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Lorenzo Hengeller il 28 aprile al Politeama di Prato

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Il 28 aprile 2011, per il terzo appuntamento con POLITEAMA IN PRIMO PIANO, la resident band del Ridotto, il Politeama Pratese MusicLab capitanato da Mirko Guerrini, si esibirà assieme ad un ospite d’eccezione, l’ironico e vulcanico Lorenzo Hengeller, pianista dal nome altoatesino, ma napoletano doc. Vincitore del Premio Carosone nel 2007, Hengeller ama stupirsi e stupire, non nasconde di amare lo swing all’italiana, sguazzando a piene mani nella tradizione una volta appartenuta a Carosone, Lelio Luttazzi, Ernesto Bonino e il Quartetto Cetra. Assieme a Guerrini, Cecchini, Evangelisti, Gori, Melani e Pieri metterà su uno spettacolo irresistibile dove (con)fonderà generi, stili, autori e citazioni, descrivendo attraverso le sue note storie esilaranti di minima vita quotidiana, a volte così minima da apparire grottesca. Lo spettacolo è alle ore 21 e si terrà nello spazio recentemente restaurato del Ridotto del Politeama Pratese. L’ingresso è di 8 Euro.\r\n\r\nA dispetto del suo cognome e forse anche di se stesso, Lorenzo Hengeller é napoletano. Dopo un approccio al pianoforte da autodidatta e le prime esperienze nei pianobar napoletani, arriva la folgorazione per il jazz grazie all’ascolto di un cd di Petrucciani. Il suo primo album, Parlami Mariú… ma non d’amore!, è del 2004, inevitabilmente dedicato a quegli autori come Kramer, Neri, Bixio e De Sica, che sono stati indiscussi protagonisti del canzoniere italiano degli anni ’30 e ’50. Un disco che vede i contributi di Mario Scarpetta, Roberto Del Gaudio e numerosi artisti napoletani; e che spinge un artista come Stefano Bollani a dire: “Lorenzo rivitalizza le canzoni dell’epoca di sua/nostra nonna con un occhio affettuoso e l’altro ironico, senza indulgere in quella retorica che purtroppo è il tratto distintivo di quasi tutti quelli che si avvicinano al passato della musica leggera italiana”.\r\n\r\nIl giovanotto matto, suo secondo lavoro, esce nel 2006: un disco di matrice swing che si avvale delle collaborazioni di Bruno De Filippi, Roberto Del Gaudio, Antonio Sinagra e Angela Luce e che, oltre a rendere omaggio a nomi importanti come Kramer e Carosone, si confronta con un repertorio originale dal chiaro sapore retró, ironico e farcito di divertenti sketches e gags musicali.\r\n\r\nNel 2007 Lorenzo riceve il Premio Carosonementre, nel 2008 la rivista “All about Jazz” inserisce Il giovanotto matto tra i migliori dischi dell’anno appena concluso. Il suo terzo nonchè ultimo album è del 2010, Canzoniere Minimo Leggero,a detta di molti il suo “Disco della maturità”, che nel titolo omaggia Giorgio Gaber e la sua trasmissione “Canzoniere minimo” del ’63 e che vede le partecipazioni straordinarie di Stefano Bollani e Gianluca Guidi. “Questa volta ­- afferma Hengeller – sono stato più attento a declinare ritmiche diverse e a volte volutamente kitsch. Oltre lo swing, ho usato tango, samba “da matrimonio”, duine sponda e sponda da avanspettacolo, che erano usate molto dal Quartetto Cetra e da Carosone proprio per rendere più drammatizzate le storie. Insomma, nulla di rassicurante in musica per essere il più serio possibile nel gioco!.\r\n\r\nPer informazioni:\r\n\r\nTeatro Politeama Pratese\r\n\r\nVia G. Garibaldi 33 ­ PRATO\r\n\r\nTel. 0574/603758 Fax 0574/445580\r\n\r\ne-mail: teatro@politeamapratese.com <mailto:teatro@politeamapratese.com>\r\n\r\nwww.politeamapratese.com\r\n\r\n \r\n\r\nFonte: Ufficio stampa Davis & Franceschini

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