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Palacinche storia di un’esule fiumana

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La mostra “Palacinche, storia di un’esule fiumana”, viaggio a ritroso, tra fotografia e fumetto, che ricostruisce le vicende dell’esilio giuliano-dalmata dalla prospettiva dell’esperienza personale di Elena, esule nata a Fiume nel 1942, che sarà presente.\r\n\r\n“Profughi ed esiliati in cerca di nuove terre e nuove comunità, spostamenti di popolazioni, massacri, migrazioni più o meno forzate e memorie divise. La nuova Europa nasce anche in risposta alle tragedie del conflitto mondiale e alle eredità difficili che lo hanno accompagnato” afferma il Presidente della Provincia Nicola Zingaretti. Nel corso del Novecento, Fiume è stata una città austro-ungarica con forte presenza italiana, poi territorio libero, poi italiana, jugoslava, ed è oggi croata, col nome di Rijeka, che semplicemente significa Fiume ma in un’altra lingua. Elena è nata lì, e ha fatto parte delle migliaia di italiani che alla fine della Seconda guerra mondiale hanno lasciato l’Istria e la Dalmazia in direzione dell’Italia. “Fascisti” per molti, “stranieri” per tutti gli altri, questi immigrati italiani hanno sperimentato sulla propria pelle il pregiudizio insieme alla difficile condizione di esuli. La fuga dalla Jugoslavia con la sua famiglia, quando era solo una bambina di 8 anni, la vita nelle baracche, nei campi profughi allestiti dal nord al sud della penisola, la conquista di una casa e dell’integrazione, l’arrivo del benessere.\r\n\r\nCaterina Sansone, fotografa, insieme ad Alessandro Tota, uno degli autori di punta del nuovo fumetto italiano, attraverso tavole a fumetto, foto d’epoca e foto scattate oggi negli stessi luoghi in cui ha vissuto Elena, con ironia e leggerezza (le “palacinche” del titolo sono frittelle, ricordo d’infanzia che suona allo stesso modo da entrambi i lati del confine), ci raccontano una storia che appartiene al nostro patrimonio comune, ritraendo una condizione, quella di esule, purtroppo ancora attuale e comune a molti popoli.\r\n\r\nVenerdì 10 febbraio 2012, ore 18.00 apertura della Mostra al pubblico e presentazione del libro “Palacinche. Storia di un’esule fiumana” edito da Fandango, presenti gli Autori, l’esule Elena Cos e il poeta Valentino Zeichen\r\n\r\nGLI AUTORI\r\n\r\nAlessandro Tota è nato a Bari nel 1982. Si è diplomato all’Accademia di Belle Arti di Bologna. È tra i fondatori della rivista “Canicola” che vince il premio Fanzine/BD Alternative al festival di Angoulême (Francia) nel 2007. Nel 2006 si trasferisce a Parigi, dove collabora con le Editions Cornelius, L’Association e le Editions Sarbacane. Il suo primo libro a fumetti Yeti (Coconino Press/Fandango) segue, fra realismo e narrazione fantastica, le vicissitudini di un gruppo di immigrati a Parigi. Il libro vince il “Premio Miglior Opera Prima”, e “Premio della Critica XL” al Romics 2010, e il “Premio Miglior Fumetto Italiano”, al Treviso Comic Book Festival 2010. Nel 2011 esce il suo secondo libro Fratelli (Coconino Press/Fandango), affresco della Bari alla fine degli anni ’90. Il suo lavoro è apparso su Internazionale, Repubblica XL, Lo Straniero. www.alessandrotota.com\r\n\r\nCaterina Sansone è nata a Firenze nel 1981. Laureata in Scienze della Comunicazione a Bologna, con una tesi monografica su Francesca Woodman, e dal 2006 vive e lavora a Parigi. Dopo un’esperienza nel dipartimento digitale dell’agenzia Magnum Photos di Parigi, lavora attualmente come fotografa free lance e assistente. Nell’anno 2010/2011 viene invitata come artista residente in una scuola di arti applicate a Vigneux-sur-Seine e nel 2011 viene selezionata per la partecipazione al festival Les Rencontres photographiques du 10eme a Parigi con una mostra personale. Ha pubblicato su Animals, Grazia, esposto a Parigi, Vigneux-sur-Seine, Bologna, Follonica. www.caterinasansone.com\r\n\r\nFonte: Fandango

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