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Festa della Polenta – 437esima Rievocazione Storica

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Vernio – Domenica 17 Febbraio\r\nUn fine settimana all’insegna della cultura, della storia, e del folclore

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Arrivata alla 437esima edizione celebra uno dei prodotti tipici della Val di Bisenzio, la farina dolce di castagne e ricorda la generosità dei conti Bardi che durante la carestia del 1512, distribuirono polenta  alla popolazione affamata. Previsto un corteo con oltre 600 figuranti provenienti da tutta la Toscana. Quest’anno sarà realizzato anche un video nell’ambito del progetto “Giovani tradizioni” del Dipartimento della Gioventù della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

\r\nVernio – Domenica  17 Febbraio torna la festa a Vernio (Po) con la “Rievocazione storica della festa della polenta” una delle più antiche manifestazioni storiche italiane arrivata  alla 437esima edizione e organizzata dalla Società della Miseria, dal Comune di Vernio con il sostegno della Provincia di Prato e il patrocinio della Regione Toscana. Chiamata anche “Festa della Miseria” o “Pulendina”, ricorda la carestia del 1512 causata nel pratese e in Val di Bisenzio, dall’invasione spagnola responsabile del cd “sacco di Prato”. Un paese fra più colpiti fu proprio Vernio ma le popolazioni stremate furono oggetto della generosità dei conti Bardi che distribuirono ai sudditi affamati polenta di castagne, aringhe e baccalà. Dalla fine del XVI secolo la manifestazione si celebra la prima domenica di Quaresima (anticamente il mercoledì delle Ceneri) sulla piazza di San Quirico di Vernio di fronte al Casone, oggi sede del Palazzo Comunale), tramandata dalla Società della Miseria. In più oggi è diventata anche un modo per celebrare uno dei prodotti tipici della Val di Bisenzio, la farina dolce di castagne che viene proposta per tutta la giornata. Questa manifestazione è una delle più antiche rievocazioni storiche italiane, oltre che della Val di Bisenzio e che ogni anno registra sempre più successo e visibilità. Per questa edizione sono previsti oltre 600 figuranti dei più antichi gruppi storici toscani con in testa il Gruppo Storico dei Conti Bardi con i suoi splendidi e fedeli costumi cinquecenteschi. Sono anche previsti alcuni importanti eventi collaterali, quest’anno particolarmente ricchi, pieni di significato e interesse, essendo direttamente legati alla storia del nobile casato de’ Bardi che su Vernio dominò per quasi 5 secoli,  che si svolgeranno nei giorni precedenti. In particolare il sabato 16 sarà ricco di eventi che presenteranno un ventaglio di possibilità, di iniziative che si svolgeranno anche in contemporanea, davvero eccezionale. Quest’anno a partire da sabato sarà presente a Vernio anche un troupe romana, per la realizzazione di un video nell’ambito del progetto “Giovani tradizioni” finanziato dal Dipartimento della Gioventù della Presidenza del Consiglio dei Ministri.\r\n\r\n \r\n\r\nSabato 16 Febbraio ore 14,00 partenza dalla stazione ferroviaria di Vernio per Firenze,  alla volta della Basilica di Santa Croce, dove esperti dell’Associazione FareArte di Prato insieme ad altri dell’Accademia de’ Bardi di Vernio guideranno alla scoperta delle cappelle Bardi di Santa Croce. Questa iniziativa rientra in una serie di itinerari bardiani proposta in varie date, con iniziative e visite oltre che in Vernio anche in Firenze e Prato che hanno promosso la conoscenza della nobile casata che dominò il feudo imperiale di Vernio e svolse un ruolo importantissimo nel Rinascimento.\r\n\r\nSabato 16 Febbraio ore 15,30 presso la frazione di Sant’Ippolito si terrà lo storico Carnevalino di Sant’Ippolito che come da tradizione viene festeggiato il primo sabato dopo il giorno delle Ceneri. Protagonista è la pastasciutta condita con un sugo a base di tonno e accompagnata dalle aringhe. La mattina del Carnevalino i componenti la “Compagnia dell’Aringa”, mascherati nei modi più strampalati, con una canna in mano dalla quale penzola un’aringa, passano di casa in casa a raccogliere le offerte della popolazione che servono per foraggiare il festino. La festa non segue scrupolosamente un programma, bensì viene improvvisata grazie alla fantasia dei sampotini.\r\n\r\n \r\n\r\nSabato 16 Febbraio ore 17,30 nella Sala Consiliare del Palazzo Comunale, a cura dell’Accademia de’ Bardi,  verrà presentato il volume della Dott.ssa Orsola Gori “Una donna del Rinascimento : Contessina Bardi di Vernio”. Oltre all’autrice e al sindaco del Comune di Vernio saranno presenti la Dott.ssa Gabriela Todros della Sovrintendenza Archivistica per la Toscana, il Prof. Giuliano Pinto dell’ Università degli Studi di Firenze, il Prof. Alessandro Magini Presidente Accademia de’ Bardi, Piero Sarti, Presidente del “Gruppo S torico dei Conti Bardi di Vernio”\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\nIL PROGRAMMA DI DOMENICA 17 FEBBRAIO\r\n\r\nSi comincia alle ore 09.30 con la partenza del Corteggio Storico per San Quirico di Vernio, da loc. Via Camaldoli. La sfilata storica vedrà  in testa il Presidente della Società della Miseria, dal gonfalone del Gruppo storico Conti Bardi e dalle bandiere con gli stemmi delle nove terre di Vernio (secondo un documento del XVIII secolo conservato nel Castello Guicciardini di Poppiano). Seguiranno dame e cavalieri, musici, armigeri e la coppia dei Conti.\r\n\r\nFra i gonfaloni presenti quelli di Prato e altri comuni della Provincia, Arezzo, Pistoia, Castiglione dei Pepoli, Barberino di Mugello, di Celenza sul Trigno (comune d’Abruzzo da cui proviene un nutrita comunità integratasi a Vernio), e poi la Provincia di Prato e dell’Unione dei Comuni della Val di Bisenzio e poi i tanti gruppi storici che partecipano al corteggio: il Corteggio Storico Valletti del Comune di Prato, il Gruppo Storico della Provincia di Prato, il Calcio Storico Fiorentino, Giostra dell’Orso di Pistoia,  il Gruppo Storico “Giostra della Stella” di Bagno a Ripoli (Firenze), Giostra del Saracino di Sarteano, il Gruppo Storico di Montemurlo, i rappresentanti della Federazione Nazionale Giochi Storici e dei Polentari d’Italia una delegazione dei comune francese di Senones, di quello belga di Marchin e di quello tedesco di Jettingen gemellati con Vernio,  e infine la Filarmonica G. Verdi di Luicciana.\r\n\r\nDopo il Corteggio in Piazza del Comune a San Quirico davanti a Palazzo Bardi alle 11.00 si svolgerà la lettura della Pergamena con l’editto in cui i Conti Bardi offrivano aiuto alle popolazioni e subito dopo la distribuzione gratuita delle porzioni di polenta dolce ricavata dalla farina di castagne che in questa parte di Appennino rappresenta uno dei piatti tipici più ricercati.\r\n\r\nLa distribuzione di polenta dolce, aringhe e baccalà prosegue nel pomeriggio dalle ore 14.30 accompagnata da esibizioni dei gruppi storici e bancarelle con prodotti tipici e dell’artigianato.  Per informazioni Ufficio Cultura del Comune di Vernio tel. 0574.931024 o Società della Miseria tel.331.9819407.\r\n\r\nFonte: ILogo

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