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I PUGNI IN TASCA STASERA E DOMANI AL TEATRO COMUNALE DI PIETRASANTA

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Ambra Angiolini e Pier Giorgio Bellocchio saranno i protagonisti dello spettacolo I PUGNI IN TASCA che venerdì 14 e sabato 15 gennaio debutta in PRIMA NAZIONALE al Teatro Comunale di Pietrasanta, nell’ambito della stagione teatrale promossa dalla Fondazione La Versiliana. Una nuova produzione che trae origine dal film del 1965 di Marco Bellocchio che di questo spettacolo ha curato la riduzione e l’adattamento teatrale per la regia di Stefania de Santis. Protagonisti due importanti nomi del panorama teatrale, la celebre Ambra Angiolini e Pier Giorgio Bellocchio che saranno affiancati da Giovanni Calcagno, Aglaia Mora, Fabrizio Rongione e Giulia Weber, un cast che si muoverà sulle scene disegnate da Daniele Spisa e con i costumi di GIORGIO ARMANI e le musiche del premio Oscar Ennio Morricone. Costumista Daria Calvelli e luci Loic Hamelin\r\n\r\nDopo 44 anni dall’uscita del film, si affaccia sul palcoscenico il lavoro di Marco Bellocchio nell’adattamento teatrale messo a punto dallo stesso regista, autore di numerosi capolavori della cinematografia italiana tra cui La Cina è Vicina (1967), Nel nome del padre (1971) e Buongiorno, notte (2003) e vincitore del David di Donatello come miglior regista nel maggio 2010 per il film “Vincere”. Un evento straordinario per la città di Pietrasanta, scelta come palcoscenico per la preparazione e per il debutto dello spettacolo che andrà in scena al Teatro Comunale, nell’ambito della programmazione teatrale promossa e organizzata dalla Fondazione La Versiliana insieme al Comune di Seravezza e al Comune di Viareggio. “Il Teatro Comunale di Pietrasanta – dichiara il presidente della Fondazione La Versiliana Manrico Nicolai – torna ad essere, dopo molti anni, luogo di riferimento del teatro italiano per le nuove produzioni e allestimenti in prima nazionale, ed un luogo che mira a favorire la divulgazione della cultura tra i giovani che hanno aderito con entusiasmo alle nostre proposte di spettacolo”\r\n\r\n“È un grande prestigio – dichiara il Sindaco di Pietrasanta Domenico Lombardi – che per la prima nazionale sia stata scelta Pietrasanta. L’autorevolezza dell’autore, della regista e del cast pone l’attenzione di esperti di cultura e teatro sulla nostra città. Anche questa iniziativa va nella direzione di elevare il livello qualitativo artistico di Pietrasanta ed è l’indirizzo che il nuovo corso della nostra politica culturale vuole intraprendere e percorrere nel corso di questi anni”. Ne I Pugni in Tasca, in scena venerdì 14 e sabato 15 ore 21.15, la storia che si narra è quella della vita, crudele e difficilissima, di una famiglia devastata da malattie mentali e fisiche. In una casa di campagna vivono una madre cieca e i suoi quattro figli, che hanno tutti gravi problemi psichici: Alessandro soffre di epilessia, Leone è un ragazzo con gravi ritardi mentali, Giulia ha un carattere difficile con un morboso attaccamento al fratello Alessandro ma innamorata dell’altro fratello Augusto, che sembra il più ancorato alla realtà in quanto è l’unico che lavora ed esce di casa. Dopo numerose vicissitudini, difficili, oscure e morbose, Alessandro deciderà di compiere un delitto seguito da un terribile suicidio. Dice Bellocchio del suo film: “I pugni in tasca deve innanzitutto rinunciare alla sua fama di film preannunciante il ’68, il film della rivolta contro le istituzioni, la famiglia, la scuola, la religione. (…) Io oggi penso a I pugni in tasca come a un dramma della sopravvivenza in una famiglia dove l’amore è del tutto assente. Si vive in un deserto di affetti senza nessuna prospettiva per il futuro, una situazione di immobilità assoluta che fa pensare a un carcere o a un manicomio senza speranza di guarigione, rieducazione, riabilitazione, rinascita (…). I delitti de I pugni in tasca, se si fa un minimo sforzo di immaginazione, possiamo leggerli o vederli tutti i giorni sui giornali e in televisione in cui immancabilmente i vicini di casa dell’assassino non riescono a spiegarsi come quella tal persona così normale un giorno improvvisamente abbia fatto una strage e poi, ma non sempre, si sia suicidato…\r\n\r\nFonte: Ufficio Stampa La Versiliana

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