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Caravaggio: il balletto del Teatro di Torino in scena alla Versiliana

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Ultimo appuntamento con la Danza per la 32° edizione del Festival La Versiliana di Marina di Pietrasanta.\r\n\r\nSul palcoscenico del teatro immerso nella pineta dannunziana mercoledì 24 agosto il Balletto del Teatro di Torino, realtà di punta nel panorama della Danza contemporanea italiana, porta in scena la seduzione, il mistero, le luci e le ombre di uno dei più grandi pittori del 1600, nel balletto di Matteo Levaggi, Caravaggio.\r\n\r\nSulle nervose note che Giovanni Sollima ha composto in una partitura originale per violoncello e elettronica, Matteo Levaggi ricostruisce, nella produzione del Balletto del Teatro di Torino, Festival Torino Danza e Festival Internazione di Balletto Genova Nervi, in una coreografia moderna, la figura tormentata del pittore Caravaggio, la sua intensità e la modernità lacerante dei suoi lavori.\r\n\r\nSul palcoscenico della Versiliana, Caravaggio, sarà uno spettacolo ricco di suggestioni sul quale i danzatori del Balletto Teatro di Torino diretto da Loredana Furno si muovono sull’impianto scenico di Roger Salas e sulla partitura originale creata appositamente dal compositore Giovanni Sollima, ispirandosi agli spartiti accuratamente riprodotti da Caravaggio nei suoi quadri. Per ritrovarne il suono Sollima ha fatto ricostruire ed inserito nell’organico un violino tenore, strumento scomparso da secoli ed anch’esso raffigurato dal pittore milanese in diversi dipinti.\r\n\r\n \r\n\r\nL’oscuro impianto scenico disegnato da Roger Salas lascia filtrare la luce, che si staglia sui danzatori vestiti da costumi “pittorici” color sabbia. Tra i numerosi riferimenti al Barocco, spicca la presenza in scena del sopranista Massimo Castagno, ad evocare quella spensierata giovinezza, fresca, sensuale, ma allo stesso tempo ambigua e tormentata, come poteva essere la personalità di Caravaggio. Matteo Levaggi definì questa creazione il suo lavoro sulla seduzione, ed è proprio in questa direzione che si sviluppa la coreografia, con il suo intercedere bruciante ed avvolgente. Lo spettatore, non è portato a conoscere la storia del Caravaggio, ma a vivere un’esperienza di pura energia in cui vengono lanciati i danzatori, in continuo gioco-sfida che crea tra loro, quell’energia travolgente e quella forza che caratterizzano l’opera del grande pittore.\r\n\r\n \r\n\r\n“Partendo proprio dall’opera del Caravaggio, dal suo vissuto, il balletto ci porta in un mondo che è quello che – dice Levaggi- credo abbia segnato la vita di questo grande artista: la seduzione. La sua opera, la sua vita, i segreti, i misteri, tutto del Caravaggio seduce, ancora oggi, per questo le danze, con la musica di Giovanni e poi le luci e la scena, concorrano a creare un gioco agrodolce, come poteva essere il gioco della vita del Caravaggio, all’interno di una “scatola nera”, sotto luci monocrome.”\r\n\r\nIn questi spazi si svolgono gli incontri tra i ragazzi-danzatori (Viola Scagione, Manuela Maugeri, Giuseppe Cannizzo, Gert Gijbels, Vito Pansini, Alvaro Dule) e si focalizza il legame tra forma e percezione, tra tempo e spazio, tra osservatore e partecipante.”\r\n\r\n \r\n\r\nBIGLIETTERIA:\r\n\r\nLo spettacolo inizia alle 21.30 e I biglietti (10,00 Euro; 15,00 Euro; 20,00 Euro; 30,00 Euro) possono essere acquistati su www.laversilianafestival.it , nei circuiti Ticketone, e al botteghino della Versiliana a Marina di Pietrasanta (viale Morin, 16 tel. 0584 265757)\r\n\r\nInfo e prenotazioni: tel. 0584. 265757\r\n\r\nFonte: Ufficio Stampa La Versiliana

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