Home Ambiente Per i 150 anni dell’Unità di Italia 13 oasi WWF aperte

Per i 150 anni dell’Unità di Italia 13 oasi WWF aperte

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In occasione dei 150 dell’Unità d’Italia il WWF apre gratuitamente tredici oasi da Nord a Sud.\r\n\r\nIl verde della macchia mediterranea nell’Oasi di Monte Arcosu, il bianco dell’airone nella laguna di Orbetello, il rosso del tramonto con i fenicotteri nell’Oasi di Burano saranno la bandiera ideale che accompagnerà questa giornata speciale.\r\n\r\nUna giornata per riscoprire il valore della natura del nostro Paese, troppo spesso dimenticata e una piccola anticipazione della ormai tradizionale Giornata Oasi nazionale che si terrà il 22 maggio.\r\n\r\nLe oasi aperte gratuitamente con visite guidate per gruppi e famiglie giovedi 17 marzo sono, da Nord a Sud:\r\n\r\nValle Averto (Venezia), Bosco di Vanzago (Milano), Valpredina (Bergamo), Orti Bottagone (Livorno), Rocconi, Burano e Orbetello (Grosseto), Macchiagrande (Roma), Ripabianca di Jesi (Ancona), Alviano (Terni), Persano (Salerno), Monte Arcosu (Cagliari), Le Cesine (Lecce).\r\n\r\n“Le oasi WWF sono una testimonianza concreta di quello che l’Italia ha saputo fare negli ultimi 50 anni per salvare il patrimonio naturale. Le oasi sono un grande parco nazionale diffuso che dalle Alpi alla Sicilia ha salvato una costellazione di piante, animali, acque e paesaggi. Ora questo patrimonio di biodiversità, che rappresenta un tassello importante della biodiversità del nostro paese che è la più importante d’Europa, è a disposizione di tutti ora e per le generazioni future” ha detto Fulco Pratesi Presidente onorario e fondatore del WWF Italia.\r\n\r\nNell’anno del 150esimo il WWF Internazionale compie 50 anni e il WWF Italia ben 45.\r\n\r\nUna collezione di bellezze dal nord al sud del paese vanno a comporre un tricolore ideale composto dal verde dei boschi ancora intatti, delle cavallette e dalle raganelle sorprese nelle pozze, il bianco delle farfalle Aporia crataegi e della neve delle Alpi e dell’Elleboro in fiore, il rosso delle stelle marine e dei coralli del Mediterraneo, del gatto selvatico, il rosso fuoco della farfalla Licaena dispar.\r\n\r\n \r\n\r\nFonte: Sara Bragonzi\r\n\r\nWWF Italia ufficio stampa\r\n\r\n \r\n\r\n

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