dai ‘poveri in spirito’ di don Tonino Bello alle Storie del buon Dio di Rilke ‘scritte ai grandi perché le raccontino ai piccoli’, fino alle peripezie comiche di un adulto bambino e al racconto della vita di Gesù ad opera di una popolana della Palestina, finita per caso ad abitare accanto a quella strana coppia di sposi e al loro ancor più strano figlio.\r\n\r\nCALENDARIO\r\n\r\nLUNEDI’ 10 GIUGNO\r\n\r\nTeatro San Girolamo_ore 19\r\n\r\nCLAREL, poema e pellegrinaggio in Terra Santa\r\n\r\ndi Herman Melville\r\n\r\nversione italiana e adattamento Valter Malosti\r\n\r\ninterpretazione e regia Valter Malosti\r\n\r\nsuono e live electronicsG.u.p. Alcaro\r\n\r\noud e chitarre Lucia D’Errico\r\n\r\nmusiche originali Carlo Boccadoro\r\n\r\nluci Francesco Dell’Elba\r\n\r\nconsulenza scientifica Ruggiero Bianchi\r\n\r\nassistente alla regia Elena Serra\r\n\r\nValter Malosti in uno straordinario e sconosciuto poema di Hermann Melville dove si perdono i confini tra viaggio reale e spirituale, alle fonti del Cristianesimo e dei suoi luoghi di elezione\r\n\r\nSan Micheletto-Salone degli Affreschi_ore 20.30\r\n\r\nCompagnia Carullo-Minasi\r\n\r\nT/EMPIO -critica della ragion giusta \r\n\r\nDall’Eutifrone di Platone\r\n\r\nScritto, diretto e interpretato da Giuseppe Carullo e Cristiana Minasi\r\n\r\nDisegno luci Roberto Bonaventura\r\n\r\nAiuto regia Roberto Bitto\r\n\r\nCollaborazione artistica Saverio Tavano, Giovanna La Maestra, Angelo Tripodo\r\n\r\nIl Sacro e l’Empio, concetti apparentemente opposti, ma che si mostrano inscindibili facce di una medesima medaglia.\r\n\r\nSan Giovanni_ore 22\r\n\r\nTeatri35\r\n\r\nLABIRINTO\r\n\r\ncon Gaetano Coccia, Francesco O. De Santis, Antonella Parrella\r\n\r\ndisegno luci Davide Scognamiglio\r\n\r\nproiezioni Luca Acito\r\n\r\ntecnico luci Gennaro Maria Cedrangolo\r\n\r\nUno spettacolo di Tableaux Vivants che porta in scena dal vivo i capolavori della pittura sacra, un invito a partecipare a quel Cammino interiore che rappresenta la difficoltà del percorso verso la salvezza.\r\n\r\nMARTEDI’ 11 GIUGNO\r\n\r\nTeatro San Girolamo_ore 19\r\n\r\nTeatrino Giullare\r\n\r\nCANTI DEL GUARDARE LONTANO\r\n\r\ndal testo di Giuliano Scabia\r\n\r\nDiretto e interpretato da Teatrino Giullare\r\n\r\nScene, oggetti, costumi Cikuska\r\n\r\n \r\n\r\nUn viaggio di immaginazioni sul crinale sacro fra passato e futuro, cercando lontano, dove il sentiero comincia.\r\n\r\n \r\n\r\nSan Micheletto-Salone degli Affreschi_ore 21\r\n\r\n369gradi\r\n\r\nLA RADIO E IL FILO SPINATO\r\n\r\nDi e con Roberto Abbiati e Luca Salata\r\n\r\nRegia Roberto Abbiati\r\nAssistente Lucia Baldini\r\n\r\nLe immagini usate nello spettacolo sono di Lucia Baldini\r\n\r\nCon un contributo poetico di Mario Vighi\r\n\r\nUn originale e brillante racconto per oggetti sulla vita di padre Kolbe, morto ad Auschwitz per mano nazista\r\n\r\nSan Micheletto – Chiostro_ore 22.30\r\n\r\nOfficina Falso Movimento\r\n\r\nSECONDO ORFEA, quando l’amore fa miracoli\r\n\r\nDi Margherita Antonelli e Marco Amato\r\n\r\nCon Margherita Antonelli\r\n\r\nRegia Marco Amato\r\n\r\nLuci Marco Elli\r\n\r\nMusiche Serafino Tedesi\r\n\r\nMargherita Antonelli è Orfea, una donna a Gerusalemme nell’anno Zero, con dei vicini di casa straordinari…\r\n\r\n \r\n\r\nMERCOLEDI’ 12 GIUGNO\r\n\r\nTeatro San Girolamo_ore 19\r\n\r\nLa Fionda di Davide\r\n\r\nCOLPO DI… GRAZIA!\r\n\r\nDi Michele Sciancalepore\r\n\r\nCon Antonio Amico, Maria Grazia Narducci\r\n\r\nScene e progetto grafico Studio Tondoquadrodi Lucia Nigri ed Erica Briani\r\n\r\nvideoTradeMarke Service\r\n\r\nresponsabile tecnico Marzia Zanelli Amico\r\n\r\ncostumi Claudia Morabito\r\n\r\nregia Maria Grazia Narducci\r\n\r\n \r\n\r\nTutte le famiglie sono chiamate a partecipare a una storia ricca di colpi di scena, illusionismi e animazioni nel primo ludodramma del teatro italiano\r\n\r\n \r\n\r\nSan Micheletto-Salone degli Affreschi_ore 20.30\r\n\r\nAssociazione Culturale Causa \r\n\r\nSTORIE DEL BUON DIO\r\n\r\nLiberamente ispirato a Storie del Buon Dio di R. M. Rilke\r\n\r\nDrammaturgia Laura Nardi in collaborazione con Alessandro Hellmann\r\n\r\ncon Danilo Nigrelli e Laura Nardi\r\n\r\nRegia AmandioPinheiro\r\n\r\nScene Laura Cortini\r\n\r\nLuci Marco Maione\r\n\r\n \r\n\r\nI bambini fanno tante domande: “Dove va quel tram? Quante sono le stelle?” e poi: “Come è fatto il Buon Dio? Di lui si sa così poco…” ecco delle fiabe narrate ai grandi perchè rispondano ai bambini\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\nSan Giovanni_ore 22\r\n\r\nTeatro Iaia/Risorse Umane\r\n\r\nPARANZA, IL MIRACOLO\r\n\r\nun progetto di Clara Gebbia, Katia Ippaso, Enrico Roccaforte, Antonella Talamonti\r\n\r\ndrammaturgia Katia Ippaso\r\n\r\ncon NenéBarini, Germana Mastropasqua, Alessandra Roca, Enrico Roccaforte\r\n\r\nmusiche originali e direzione musicale Antonella Talamonti\r\n\r\nregia Clara Gebbia ed Enrico Roccaforte\r\n\r\n \r\n\r\nIn una grande città nell’Italia del 2013, quattro individui si trovano per strada: ci sono finiti. Si riuniscono in “Paranza” chiedendo come un miracolo ciò che ieri era considerato un diritto\r\n\r\n \r\n\r\nGIOVEDI’ 13 GIUGNO\r\n\r\n \r\n\r\nSan Girolamo_ore 19\r\n\r\nCelesterosa Associazione Culturale\r\n\r\nUN PO’ DI ETERNITA’ per Osip e NadeždaMandel’štam\r\n\r\nDrammaturgia Andrea Nanni\r\n\r\nCon Silvia Pasello, Silvio Castiglioni\r\n\r\nLuci Federico Polacci\r\n\r\nScene Georgia Galanti e Giulia Gallo\r\n\r\nRegia Giovanni Guerrieri\r\n\r\n \r\n\r\nSilvio Castiglioni e Silvia Pasello in un amoroso “dialogo con l’invisibile”, sostanza prima di ogni pensiero religioso\r\n\r\n \r\n\r\nSan Giovanni_ore 20.30\r\n\r\nBeat 72\r\n\r\nSTAVA LA MADRE\r\n\r\nDi Angela Demattè\r\n\r\nUno spettacolo di Sandro Mabellini\r\n\r\nInterpretazione Angela Demattè, Giulia Zeetti\r\n\r\nEsecuzione e partitura musicale Antonia Gozzi\r\n\r\nCanzoni Ambrogio Sparagna\r\n\r\nSi ringrazia il Centro SocialeBarrio’s per la residenza e Olimpio Mazzorana per la foto della croce.\r\n\r\n \r\n\r\nAngela Demattè, Sandro Mabellini e Ambrogio Sparagna si misurano con lo Stabat Mater di Jacopone da Todi. Ne nasce uno spettacolo comico.\r\n\r\n \r\n\r\nSan Micheletto-salone degli Affreschi_ore 21.30\r\n\r\nMicromega\r\n\r\nLA STATUA IN FRANTUMI\r\n\r\ndi Gilbert Cesbron.\r\n\r\nTraduzione, riduzione e adattamento di David Conati.\r\n\r\nCon Anna Mantovani, Maria Teresa Falvo, Ilaria Signorini, Francesco Bertolini\r\n\r\nRegia di Andrea Di Clemente\r\n\r\n \r\n\r\nLa vita di Santa Teresa di Lisieux, il racconto della vocazione da giovanissima fino alla prematura morte\r\n\r\n \r\n\r\nSan Micheletto-Chiostro_ore 22.30\r\n\r\nFranco Agostino Teatro Festival\r\n\r\nGUASTO\r\n\r\ndi Marcello Chiarenza, liberamente ispirato all’omonimo romanzo di C. Wolf\r\n\r\ncon Riccardo Bianchi, Nicola Cazzalini, Irene Fioretti, Mariagiulia Monticelli, Jessica Sole Negri\r\n\r\nin collaborazione con Alice nella città\r\n\r\n \r\n\r\nIl risveglio all’indomani del disastro nucleare di Chernobyl: uno spettacolo sull’uomo e la Natura e sulla possibilità che l’uomo stesso ha di guastare irrimediabilmente questo rapporto\r\n\r\n \r\n\r\nVENERDI’ 14 GIUGNO\r\n\r\n \r\n\r\nCinta delle Mura_ore 17\r\n\r\nTeatro degli Acerbi\r\n\r\nDIO E LA MANUTENZIONE DELL’ASINA, in viaggio lungo la Via Francigena con Geraldina\r\n\r\ndi Luciano Nattino\r\n\r\ncon Claudio Zanotto Contino\r\n\r\nregia di Luciano Nattino e Patrizia Camatel\r\n\r\n \r\n\r\nQuesto è il diario di un viaggio…che si farà. Un uomo e la sua asinella in uno spettacolo gioioso e itinerante che ripercorre il pellegrinaggio, 900 chilometri dal Monginevro a Roma, lungo la via Francigena\r\n\r\n \r\n\r\nTeatro San Girolamo_ore 19\r\n\r\nProxima Res\r\n\r\nCHI RESTA\r\n\r\nun progetto di Carmelo Rifici\r\n\r\ncon Caterina Carpio, Mariangela Granelli, Tindaro Granata, Emiliano Masala, Francesca Porrini\r\n\r\ndrammaturgia Roberto Cavosi, Angela Demattè, Renato Gabrielli, Carmelo Rifici\r\n\r\ndrammaturgia fisica Alessio Maria Romano\r\n\r\nallestimento Margherita Baldoni\r\n\r\nluci Matteo Crespi\r\n\r\nRegia Carmelo Rifici\r\n\r\n \r\n\r\nLa perdita di un familiare per una strage o per un delitto di mafia, costringe “CHI RESTA” a compiere un percorso di elaborazione e al confronto con “l’altro” per giungere, forse, fino al perdono\r\n\r\n \r\n\r\nTeatro del Giglio_ore 21\r\n\r\nTib Teatro\r\n\r\nPASSIONE\r\n\r\ndal romanzo Passio Laetitiae et Felicitatis di Giovanni Testori\r\n\r\ncon Maddalena Crippa e Giovanni Crippa\r\n\r\nadattamento teatrale e regia Daniela Nicosia\r\n\r\nscene Gaetano Ricci\r\n\r\ndisegno luci Stefano Mazzanti e Paolo Pellicciari\r\n\r\ncostumi Silvia Bisconti\r\n\r\n \r\n\r\nMaddalena e Giovanni Crippa, fratelli nella realtà, in un cortocircuito tra vita e teatro per una storia di intimità, di amori irregolari e visionari con la forza del linguaggio di Giovanni Testori\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\nSan Giovanni_ore 22.30\r\n\r\nTeatro dell’Applauso\r\n\r\nIL FIGLIOL PRODIGO\r\n\r\nscritto e diretto da Marco Maltauro\r\n\r\ncon Giorgio Colangeli, Giovanni Scifoni, Patrizia Romeo\r\n\r\n \r\n\r\nDue attori e un regista (Dio?) alle prese con la nota parabola, dalla parte però del figliol giusto, quello che rimane a casa…\r\n\r\n \r\n\r\nSABATO 15 GIUGNO\r\n\r\n \r\n\r\nCinta delle Mura_ore 11.30 e ore 15.30\r\n\r\nDIO E LA MANUTENZIONE DELL’ASINA – replica\r\n\r\n \r\n\r\nTeatro del Giglio_ore 17\r\n\r\nApluvia Small Orchestra e Equilibrio Dinamico\r\n\r\nILDEGARDA VON BINGEN-LA LUCE DEI SECOLI BUI\r\n\r\nCon Laura Legrottaglie, Jacopo Dipasquale\r\n\r\nLibretto e Regia Angelica Di Franco\r\n\r\nCoreografie Roberta Ferrara\r\n\r\nMusiche Silvestro Sabatelli\r\n\r\n \r\n\r\nLa vita di Ildegarda diventa un’opera lirica con parti drammatiche e musicali, un corpo di ballo e un’intera orchestra dal vivo.\r\n\r\n \r\n\r\nTeatro San Girolamo_ore 19\r\n\r\nCompagnia Ilaria Drago/Argot Studio\r\n\r\nMEMORARE, l’approdo di Maddalena\r\n\r\ndi e con Ilaria Drago\r\n\r\ndrammaturgia e regia Tiziano Panici e Ilaria Drago\r\n\r\nprogetto visivo Andrea Giansanti\r\n\r\nmusiche ambienti sonori luci Marco Guidi\r\n\r\norganizzazione Katia Caselli\r\n\r\npromozione Isabella Di Cola\r\n\r\nMaddalena approda davanti a noi dopo un lungo viaggio. Il viaggio è la storia della sua vita, da ripercorrere a ritroso. Una vita che emerge dalle correnti della storia che ne hanno cancellato il volto più vivo e sacro.\r\n\r\n \r\n\r\nSan Micheletto-Salone degli Affreschi_ore 20.30\r\n\r\ncasavuota\r\n\r\nMAESTRO ECKHART – generare il figlio dentro il tempio vuoto\r\n\r\ndrammaturgia, traduzione, regia e interpretazione Alessandro Berti\r\n\r\nricerca storica sul costume, lavoro al telaio Nicoletta Di Gaetano\r\n\r\nsarta Elisa Davolio\r\n\r\ninventore di macchine invisibili Alan Zinchi\r\n\r\ncoreografia Francesca Proia\r\n\r\nconsulenza al disegno luci Stefano Mazzanti\r\n\r\n \r\n\r\nAlessandro Berti traduce in forma scenica cinque sermoni di uno dei più grandi mistici di tutti i tempi\r\n\r\n \r\n\r\nSan Giovanni_ore 22\r\n\r\nLe Belle Bandiere\r\n\r\nIN CANTO E IN VEGLIA\r\n\r\ndieconElenaBucci\r\n\r\ncura del suono, sensorieinterventielettronicidalvivoRaffaeleBassetti\r\n\r\nluciLoredanaOddone\r\n\r\nmacchinismo Giovanni Macis\r\n\r\nlampade e oggetti Claudio Ballestracci\r\n\r\nassistenza all’allestimentoNicolettaFabbri\r\n\r\ncollaborazione al progetto Marco Sgrosso\r\n\r\n \r\n\r\nElena Bucci indaga, attraverso l’alchimia tra suono, parola e canto, la soglia tra vita e morte, in cerca di un rito collettivo che addomestichi il dolore della scomparsa.\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\nDOMENICA 16 GIUGNO\r\n\r\n \r\n\r\nTeatro San Girolamo_ore 18.30\r\n\r\nFerruccio Filipazzi – Accademia Perduta/Romagna Teatri\r\n\r\nGENESI\r\n\r\nLiberamente tratto da Io ti domando di Giusi Quarenghi\r\n\r\nCon Ferruccio Filipazzi\r\n\r\nVioloncello Walter Prati\r\n\r\nDisegno sulla sabbia Massimo Ottoni\r\n\r\nScenografia e costumi Giulia Bonaldi\r\n\r\nRegia Piera Rossi\r\n\r\n \r\n\r\nAffrontare le Scritture è come perdersi in un oceano. Una voce, un violoncello e sabbia…\r\n\r\n \r\n\r\nSan Micheletto-Salone degli Affreschi_ore 20\r\n\r\nL’ANIMA IN ATTESA\r\n\r\nUn film di Edoardo Winspeare, Carlo Bruni\r\n\r\nCon Nunzia Antonino, Carlo Bruni\r\n\r\n \r\n\r\nSan Giovanni_ore 21.30\r\n\r\nDiaghilev/Armamaxa Teatro con Enrico Messina e Mirko Lodedo\r\n\r\nCROCE e FISARMONICA \r\n\r\nDi Carlo Bruni e Enrico Messina\r\n\r\nCon Enrico Messina e Mirko Lodedo\r\n\r\nRegia Carlo Bruni\r\n\r\nmusiche dal vivo Mirko Lodedo\r\n\r\ncon il sostegno di Pax Christi\r\n\r\n \r\n\r\nUn omaggio a don Tonino Bello, pastore salentino, Vescovo di Molfetta, irriducibile difensore della pace e dell’umano.\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\nEXTRA FESTIVAL: LE ALTRE INIZIATIVE \r\n\r\n \r\n\r\nSpettacoli delle più importanti realtà del teatro professionistico italiano, ma anche di compagnie amatoriali. Apparentemente uno ‘scandalo’, ma in realtà, a nostro avviso, un valore aggiunto, nella convinzione che il desiderio di fare teatro affondi le sue radici e produca i suoi frutti in un terreno comune e indivisibile: quello del gioco mimetico, con cui l’uomo ha fin dall’infanzia cercato di conoscere se stesso e di incontrare gli altri.\r\n\r\n \r\n\r\nUn teatro, quindi, di tutti e il più possibile per tutti, affinché lo spettacolo torni ad essere, prima e oltre l’estetica della performance, un’occasione di partecipazione popolare, una festa a servizio della collettività e del suo ‘bene comune’, in nome di una bellezza concepita come gesto comunitario.\r\n\r\n \r\n\r\nIn questo spirito I Teatri del Sacro non guarda esclusivamente allo spettacolo, ma anche (e soprattutto) allo spettatore, interlocutore privilegiato della messa in scena e testimone di un mistero che, nel caso della spiritualità, si carica di domande profonde e inattese. È stato pertanto rinnovato il laboratorio I 70 – visioni e condivisioni, in cui 70 spettatori, coordinati da Giorgio Testa e Gabriele Allevi, saranno coinvolti in un viaggio ermeneutico dentro tutti gli spettacoli del Festival.\r\n\r\n \r\n\r\nUn cantiere creativo che prevede quest’anno anche un laboratorio specifico dedicato all’attore e alle sue potenzialità di sconfinamento nei territori dello spirito: Essere strumenti puri. Un sentiero tra teatro e mistica, condotto da Alessandro Berti, un artista che da tempo conduce un suo personale itinerario teatrale dentro i confini del sacro, segnato alcune tappe performative importanti come L’abbandono alla divina provvidenza, Combattimento spirituale davanti ad una cucina Ikea e, ora, Maestro Eckhart, generare il figlio dentro il tempio vuoto, uno spettacolo presentato alla fine del laboratorio, insieme Mistica di strada, una performance realizzata dagli allievi nelle vie della città di Lucca.\r\n\r\n \r\n\r\nOLTRE IL FESTIVAL: LA CIRCUITAZIONE\r\n\r\nNella sua evoluzione progettuale I Teatri del Sacro non si concluderà con il Festival di Lucca. Si cercherà infatti di promuovere, a livello nazionale, la circuitazione degli spettacoli prodotti, valorizzando in particolare il patrimonio, troppo spesso ignorato o stigmatizzato, dei piccoli teatri e delle Sale della Comunità che costellano il nostro Paese.\r\n\r\nUna rete silenziosa, che si snoda spesso attraverso paesi e città di provincia, lontani dal richiamo prestigioso dei teatri metropolitani, ma proprio per questo forse più capaci di riportare l’arte dello spettacolo sul confine che più le è proprio: il confine con la vita.\r\n\r\nFonte: Comune di Viareggio

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