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Il cuore in bocca: un successo annunciato

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Segnaliamo la recensione di Roberta Capanni presente alla prima nazionale dello spettacolo Il cuore in bocca che ha il 25 novembre debuttato nella giornata mondiale contro la violenza sulle donne.\r\n\r\nFERMO 26 NOVEMBRE 2010 – Buio. Si apre il sipario. L’emozione arriva subito prepotente, poi le lacrime quando Lighea, intona “Le cose che non riusciamo a terminare mai”. Quello andato in scena ieri sera, in prima nazionale, al Teatro Pagani di Monte Rubbiano in Provincia di Fermo è una delle produzioni più belle presenti attualmente nel panorama teatrale italiano.\r\n“Il cuore in bocca” parla di violenza ma lo fa con intelligenza e sensibilità uniche entrando nel cuore degli spettatori, alzando quello strato di polvere che la vita frenetica di tutti i giorni deposita sull’anima. Uno spettacolo che nella formula del teatro- canzone mette in scena quasi due ore di emozioni che si susseguono, sapientemente costruito con canzoni tra le più belle ed intense del patrimonio musicale italiano, i testi scritti dalla scrittrice toscana Elena Torre e le stupende opere fotografiche create gratuitamente per lo spettacolo da dieci autori bravissimi.\r\nI testi puntuali e diretti si sposano con le voci di Daniela Amato, attrice bellissima, e Paolo Camilli, superbo interprete di brani intensi di denuncia, mentre Lighea, al secolo Tania Montelpare, si insinua con il suo timbro vocale puro, sensuale e forte nello stesso momento riempiendo di energia la scena. Uno spettacolo che non annoia mai, nonostante il tema forte, che il regista Stefano De Bernardin ha magistralmente cucito insieme regalandoci una grande emozione.\r\nNon dovrebbe esserci la necessità di uno spettacolo che induca alla riflessione sulla violenza, privata o pubblica, quella manifesta e quella sorda che si nasconde tra le mura domestiche o nel cuore di chi non sa che esiste una possibilità di una vita migliore eppure “Il cuore in bocca” episodi di violenza quotidiana può essere lo specchio ideale della nostra società.\r\nGaber, De andrè, Concato, Bennato, Zero, Fossati hanno dato al mondo parole e musiche indimenticabili che con questa produzione continuano a lanciare il loro messaggio.

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