Home Arte Burattini, pupe e marionette a Cecina…

Burattini, pupe e marionette a Cecina…

130
SHARE

Sono state tante le persone soprattutto bambini, che hanno affollato sabato 3 dicembre la sala esposizioni della Fondazione Geiger di Cecina in occasione dell’apertura della mostra “Burattini & Marionette. Il meraviglioso mondo del Teatro di Figura” che rimarrà aperta ad ingresso libero fino al 29 gennaio 2012. Insieme a loro tanti burattinai e marionettisti provenienti da tutta Italia, il presidente della Fondazione Geiger Giovanni Servi, i due soci fondatori Rocco e Sibylle Piermattei, il curatore Alessandro Schiavetti, Stefano Cavallini, drammaturgo e burattinaio e Patrizia Ascione di Habanera Teatro. Il percorso espositivo, ricco di sorprese e suggestivo, presenta oltre 250 opere alcuni molto antichi e rari, tra burattini, marionette, pupi e pupazzi delle varie collezioni italiane: da Pulcinella ad Arlecchino, al Mago di Oz, alla magia del teatro delle ombre di Giava a tanti personaggi provenienti da tutto il mondo. In questo modo si offre al visitatore uno spaccato davvero completo sul teatro di figura, un’arte troppo spesso considerata minore o dimenticata, che rappresenta invece una forma di spettacolo che affonda la sua storia nelle radici del tempo, arrivata prima che nascesse il teatro con gli attori, e che ogni cultura ha plasmato secondo le sue esigenze. Nella prima sezione della mostra, allestita in una piazza virtuale con tanto di logge e pozzo per rappresentare l’ambiente in cui si svolgevano gli spettacoli dei burattini e delle marionette, si trova la tradizione italiana appartenenti alle grandi famiglie di burattinai, marionettisti e pupari che hanno fatto la storia del teatro di figura nel nostro paese. “L’essenza di questo tipo di spettacolo – ha spiegato il curatore – risiede nella capacità da parte del burattinaio di animare e fornire l’anima ad un oggetto inanimato come un burattino, una marionetta, una sagoma o qualsiasi altro oggetto venga messo in scena. Il Teatro di Figura realizza in questo modo la sua multimedialità, quella vera e inimitabile di uno spettacolo dal vivo”. Tra le opere ci sono i capolavori della Famiglia Lupi di Torino come un Arlecchino della fine del ‘700, della Collezione Maria Signorelli di Roma tra questi Romeo e Giulietta e i burattini del Carnevale di Venezia. Non mancano i pupi siciliani del con una rassegna di 11 pupi palermitani e catanesi il più antico dei quali è della fine dell’800. Napoli è ben rappresentata dalle “Guarattelle” di Bruno Leone, come vengono chiamati questi pupazzi partenopei, con l’immancabile figura di Pulcinella e tanti altri. Dalla tradizione si arriva alle forme più sperimentali e moderne di Cesare Felici e di Carlo Staccioli (i Pupi di Stac) di Firenze con le sue realizzazioni che sono una forma ibrida tra burattini e marionette, e Otello Sarzi con le sue marionette sperimentali realizzate con materiali poveri ( lattine, pezzi metallici, plastica e altro), che rappresentano una vera e propria scuola. Nella seconda sezione spazio ai personaggi tipici del teatro di figura negli altri paesi europei, dal Mr. Punch inglese al russo Petruska e al Karagoz turco, fino a tanti caratteri più o meno famosi, che assumono la forma del burattino o della marionetta. Poi lo sguardo si allarga a tutti i continenti con i Mamulengo brasiliani, burattini e marionette di Messico e Argentina, pupazzi Bambara e maschere Gelede dell’Africa Nera, burattini egiziani. Tra questi anche un pupazzo dalla storia recentissima, il sudafricano “Mr. Puns” di Gary Friedman, simbolo della lotta contro l’apartheid e per la prevenzione contro l’AIDS. E ancora marionette indiane, maschere cinesi, giapponesi e indonesiane, Wayang Golek e Wayang Kulit, le famose ombre di Giava e Bali. Anche questi pezzi provengono da diverse istituzioni italiane, come la Compagnia degli Sbuffi di Castellammare di Stabia, e da numerosi privati come la Collezione De Martino. La mostra è arricchita da un Pinocchio alto cinque metri costruito appositamente per questa occasione. Inoltre sono stati organizzati da Habanera Teatro tre spettacoli per bambini che andranno in scena al Teatro De Filippo di Cecina martedì 6, venerdì 13 dicembre e domenica 22 gennaio.\r\n\r\nLa mostra “Burattini & Marionette. Il meraviglioso mondo del Teatro di Figura” è organizzata dalla Fondazione Culturale Hermann, curata da Alessandro Schiavetti con i patrocini di Unima Italia (Union Internationale de la Marionnette), dell’Istituto per i Beni Marionettistici, del Teatro popolare di Grugliasco di Torino, MOPS (Museo dell’Opera dei Pupi Siciliani delle Madonie) di Palermo e la collaborazione di Stefano Cavallini e colla Patrizia Ascione di Habanera Teatro. E’ aperta dal 3 dicembre al 29 gennaio 2012 nella Sala Esposizioni, Corso Matteotti 47, Cecina (Li) ad ingresso libero, dal martedì alla domenica dalle 16 alle 20 chiusa il lunedì. Per informazioni: Fondazione Geiger, tel. 0586.635011, www.fondazionegeiger.org\r\n\r\nFonte: Ufficio Stampa, Agenzia ILogo

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here