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Liberate i Fiumi uno su quattro è in buona salute

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“Clonare” le buone pratiche per passare dal dissesto idrogeologico alla gestione responsabile dei bacini idrografici” Il censimento dei 600 volontari nel Dossier che verrà presentato domani a Roma Dalla Basilicata una buona notizia: 3 rarissime lontre avvistate e filmate in un laghetto a poche centinaia di metri dal Fiume Agri (Foto e filmato sul sito www.wwf.it)\r\n\r\nE’ stato uno 30 fiumi censiti dal WWF, il fiume Agri nel cuore della Basilicata, a regalare la sorpresa a poche ore dall’evento dedicato dal WWF ai fiumi italiani: 3 splendidi esemplari della rarissima lontra (Lutra lutra) intenti a nutrirsi in un laghetto, sono stati fotografati e filmati dai responsabili locali dell’associazione. E’ accaduto nel cuore del Parco dell’Appennino lucano, una notizia eccezionale dopo i tragici ritrovamenti dello scorso anno con ben 4 lontre trovate morte. Il nuovo anno lascia dunque ben sperare sia per la specie che per la biodiversità di quel tratto di fiume, catalogato tra quelli più ‘maltrattati’ nella classifica del WWF con 51 depositi abusivi di rifiuti mappati e 91 tra sbarramenti e traverse che ne interrompono la continuità ecologica.\r\n\r\nDalla Mappa del WWF i fiumi Melfa, Tagliamento, Angitola e Ciane sono quelli in buono stato migliore. Seguono a metà classifica, in ordine decrescente, torrente Arzino, Taro, Simeto, Biferno, Sangro, Piave, Ippari, Magra, Adda, Ofanto, Oreto, Savio. Chiudono la classifica Volturno, Sagittario-Aterno, Arno, Aniene, Agri, Tevere, Po di Primaro e buon ultimo il Chiascio. Questa in sintesi la ”fotografia” che emerge dal dossier WWF “Fiumi d’Italia” presentato a Roma.

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