Home Musica Daniele Scarsella: in concerto al castello di Alvito

Daniele Scarsella: in concerto al castello di Alvito

114
SHARE

Daniele Scarsella\r\n\r\nin concerto:\r\n\r\nCon l’olio nell’acqua\r\n\r\nMercoledì 10 Agosto 2011\r\n\r\nall’interno della rassegna “I Cantastorie”\r\n\r\nCastello di Alvito (FR)\r\n\r\nore 22.00\r\n\r\nMercoledì 10 agosto 2011 alle ore 22.00 l’imperdibile concerto di Danele Scarsella. Nella splendida cornice del Castello di Alvito (FR) e all’interno della I Edizione della rassegna I Cantastorie, Scarsella presenterà il suo quarto disco Con l’olio nell’acqua. Un album doppio per il poliedrico cantautore che in questa nuova opera ha messo a nudo il proprio universo interiore, riassumendo temi e direzioni di una giovane ma già intensa carriera. Per il suo quarto progetto discografico il cantautore frusinate – finalista al Premio Ciampi nel 1998 – ha voluto rivelare il suo mondo espressivo confezionando un doppio cd aperto al contributo di numerosi e validi collaboratori.\r\n\r\nCon l’olio nell’acqua si rifà alla tradizionale cura del ‘malocchio’ (rito popolare del Sud Italia), e a questa pratica Scarsella ha voluto aggiungere “anche l’immagine della copertina, che rappresenta una specie di spaventapasseri a difesa del raccolto, per idealizzare una forma protettiva delle proprie dignità e libertà”. E’ intorno a questi due poli che si sviluppa il concept dell’autore, che attraversa sentimenti e aspirazioni, immagini e scavi interiori in sedici brani, mai irrigiditi nella forma-canzone e aperti a svariate influenze. Il risultato è un doppio cd di base acustica con sfumature pop, jazz, dixie e blues, che conferma la profondità e la maturazione dell’autore\r\n\r\nCon l’olio nell’acqua ha ricevuto lusinghiere critiche dalla stampa specializzata. Un disco “fatto con amore, condivisione, attenzione al dettaglio. Non c’è serialità, non c’è ripetitività, solo “pezzi unici” che una volta rifiniti suonano così come sono stati immaginati.” (L’Isola della Musica Italiana). “Una voce calda e suadente, testi bellissimi, una realizzazione musicale da brividi.” (JAM). “Cantautore in bilico tra scuola genovese e poesia jazz alla Paolo Conte con echi di Messico e sfumature dixieland, tango e milonga.” (Rockerilla). “Il risultato è un’opera fluida, densa di influenze variegate che sfumano tra un jazz confidenziale e un pop poliedrico. Un lavoro che si fa sentire dentro, nella testa e nel corpo.” (Il Fatto Quotidiano). “Caldo e sensuale come un vento estivo sulla pelle.” (Alias – Il Manifesto).\r\n\r\nFonte: Ufficio Stampa Synepress 44\r\n\r\n 

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here