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Il WWF dà ragione al Capo dello Stato Napolitano sulla manovra economica

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“La manovra di ferragosto, anche dopo le modifiche introdotte nella Commissione Bilancio del Senato, non produce solo effetti depressivi ma anche recessivi per l’economia del Paese, soprattutto in campo ambientale”. Questo è il commento del WWF Italia sulla manovra economica, che viene così motivato dall’associazione: “Condividiamo l’appello del Capo dello Stato, Giorgio Napolitano, affinchè siano introdotte norme più efficaci per il rilancio dell’economia, per questo non capiamo perché non siano state difese dai tagli, e ‘stabilizzate’ con un’apposita norma, le detrazioni del 55% per l’efficienza energetica degli edifici e del 36% per gli interventi di restauro e ristrutturazione delle case che, a detta dell’ANCE (Associazione Nazionale Costruttori Edili), costituiscono le uniche misure strutturali adottate in questi ultimi anni in favore di un settore in grave crisi”.\r\n\r\nSecondo il WWF, inoltre, appare illogica e non in linea con gli obiettivi europei anche l’estensione della ‘Robin Tax’ alle aziende che operano nel settore delle energie rinnovabili.\r\n\r\nL’associazione ambientalista fa poi un’analisi più approfondita delle misure del provvedimento di interesse per il WWF:\r\n\r\nRIQUALIFICAZIONE ENERGETICA DEGLI EDIFICI ED EDILIZIA. Viene anticipato, dal 2013 al 2012, il taglio del 5% e, dal 2014 al 2013, il taglio del 20% delle detrazioni del 55% per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici e del 36% per le ristrutturazioni.\r\n\r\nA tale proposito il WWF fa presente che l’agevolazione per le ristrutturazioni edilizie è in vigore fino al 31 dicembre 2012, mentre quella per il risparmio energetico fino al 31 dicembre 2011.\r\n\r\nIn particolare, sugli interventi di efficienza energetica il WWF sottolinea che la proroga delle detrazioni del 55% sarebbe del tutto conseguenziale al Secondo Piano per l’Efficienza Energetica che il Governo ha presentato recentemente in sede europea, e che considera ampiamente gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici.\r\n\r\nPer quanto riguarda invece le ristrutturazioni degli edifici, vista la crisi del settore edilizio, anche le detrazioni del 36% per gli interventi di restauro, risanamento conservativo e ristrutturazione degli edifici non vanno toccate in modo da favorire questo tipo di interventi, rispetto alle nuove edificazioni che comportano un maggior consumo di suolo e quindi maggiori impatti sul territorio.\r\n\r\n \r\n\r\nROBIN TAX SULLE FONTI RINNOVABILI. La norma diminuisce la soglia dei ricavi sottoposti all’addizionale all’imposta sul reddito delle società e, nel contempo estende l’addizionale, tra l’altro, a tutte le fonti rinnovabili e alle reti. Il WWF reputa che questa decisione non derivi da un approccio strategico e non sia affatto in linea con gli obiettivi europei sulle tematiche Clima ed Energia, che non mettono affatto tutte le fonti energetiche sullo stesso piano, ma esplicitamente privilegiano le fonti rinnovabili in quanto cruciali sia per la lotta ai cambiamenti climatici che per la sicurezza energetica.\r\n\r\n \r\n\r\nFonte: WWF

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