Home Arte Fondazione De Sanctis: Viaggio tra i capolavori della letteratura italiana

Fondazione De Sanctis: Viaggio tra i capolavori della letteratura italiana

54
SHARE

Il 22 febbraio si apre a Roma, nella prestigiosa sede del Palazzo del Quirinale, una mostra inedita sui grandi capolavori autografi della letteratura italiana a cura dalla Fondazione De Sanctis realizzata nell’ambito delle celebrazioni dei 150° anni dell’Unità d’Italia. La mostra, Viaggio tra i capolavori della letteratura italiana, Francesco De Sanctis e l’Unità d’Italia, nata da un’idea di Francesco De Sanctis jr e Simona Pieri e curata da Giorgio Ficara, Louis Godart e Luca Marcozzi, propone un percorso tra gli scrittori amati da De Sanctis: saranno esposti, per la prima volta in una stessa sede, i manoscritti originali dei più importanti protagonisti della nostra tradizione letteraria, dal Decamerone di Giovanni Boccaccio all’Orlando Furioso di Ludovico Ariosto, dalla Gerusalemme Conquistata di Torquato Tasso all’Infinito di Giacomo Leopardi e ai Promessi Sposi di Alessandro Manzoni, sempre con a latere la critica desanctisiana. Il catalogo, edito da Skira, propone anche alcune riletture dei classici in mostra scritte da grandi critici e scrittori di oggi. E così avremo Dante presentato da George Steiner, Petrarca da Giorgio Ficara, Boccaccio da Nadia Fusini, Machiavelli da Gianni Vattimo, l’Ariosto da Raffaele La Capria, Guicciardini da Massimo Onofri, Tasso da Jean Starobinski, Galileo da Paolo Galluzzi, Vico da Eugenio Scalfari, Goldoni da Andrea Zanzotto, Parini da Alberto Arbasino, l’Alfieri da Alfonso Berardinelli, Foscolo da Dacia Maraini, Manzoni da Ernesto Ferrero e Leopardi da Massimo Cacciari. Filo conduttore della mostra il manoscritto autografo della Storia della Letteratura Italiana di Francesco De Sanctis, con il quale si intende valorizzare e rivitalizzare il pensiero desanctisiano, ma anche rendere omaggio alla lingua e alla letteratura italiana e più in generale alle radici culturali del nostro Paese alle quali De Sanctis si riferisce proprio negli anni in cui si costituiva l’Unità d’Italia.\r\n\r\nLa Sala delle bandiere del Quirinale sarà allestita con teche espositive speciali per forma e sistemi di illuminazione, correlate da apparati multimediali che daranno vivacità ai materiali e ne valorizzeranno i contenuti. L’esposizione seguirà una suddivisione cronologica dalla Poesia delle Origini duecentesce a Dante, Petrarca, Boccaccio, Machiavelli, Ariosto, Tasso, Galilei, Foscolo fino ad arrivare a Manzoni e Leopardi, contemporanei di De Sanctis.\r\n\r\nFonte: Alba Donati – Ufficio Stampa Davis & Franceschini

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here