Home Libri I libri non vanno a male: Il matto di piazza della libertà

I libri non vanno a male: Il matto di piazza della libertà

171
SHARE

Per la puntata odierna di I libri non vanno a male abbiamo scelto una novità edita da Il Sirente: Il matto di piazza della libertà.\r\n\r\nImmaginate un uomo rapito e costretto a dichiarare in video di aver commesso atroci crimini in nome della religione. Oppure un viaggio di clandestini diretti in Europa che si trasforma in una carneficina. Immaginate un soldato che, rimasto chiuso in una stanza per diversi giorni con la sua amata, per sopravvivere si nutre del suo corpo e del suo sangue. Cadaveri che parlano, corpi dilaniati, figli che portano in valigia lo scheletro della madre, morti che scrivono romanzi, suicidi, esplosioni di autobombe, neonazisti che in Europa picchiano a sangue gli immigrati. E poi folli, folli dappertutto, e un confine labile tra il reale e l’irreale. Provate a immaginare tutto questo e altro ancora. Immagini raccapriccianti e scene da brivido, come nella migliore letteratura gotica. Ma questa non è semplicemente letteratura gotica. Questo è l’Iraq. O l’Europa dei rifugiati iracheni, sembra dirci Hassan Blasim in questo suo splendido libro d’esordio, dove la realtà supera la finzione in orrore e crudeltà.\r\n\r\nFonte: Ufficio Stampa Editrice Il Sirente

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here