Home Libri 1001 buoni motivi per rifarsi le tette

1001 buoni motivi per rifarsi le tette

181
SHARE

Perché una donna decide di rifarsi il seno? Tante le motivazioni e tanti gli episodi da raccontare. Appuntamento imperdibile quello di mercoledì 1 dicembre (ore 17.15) alla libreria Feltrinelli di via Garibaldi 92/94 A a Prato: la presentazione del saggio “1001 buoni motivi per rifarsi le tette” (Romano Editore) di Monica Micheli Panozzo, una bella maggiorata che ha deciso di raccontarsi in modo ironico e allo stesso tempo giudizioso. Quando lo scarto tra l’immagine mentale che si ha di noi stessi e quella riflessa dallo specchio è tale da provocare insicurezza e disagio, il cambiamento del proprio corpo diventa la possibilità di riscattare se stessi ma soprattutto di imparare a prendere la vita “di petto”. È in questi termini che Monica Micheli Panozzo, autrice del divertente saggio “1001 buoni motivi per rifarsi le tette”, confessa al pubblico il bisogno di accentuare la sua femminilità per piacersi, sentirsi forte e sicura in ogni situazione. Nel volume, la distinzione tra fase “avanti tette” e fase “dopo tette” diventa la base per il racconto di episodi bizzarri nella vita dell’autrice, presentando la mastoplastica additiva come un fatto non solo fisico ma soprattutto sociale, perché influisce sul modo della donna di proporsi agli altri e sulla percezione che gli altri hanno di lei. Passando così da situazioni pro e contro vissute da maggiorata, Monica Micheli Panozzo descrive “l’acquisto” di un seno finto come il raggiungimento di un sogno e allo stesso tempo il motivo di una rinnovata personalità. Tra situazioni surreali e ridicole circostanze da cliché l’autrice ci accompagna in un mondo fatto non solo di silicone, ma anche di cuore e cervello.\r\nROMANO EDITORE\r\nVIA G. A. DOSIO, 77/79 – 50142 FIRENZE\r\nTEL 055.701361 FAX 055 3985042\r\nwww.romanoeditore.com\r\nE perché no, anche di quel buonumore che arriva spontaneo sfogliando il “catalogo” delle varie forme possibili di seni: dalle “tette Waka Waka” alle “gemelle diverse”, dalle “tette prova a prendermi” alle “mensolate, comode per appoggiarci la lattina di birra”. Leggendo il libro si sorride ma si impara anche quanto sia importante prendersi cura non solo della bellezza, ma anche della salute del proprio seno, grazie ad una sezione dedicata alle tecniche di prevenzione delle malattie e autopalpazione. Accanto a due momenti ironici, come la classificazione del comportamento degli uomini a fronte di un seno rifatto e l’excursus sui vari tipi di tette, l’autrice riserva uno spazio significativo alla salute del seno, parlando di autopalpazione in modo del tutto originale. Ecco che l’autopalpazione del seno, consigliata e descritta con attenzione dall’autrice, viene presentata sia come un esercizio per imparare a conoscere il proprio corpo, sia come una forma di cura e di controllo costante di una parte così importante della fisicità femminile. Il volume è arricchito dalle simpatiche illustrazioni realizzate da Alessio Atrei.\r\nCenni biografici\r\nMonica Micheli Panozzo scopre giovanissima la passione per il mondo della comunicazione, entrando a far parte dello staff di una radio locale (Radio Asiago) a soli 15 anni, in qualità di speaker e disk jockey. A 20 inizia a collaborare con la più nota emittente televisiva TVA Vicenza come volto di Impresadiretta, appuntamento settimanale dedicato al mondo dell’artigianato. Si fa poi riconoscere per il tocco decisamente personale dato ai numerosissimi redazionali per la tv fino al 2007, cui segue lo studio di doppiaggio cinematografico presso la città di Roma.\r\nDi prossima realizzazione, sempre per la Romano Editore, il progetto editoriale “Eroskitchen”, opera che ambisce a fondere nel nome dell’arte la fotografia e la cucina afrodisiaca.\r\n\r\nFonte: Joselia Pisano

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here