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Sandro Fogli e il suo Hitchcock ospiti alla Mediateca Toscana

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Il rapporto di Alfred Hitchcock, il re del thriller, con la critica, è raccontato nel libro di Sandro Fogli “Hitchcock e la vertigine interpretativa”, (Romano Editore, Firenze, 2010), che sarà presentato alla Mediateca di Fondazione Sistema Toscana venerdì 24 Febbraio, alle ore 17.30 (ingresso gratuito).\r\n\r\nFino alla metà degli anni ’50 Hitchcock era amato dal pubblico ma poco considerato dalla critica. Specialmente a Hollywood, dove il regista inglese si trasferisce nel 1940 e dove ottiene i suoi primi successi – basti ricordare che Rebecca, la prima moglie vince l’Oscar come miglior film proprio nel 1940 – sembra essere considerato più un intrattenitore che un vero autore. Sarà la critica francese de Les Chaiers du Cinema ad accreditare Alfred Hitchcock nell’empireo dei maestri del cinema alla metà degli anni ’50. Da allora la critica hitchcockiana angolamericana, che nasce in ritardo di circa un decennio rispetto a quella francese, sembra essere inarrestabile, quasi a voler pagare i “danni morali” al regista per la mancata considerazione dei primi anni.\r\n\r\n“Il mio scopo – scrive Sandro Fogli nella prefazione – è proprio quello di rendere conto della singolarità di quest’ormai inarrestabile percorso critico al quale Robin Wood ha dato il via. Affrontando problemi di identificazione e punto di vista (in stretta relazione tra loro) e di strategia di trame (Hitch ruota sempre attorno alle stesse tematiche), il teorico inglese ha posto le basi su cui poi Spoto e Taylor, ad esempio, hanno steso le loro vere e proprie celebrazioni. (…) Nonostante il percorso si presentasse già abbastranza impervio, ho cercato, laddove mi sembrava possibile, di arricchire le teorie di questi studiosi del mio punto di vita, talvolta sfruttando i loro stessi metodi di indagine, talvolta limitandomi a dire la mia su quella o su qull’altra questione”.\r\n\r\nAlla presentazione interverrà il giornalista e scrittore Enrico Zoi.\r\n\r\n \r\n\r\nFonte: Ufficio stampa Fondazione Sistema Toscana Area Cinema Elisabetta Vagaggini

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