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Altre due oasi per il WWF

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La giornata mondiale delle zone umide ha portato una bellissima notizia. Secondo quanto stabilito dalla direttiva emanata nei giorni scorsi dall’Assessore al Territorio e Ambiente della Regione siciliana, Gianmaria Sparma, le riserve e oasi WWF siciliane Saline di Trapani e Laghi Preola e Gorghi Tondi, insieme ad altre quattro aree sempre siciliane, sono state individuate quali zone umide di particolare importanza internazionale per essere inserite nella lista della Convenzione di Ramsar, il trattato intergovernativo sulla conservazione delle biodiversità che da ben 40 anni riconosce e tutela le zone umide più importanti del mondo. “È una notizia bellissima. È la prova che il lavoro serio alla lunga paga anche se è necessario qualche sacrificio in più. Un ringraziamento va allo staff WWF e ai Direttori e il personale delle oasi per il loro prezioso lavoro oltre che all’Assessore Sparma” ha detto Pier Francesco Rizza, Presidente del WWF Sicilia.L’Italia ospita 52 siti Ramsar tra cui già figurano 9 oasi WWF, a cui presto si aggiungeranno le sei zone umide siciliane. L’importanza della tutela e della messa in rete di questi ambienti è di fondamentale importanza per garantire la sopravvivenza degli uccelli acquatici, stanziali e migratori e dei relativi habitat, fortemente minacciati dal regredire di questi particolari ambienti (quasi il 50% delle specie di uccelli presenti in Italia è legata alle zone umide): dei circa 3 milioni di ettari originari, infatti, all’inizio del ventesimo secolo ne residuavano 1.300.000 ettari, precipitati a 300mila nel 1991; oggi ne rimane lo 0,2%, compreso tra aree interne e costiere. Si stima che ad essi sia legato circa il 12% del totale delle specie animali, che diventa il 40% aggiungendovi quelle vegetali. Le aree siciliane inserite nella lista delle Zone umide di importanza internazionale sono:\r\n\r\n1) Saline di Trapani, Paceco e Stagnone di Marsala;\r\n2) Laghi Murana, Preola e Gorghi Tondi, Paludi costiere di Capo Feto e Margi Spanò, Stagno di Pantano Leone;\r\n3) Saline di Siracusa, Saline di Priolo, Saline di Augusta;\r\n4) Pantani della Sicilia Sud Orientale;\r\n5) Lago di Pergusa;\r\n6) Biviere di Lentini, Tratto del fiume Simeto e area antistante la foce.\r\nLa stessa direttiva prevede l’ampliamento del Biviere di Lentini, già zona Ramsar, con le aree limitrofe di Torre Manfria, Biviere e Piana di Gela.\r\n\r\nFonte: WWF

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