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“Ostinati e contrari – La profezia delle onde”

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\r\n\r\n“ostinati e contrari – La profezia delle onde”\r\n\r\nDEDICATO ALLA poetica di fabrizio de andré dal 13 al 16 gennaio al Teatro Elfo Puccini di Milanocon la partecipazione di PAOLA IEZZI, NICCOLÒ AGLIARDI, ANDREA GIOACCHINI, e YUKIE SUZUKI e con le voci di MAYA SANSA, AMBRA ANGIOLINI, CLAUDIO BISIO e CORINNA AGUSTONI\r\n\r\nIl nuovo spettacolo teatrale-musicale de l’Associazione musicoterapica di volontariato “La Stravaganza” “Ostinati e Contrari – La profezia delle onde”, ideato e diretto da Sebastiano Filocamo (protagonista come attore di diverse stagioni del teatro impegnato e del cinema d’autore), debutterà il prossimo 13 gennaio (con repliche fino al 16 gennaio) per il secondo anno, con nuovi arrangiamenti, nuove coreografie e nuove drammaturgie, nel prestigioso teatro milanese d’arte contemporanea Elfo Puccini (Corso Buenos Aires 33). \r\n\r\n \r\n\r\nA condividere il palco con i performers (così l’associazione chiama le persone che si servono dalla loro attività) e a mettersi in gioco sul palcoscenico anche quattro professionisti: Paola Iezzi, Niccolò Agliardi, Andrea Gioacchini e Yukie Suzuki. Il progetto, che prende nome dal verso deandreiano “per chi viaggia in direzione ostinata e contraria” (da “Smisurata Preghiera”), ha debuttato con successo nel 2010 al Teatro Franco Parenti, ricevendo il patrocinio della Fondazione Fabrizio De Andrè Onlus e l’adesione e una medaglia “per l’appassionato impegno civile” del Presidente della Repubblica.\r\n\r\n \r\n\r\nCon “Ostinati e Contrari – la profezia delle ondel’Associazione “La Stravaganza” vuole testimoniare attraverso la lezione di vita di Fabrizio De Andrè assumendo la sua poesia come punto di partenza per creare un’opera di denuncia sociale e culturale sui diritti civili e umani  e sui diritti negati, il tutto attraverso un lavoro multimediale dove “CONDIVISIONE” è il verbo sul quale si regge lo spettacolo: condivisione tra le persone (diversamente abili, professionisti, operatori e volontari), condivisione tra le arti (musica, canto, poesia, recitazione, danza, immagine visiva). È un progetto teatrale-musicale che viene da lontano, frutto di un laboratorio durato oltre un anno che ha coinvolto e integrato le diverse abilità di un folto gruppo di ragazzi (portatori di disagio psichico, psico-fisico e sociale), operatori e volontari dell’associazione.\r\n\r\n \r\n\r\nUn’opera per scoprire attraverso i testi e la musica di De André le storie, le poesie, gli uomini, le donne, gli accadimenti, le fortune e le disgrazie, allargando la mente, il cuore e la voce. Il tutto racchiuso nelle undici canzoni, riarrangiate per coro e voci soliste da Michele Monestiroli che fanno da colonna sonora intrecciandosi con immagini visive (prodotte da diversi video maker provenienti dallo IED di Milano), e con testi poetici di spessore umano, civile e di protesta, ciascuna delle quali rappresenta mondi umani differenti, figure e consapevolezze diverse, un luogo dove far incontrare gli esseri umani, la strada che li confronta, che li conforta, che li assolve, che li combatte e che li uccide. Quella strada che continuiamo a percorrere in maniera “Ostinata e contraria” come onde che nessuno può fermare, per mostrare come la nostra “diversità” sia solo frutto dell’altrui paura e per promuovere attraverso l’integrazione delle arti anche quella tra gli esseri umani.\r\n\r\nCome dal 1996 ad oggi, i progetti teatrali de “La Stravaganza” (Onlus attiva nella riabilitazione sociale e Culturale) richiedono la partecipazione attiva degli utenti, dei volontari e degli operatori in tutte le fasi della realizzazione del lavoro, costruendo ed elaborando i suoi progetti attraverso la collaborazione di professionisti che arricchiscono, grazie alle proprie competenze, alla propria umanità, le capacità motorie, espressive e vocali, sia individuali che del gruppo nella sua interezza.\r\nIl progetto, che ha ricevuto l’adesione del Presidente della Repubblica,  è realizzato con il patrocinio morale della Fondazione De Andrè Onlus in collaborazione con il Teatro Elfo Puccini e il patrocinio della Regione Lombardia.

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