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Oltre 2000 piazze in festa per “Voler bene all’Italia”

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La bella politica domenica 8 maggio ha unito il Paese. Da Pollica (Sa) a Frassinelle Polesine (Ro), da Sedini (Ss) a San Leo (PU), oltre 2000 piazze dei più bei borghi italiani si sono animate per Voler bene all’Italia, la festa nazionale dei Piccoli Comuni organizzata da Legambiente insieme a Anci, Coldiretti, Symbola e un vasto comitato promotore di associazioni ed enti con il contributo di Enel Green Power.\r\n\r\nE proprio nella splendida cornice del piccolo comune cilentano, simbolo del buon governo territoriale attento all’ambiente e ai cittadini, incentrato sullo sviluppo delle eccellenze locali, si è svolta oggi, nell’ambito dei festeggiamenti per Voler bene all’Italia, la consegna del premio Angelo Vassallo dedicato agli amministratori dei piccoli comuni italiani che più di altri abbiano saputo cogliere l’eredità del sindaco cilentano ucciso nel settembre 2010. A consegnare il premio (una targa e una riproduzione del Marlin di Pollica in ricordo di Ernest Hemingway che proprio qui immaginò Il vecchio e il mare), al sindaco di Burgio, Vito Ferrantelli per l’eccellente progetto di sviluppo del suo borgo e del territorio attiguo, la direttrice generale di Legambiente Rossella Muroni e il presidente onorario dell’associazione Ermete Realacci, insieme al coordinatore nazionale della Consulta Piccoli Comuni Anci Mauro Guerra, al presidente di Legambiente Campania Michele Buonomo e a Francesco Starace, Amministratore Delegato di Enel Green Power che ha donato a Burgio un audit energetico che gli permetterà di accedere al Patto dei Sindaci.\r\n\r\n”Diffusi in tutto il nostro territorio, i piccoli comuni sono il vero tessuto del Paese – ha dichiarato Rossella Muroni -. Una rete che eccelle nella tutela dell’ambiente e nella valorizzazione dell’artigianato artistico, nel settore dell’agroalimentare di qualità come in quello dei beni culturali. Coniugando sapientemente saperi antichi e innovazione tecnologica, sperimentazione e qualità, queste realtà, di cui Pollica è la perfetta espressione, costituiscono contemporaneamente le basi più solide e le prospettive più rosee del nostro futuro. Per questo attraverso Voler bene all’Italia, vogliamo celebrarle adeguatamente e promuovere con tutti i mezzi la loro unicità”.\r\n\r\n”Quest’anno – commenta Ermete Realacci – nella giornata di Voler bene all’Italia ci sarà un motivo in più per festeggiare. Con l’approvazione alla Camera della legge a favore dei piccoli comuni, dal Parlamento è arrivato un segnale positivo per il paese. Si tratta di una legge molto attesa che darebbe a queste realtà la possibilità di consolidarsi e crescere positivamente difendendo la nostra identità e le nostre migliori qualità, garantendo la presenza dei servizi indispensabili per una buona qualità della vita e misure ad hoc per la promozione delle eccellenze locali. Ci auguriamo che il Senato concluda rapidamente l’iter di approvazione perché questa legge potrà essere uno strumento importante per un processo di valorizzazione della piccola grande Italia costruire il futuro”.\r\n\r\nAlla cerimonia di premiazione, allietata dalla presenza di Goletta Verde e dalle musiche della Banda di Castellabate e del Gruppo musicale dell’Istituto comprensivo statale di Valmontone, è seguita una passeggiata nel centro storico con visita ai musei del Mare e della Dieta Mediterranea (progetto voluto e realizzato da Angelo Vassallo per la valorizzazione dei prodotti tipici locali), quindi musica e spettacoli in piazza con attività ludiche dedicate ai più piccoli e proiezione del film girato in questi luoghi “Come eravamo”, di Mario Martone.\r\n\r\nManifestazioni folcloristiche, spettacoli, rievocazioni storiche e tante diverse manifestazioni in oltre 2000 piazze italiane hanno quindi animato oggi la festa dei piccoli comuni che, alla sua ottava edizione, ha ricevuto anche un riconoscimento dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, che ha donato a Legambiente una targa dedicata a Voler bene all’Italia, iniziativa inserita quest’anno tra le celebrazioni ufficiali dei 150 anni dell’Unità d’Italia della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Sono numerosi infatti i territori dei piccoli comuni dove passò la storia che definì l’Italia unita e dove si respirano ancor oggi nelle piazze, nelle vie, fra la gente, un repertorio di storie locali, magari poco note, ma non per questo meno importanti, che hanno contribuito a unificare il nostro Paese.\r\n\r\nInfatti in questi piccolo comuni si incontra tanto la storia quanto il futuro e si concentra un potenziale di rilancio economico che in alcuni luoghi diventa un vero e proprio laboratorio di innovazione. Il Belpaese è infatti disseminato di ben 5.703 comuni al di sotto dei 5.000 abitanti. Questi municipi rappresentano il 70,4% dei nostri comuni e il 18% della popolazione italiana. Dei 5.703 piccoli comuni ben il 61,9% sono al di sotto dei 2.000 abitanti e costituiscono il 43,6% di tutti i comuni italiani. I nostri municipi cosiddetti “minori” giocano un ruolo d’avanguardia in diversi settori, dalle produzioni di qualità alle rinnovabili, passando per turismo sostenibile, soft economy, politiche virtuose nel ciclo dei rifiuti e buona gestione del territorio. Usano fonti rinnovabili, differenziano e riciclano i rifiuti, producono Dop ed eccellenze enogastronomiche famose nel mondo, sperimentano buone pratiche per la tutela del territorio e della biodiversità, difendono il ruolo della cultura e dell’istruzione, attuano politiche concrete d’integrazione. Sono proprio i Piccoli Comuni a mostrare oggi le maggiori potenzialità del Belpaese, quella capacità tutta italiana di affrontare le sfide del futuro con dinamismo e saggezza.\r\n\r\nAlcune iniziative della giornata: dalla preistoria al presente, a Sedini in provincia di Sassari, la festa è stata l’occasione per conoscere le origini storiche del borgo e visitare il parco eolico; in Sicilia, a Tortorici (ME) si è svolta la celebrazione del culto di San Sebastiano Martire e la sedimentazione delle feste pagane con una festa di piazza; in Abruzzo, a Castelvecchio Subequo (AQ), tra i paesi del cratere danneggiato dal terremoto, si è realizzato un inedito percorso turistico sulle orme di San Francesco, patrono d’Italia che proprio qui fondò diversi monasteri. In Umbria, a Deruta (PG), mattinata dedicata alle politiche energetiche e al Patto dei Sindaci, seguita da degustazione di prodotti tipici, visita al Museo regionale della ceramica, all’impianto fotovoltaico di San Nicolò di Celle e al santuario della Madonna dei Bagni. In Basilicata, visita al centro storico del piccolo borgo medioevale di Grumento Nova (PZ), pranzo al Bosco Maglie e pedalata ecologica fino al vicino Parco Archeologico di Grumentum per visitare il museo e gli scavi. In Calabria si è festeggiato nel piccolo centro di Cerchiara (CS), conosciuto come la Città del pane, con una escursione lungo i sentieri del Parco Nazionale del Pollino, degustazione di prodotti tipici e visita guidata al centro storico. Nel Lazio, Voler bene all’Italia si è svolta al centro di Roma, nella bellissima area dei Fori imperiali che hanno ospitato laboratori artigianali, mostre fotografiche, degustazioni di prodotti tipici, musica e tante altre preziose curiosità provenienti dai piccoli comuni della regione.\r\n\r\nFonte: Ufficio Stampa Legambiente

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