Home Interviste Alessandra Cazzola: l’intervista

Alessandra Cazzola: l’intervista

112
SHARE

Quando nasce e cos’è l’Urban Nordic Walking?\r\nIl Nordic Walking è una camminata naturale cui viene aggiunto l’utilizzo di due particolari bastoncini che apporta a chi lo pratica tutta una serie di benefici, facendo sì che si mettano in moto anche gli arti e la muscolatura della parte superiore del corpo, permettendo un maggior dispendio energetico e un miglioramento complessivo della forma fisica.\r\nL’Urban Nordic Walking è una versione di Nordic Walking che si può svolgere dentro le città, senza allontanarsi troppo da casa: abbina il risveglio dei sensi intorpiditi alla curiosità culturale, all’ammirazione delle bellezze architettoniche, alla scoperta degli scorci inesplorati, alla ricerca dei dettagli significativi del nostro ineguagliabile patrimonio urbano.\r\n\r\nQuando e come è nata questa guida?\r\nIo pratico da 8 anni il Nordic Walking, di cui sono innamorata al punto da esser diventata nel tempo istruttrice e master trainer. Quando – più recentemente – ho pensato ad applicarne la tecnica a percorsi urbani, ed ho riscontrato il successo dell’iniziativa, ho colto l’occasione di sposare questo mio “innamoramento” all’altra mia passione, quella\r\nprofessionale. “Camminare è un’arte visiva”, si dice: ho cercato di sperimentarlo e sin dal 2007 qui a Roma, con il Walking Center Italia, abbiamo cominciato ad invadere le strade della città con i nostri bastoncini e il nostro entusiasmo.\r\nHo messo le mie competenze di urbanista a disposizione dei Nordic Walkers, prima conducendoli fisicamente nei luoghi delle città, e ora anche con il supporto più strutturato di una Guida pensata e scritta per loro.\r\n\r\nQuale l’approccio che avete scelto per la ‘vostra’ Roma?\r\nIntanto un amore sconfinato per la mia capitale, forse la più bella del mondo. E poi, come dicevo, un’ottica un po’ diversa da quella delle numerosissime Guide che già esistono, molte delle quali pregevoli: ho voluto mettere in risalto storie e aspetti che di solito non appaiono in evidenza, e ho cercato di far riconoscere, anche nella configurazione dei percorsi, le scelte urbanistiche (e politiche) che hanno portato la città ad avere l’immagine che oggi le appartiene.\r\nLa sua natura di grande metropoli e l’estrema complessità della sua storia mi han costretta a scegliere per ora solo 4 itinerari alla scoperta urbanistica della città, ma stiamo già progettando una seconda Guida, per altri quartieri e con altre storie.\r\n\r\nQuali i valori aggiunti nel camminare in città?\r\nCamminare è tornato di moda proprio nell’epoca in cui i viaggi con altri mezzi di locomozione sono diventati più facili ed alla portata di tutti. Vengono pubblicati molti libri sull’argomento, con itinerari e posti da scoprire, diari e racconti di viaggi a piedi, filosofie della lentezza. Sono sempre più numerose le persone di tutte le età che cercano occasioni per trascorrere una giornata all’aria aperta facendo un’attività fisica salutare e poco dispendiosa, godendo della natura, sentendosi in armonia con l’ambiente, socializzando con altre persone. Camminare può diventare, oltre che una necessità, una scelta: un piacere diverso per ciascuno. Da attività distratta e svogliata può farsi sensibilità consapevole.\r\n\r\nIn che modo l’Urban Nordic Walking migliora la salute di chi lo pratica?\r\nI benefici dell’Urban sono innumerevoli, e sono comuni a quelli generali del Nordic Walking, con in più il pregio di poter diventare un’attività quotidiana, da svolgere anche nelle pause dei giorni lavorativi. Può essere praticato da persone di tutte le età (nella Guida si sono anche percorsi studiati per i bambini), senza necessità di particolare\r\nvocazione sportiva. Recuperare la camminata naturale aiuta a ritrovare le giuste curve fisiologiche della colonna vertebrale; può far sì che le spalle si sciolgano, le braccia si muovano di più dando all’intero corpo maggior stabilità ed equilibrio; allunga la falcata, rendendo più stabile il passo e più funzionale la rullata del piede. Inoltre agisce come antidepressivo, contribuendo a un miglioramento dell’umore attraverso la liberazione di endorfine e serotonina, armonizzando il battito del cuore, scaricando le tensioni muscolari. Si è rivelato tanto utile, da esser stato inserito da medici e psicologi in percorsi di riabilitazione e di prevenzione.\r\n\r\nIntervista di: Elena Torre

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here