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Signori si danza

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Un’altra settimana densa di appuntamenti con la danza contemporanea in Toscana grazie a DOTLINE, la rete che raccoglie e propone un importante spaccato dei luoghi e delle compagnie presenti su tutto il territorio regionale.\r\n\r\nSi parte mercoledì 7 e giovedì 8 dicembre a CANGO, Firenze, con la prima nazionale della giovane compagnia veneta Pathosformel in An afternoon love, tentativo di scavare in profondità le infinite combinazioni dei rapporti umani attraverso una sessione di allenamento: il personalissimo match di basket del performer Joseph Kusendila.\r\n\r\nVenerdì 9, al Centro Artistico Il Grattacielo di Livorno, Amina Amici ed Elisa Canessa metteranno in scena 2 spettacoli: Per tre corpi forse e a seguire Resti lontani, mentre sabato 10 al Teatro Jenco di Viareggio e domenica 11 al Teatro Auditorium “Vincenzo da Massa Carrara” di Porcari (LU), andrà in scena una delle ultime creazioni di Matteo Levaggi per Balletto Teatro di Torino Studio per le vergini.\r\n\r\nAncora a CANGO, sabato 10 e domenica 11 dicembre, la danzatrice e coreografa di origine ungherese residente a Berlino, Eszter Salamon, presenterà uno dei suoi ultimi lavori, Dance for nothing e infine domenica 11 al Teatro Fabbricone di Prato ci sarà lo spettacolo per ragazzi Scarpe firmato da Sosta Palmizi e Giorgio Rossi.\r\n\r\nDOTLINE propone un programma che mette insieme i luoghi (dot/punto) e le relazioni (line/linea) della danza contemporanea diffuse su tutto il territorio regionale, non solo mostrando le esperienze artistiche delle principali compagnie toscane, ma anche ospitando spettacoli di compagnie italiane e straniere, nell’ottica di un progetto di ricerca, fatto di relazioni,accoglienza e scambio. La manifestazione riflette la straordinaria vocazione della Toscana che per qualità, innovazione, concentrazione e pluralismo, raccoglie numerose eccellenze della danza in Italia.\r\n\r\nDOTLINE è sostenuto dalla Regione Toscana ed è il risultato delle azioni condotte all’interno del progetto regionale “Patto per il riassetto del sistema teatrale della Toscana”. Il coordinamento promozionale del progetto è di ADAC Toscana (Associazione Danza e Arti Contemporanee) con il sostegno del Ministero Beni e Attività Culturali Dipartimento Spettacolo dal vivo.\r\n\r\nDOTLINE nasce dalla fusione dei due progetti DATO/ DAnza in TOscana e Toscana Danza 2011.\r\nDATO/DAnza in TOscana è un progetto condiviso dalle realtà che la Regione Toscana ha individuato quali strutture dedicate alla danza, punti di riferimento e spazi di lavoro per le migliori energie artistiche del territorio: A.L.D.E.S. (SPAM! Rete per le arti contemporanee| Lucca), Company blu (Teatro della Limonaia | Sesto Fiorentino), Kinkaleri (spazioK | Prato), Compagnia Simona Bucci (Teatro degli Industri | Grosseto), Sosta Palmizi (Teatro Comunale di Castiglion Fiorentino | Arezzo), Compagnia Virgilio Sieni (CANGO – Cantieri Goldonetta | Firenze), Versiliadanza (Teatro Quartieri | Bagnone, MS) e il Centro Artistico il Grattacielo | Livorno. In questi otto luoghi saranno presentati gli spettacoli delle compagnie italiane e straniere, ospiti del progetto.\r\n\r\nToscana Danza 2011 è l’iniziativa organizzata da ADAC Toscana che promuove le compagnie di danza toscane attraverso la presentazione del lorolavoro artistico in vari luoghi e teatri della regione. Gli associati ADAC Toscana sono: Adarte, A.L.D.E.S., CAB 008, Compagnia Francesca Selva, Compagnia Opus Ballet giovani, Compagnia Simona Bucci, Compagnia Xe, Company Blu, Effetto Parallelo, Florence Dance Company, Giardino Chiuso, Iris, Kaos – Balletto di Firenze, Kinkaleri, Motus danza, Sosta Palmizi, Versiliadanza.\r\n\r\nDOTLINE promuove e valorizza il “sistema della danza contemporanea in Toscana” inteso proprio come rete delle residenze artistiche e delle compagnie di danza sulterritorio regionale. Un sistema contemporaneo capace di porsi oltre i confini, aperto all’ospitalità nei luoghi caratterizzati da significative identità artistiche, in grado di valorizzare le straordinarie linee di produzione culturale della Toscana. Dalla fusione di questi elementi nasce una nuova realtà di rete convergente, forte e dinamica.

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