Home Ambiente WWF: Da Aristotele alla medusa di Frank Zappa per la biodiversità

WWF: Da Aristotele alla medusa di Frank Zappa per la biodiversità

125
SHARE

Il ricercatore “volante” Gianfranco Curletti, che cerca gli insetti delle foreste pluviali su piattaforme sospese a 50 metri di altezza. L’amico degli anfibi Franco Andreone che in Madagascar ha scoperto più di cento rane sconosciute alla scienza. Il biologo marino Ferdinando Boero, che ha dedicato una nuova medusa a Frank Zappa (“Phialella zappai”) ricevendo in cambio una canzone (“Lonesome Cowboy Nando”). Il biologo Francesco Rovero, che ha scoperto in Tanzania il più grande toporagno elefante e aiuta le comunità locali a rispettare la foresta. L’entomologo Alberto Zilli, che dal volo delle farfalle capisce come cambia il clima del mondo.\r\n\r\nSono solo alcuni successi degli “esploratori” della biodiversità italiani che ogni anno, in giro per il mondo o nei laboratori di musei e università, cercano di capire i meccanismi che regolano la vita e le strategie da adottare per tutelarla, orientando il mondo verso un futuro sostenibile. Da oggi alcune delle loro storie­ sono sul sito del WWF, che per sostenere la ricerca scientifica sulla biodiversità “made in Italy”, ormai a rischio estinzione per la cronica mancanza di fondi, ha lanciato un bando per due borse di studio sulle specie italiane*, e una grande raccolta fondi a cui tutti possono contribuire, già da ora e fino al 23 ottobre, diventando simbolicamente “Ricercatori per un giorno” su www.wwf.it. E’ l’iniziativa speciale inaugurata quest’anno con Biodiversamente, il Festival dell’Ecoscienza ideato dal WWF con l’Associazione Nazionale Musei Scientifici, che nel week-end 22-23 ottobre aprirà gratuitamente musei scientifici, science center, orti botanici, acquari, parchi naturali e Oasi WWF in tutta Italia, per una non-stop di iniziative adatta a tutte le età.\r\n\r\nE da oggi Biodiversamente sbarca sui social network: con la speciale applicazione facebook “Scienziati si diventa” si può sostituire l’immagine del profilo con l’avatar di 10 grandi “ricercatori” sulla biodiversità della storia, scoprendone vita, opere e frasi celebri: Aristotele ( “La natura non fa nulla di inutile”), Linneo (l’ideatore della classificazione delle specie), Darwin (il padre dell’evoluzionismo), Mendel (avviò gli studi di genetica), Konrad Lorenz (disse “L’anello tra la scimmia e l’uomo civilizzato esiste: siamo noi”), Dian Fossey (dedicò la propria vita ai gorilla e disse “Quando realizzi il valore della vita, ti preoccupi meno di discutere del passato e ti concentri di più sulla conservazione del futuro”), gli esploratori Alfred Russel Wallace e Alexander Von Humboldt (ritenuto da molti il fondatore dell’ecologia), Rosalind Franklin (la prima a fotografare l’elica del DNA) e Rachel Carson (madre dell’ambientalismo, contribuì alla messa al bando del DDT). E su twitter si segue l’avvicinamento all’evento con biodiversamente.\r\n\r\n“Gli straordinari successi dei ricercatori italiani dimostrano che in Italia esistono menti vivaci e capaci di affrontare sfide importanti. Ma la drammatica mancanza di finanziamenti alla ricerca, soprattutto in campo ambientale, compromette la sua stessa esistenza – ha detto Stefano Leoni, presidente del WWF Italia – Il WWF, con l’aiuto di tutti i cittadini, vuole supportare la ricerca sulla biodiversità italiana (la più ricca d’Europa, ma purtroppo fortemente a rischio), salvaguardandola dal rischio estinzione. Nuove scoperte ci consentono di avere nuove applicazioni e nuove professionalità, e il sostegno alla ricerca può aiutare il nostro Paese a superare la crisi ecologica ed economica che attraversiamo.”\r\n\r\nAl bando possono partecipare candidati con titolo di dottore in ricerca in ambito biologico-ambientale che non abbiano compiuto il 36° anno di età. Le domande dovranno essere fatte pervenire entro il 10 novembre, devono riportare la dicitura BANDO DI RICERCA BIODIVERSAMENTE 2011, ed essere inviate per raccomandata A/R a WWF Italia, via Po 25/c, 00198 Roma (bandi completi su www.wwf.it). Si dona già da ora e fino al 23 ottobre sul sito del WWF.\r\n\r\n \r\n\r\nPerché studiare la biodiversità?\r\n\r\nLa biodiversità è l’assicurazione sulla vita del nostro pianeta: è il “serbatoio” da cui attinge l’evoluzione per adattare le forme viventi ai mutamenti della Terra, e fornisce cibo, medicine, aria pulita, servizi naturali che sono alla base del nostro benessere e della nostra economia. L’unico modo per conservarla è conoscerla e studiare strategie per proteggerla, definendo nuovi modelli di sviluppo sostenibile. Al mondo ci sono dai 5 ai 10 milioni di specie, ma oggi circa 1,7 milioni sono state classificate, e mentre siamo ancora lontani dal comprenderne le infinite funzionalità, perdiamo biodiversità a ritmi vertiginosi, con un calo del 30% tra il 1970 e il 2005 secondo l’Indice del Pianeta Vivente realizzato dal WWF e pubblicato nell’ultimo Living Planet Report 2010, con inevitabili ripercussioni sulla vitalità degli ecosistemi e l’efficienza dei servizi naturali.\r\n\r\nIn Italia biodiversità da record. Con 57.468 specie animali (di cui l’8,6% endemiche, ovvero vivono solo nel nostro Paese), e 12.000 specie di flora (di cui il 13,5% endemiche), l’Italia è il paese europeo più ricco di biodiversità. Ma attualmente sono a rischio il 68% dei vertebrati terrestri, il 66% degli uccelli, il 64% dei mammiferi, il 76% degli anfibi e addirittura l’88% dei pesci d’acqua dolce, tanto che nei prossimi anni rischiamo di perdere specie come l’orso bruno, la lontra, il capovaccaio, l’aquila del Bonelli o la pernice bianca.\r\n\r\n \r\n\r\nSAVE THE DATE: 22-23 OTTOBRE, IN TUTTA ITALIA, “BIODIVERSAMENTE”\r\n\r\nIl 22 e 23 ottobre torna “Biodiversamente” il Festival dell’Ecoscienza, organizzato dal WWF in collaborazione con l’Associazione Nazionale Musei Scientifici, una non-stop di iniziative gratuite tra scienza e natura per conoscere il valore della biodiversità sul territorio, ma anche nei luoghi della ricerca e della divulgazione scientifica. In tutta Italia, musei scientifici, tecnologici science center, orti botanici, acquari, parchi nazionali e Oasi WWF, aperti gratuitamente con laboratori a tema, mostre, installazioni, giochi interattivi, osservazioni al microscopio, viaggi virtuali nel tempo e nello spazio. Info e programmi su www.wwf.it\r\n\r\nI PATROCINI\r\n\r\nL’evento ha ricevuto il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Ministero del Turismo, Ministero dell’Istruzione Università e Ricerca, Ministero per i Beni e le Attività Culturali e Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali.\r\n\r\n \r\n\r\nFonte: Ufficio Stampa WWF Italia

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here